{"id":61598,"date":"2026-03-12T14:45:08","date_gmt":"2026-03-12T14:45:08","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=61598"},"modified":"2026-03-12T14:45:08","modified_gmt":"2026-03-12T14:45:08","slug":"minori-save-the-children-piu-rapine-e-lesioni-personali-tra-14-17enni-il-doppio-rispetto-a-10-anni-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=61598","title":{"rendered":"Minori, Save the Children: &#8220;Pi\u00f9 rapine e lesioni personali tra 14-17enni, il doppio rispetto a 10 anni fa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Una rabbia interiore e una &#8216;mancanza di rispetto totale per la propria vita&#8217; &#8211; tra tentativi di suicidio, casi di autolesionismo, disturbi alimentari &#8211; e quella degli altri, in una sorta di &#8216;disinvestimento affettivo&#8217;.  In questo contesto, il gesto violento appare svuotato del suo peso specifico. E&#8217; quanto emerge nei racconti dei ragazzi raccolti nel rapporto &#8216;Dis(armati). Un\u2019indagine sulla diffusione della violenza giovanile, tra percezione e realt\u00e0&#8217;, realizzata dal Polo Ricerca di Save the Children con il sostegno di Fondazione Iris Ceramica Group Ets. \u201cIn quel momento sei come in un videogame, vuoi solo finire il livello\u201d, spiega un ragazzo. Anche davanti ai magistrati, come emerge dalle interviste realizzate per la ricerca, il racconto dei minori resta spesso frammentato, infantile, privo di una reale percezione della gravit\u00e0 del reato commesso. L\u2019assunzione di alcuni tipi di sostanze psicotrope, inoltre, rischia di avere un effetto moltiplicatore della violenza, trasformando la rabbia in azione e abbassando la soglia di percezione del rischio fino ad azzerarla. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cQuesti ragazzi non cercano la violenza per il gusto di farla. Cercano un posto nel mondo e spesso lo trovano dentro dinamiche violente: in questo modo, qualcuno li vede, li riconosce. Molti di loro non hanno una prospettiva di futuro, ma hanno un presente molto esigente\u201d spiega un operatore. Lo raccontano anche i ragazzi seguiti dai servizi di giustizia: \u201cSe non reagisci, perdi rispetto e sei finito. Meglio passare per pazzo che per debole\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>Prendendo in considerazione i dati sul numero di minorenni di 14-17 anni denunciati o arrestati si registra un aumento di 14-17enni segnalati per rapina: 3.968 nel 2024, pi\u00f9 del doppio rispetto al 2014, in crescita in quasi tutte le regioni del centro e del nord Italia, in particolare in Valle d\u2019Aosta (+3 ogni mille abitanti nella fascia 14-17 anni), Emilia-Romagna (+2,65 ogni mille), Friuli Venezia-Giulia (+2,42 ogni mille) e Liguria (+2,34 ogni mille), con le sole eccezioni di Piemonte (-0,39 ogni mille) e Lazio (-0,54 ogni mille). Il dato del primo semestre 2025 (2.364) conferma il trend in aumento, con un\u2019incidenza maggiore in Emilia-Romagna (3,06 ogni mille abitanti), Lombardia (1,7 ogni mille), Liguria (1,44 ogni mille) e Toscana (1,38 ogni mille). Sempre nel primo semestre 2025, tra le citt\u00e0 metropolitane spiccano: Milano (294 minorenni denunciati o arrestati), Roma (124), Bologna (103) e Torino (85).\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sono 4.653, invece, i minori denunciati o arrestati per lesioni personali (di cui 592 ragazze), quasi il doppio rispetto a dieci anni prima, in crescita costante in tutte le regioni, come indicano anche i 2.425 casi del primo semestre 2025. L\u2019incidenza maggiore in Friuli-Venezia Giulia (2 ogni mille abitanti nella fascia 14-17 anni), Emilia-Romagna (1,89 ogni mille) e Valle d\u2019Aosta (1,63 ogni mille) e, tra le citt\u00e0 metropolitane, sempre nel 1\u00b0 semestre 2025, Milano (129 minorenni denunciati o arrestati), Roma (75), Torino (83) e Bologna e Napoli (73).\u00a0<\/p>\n<p>I minorenni denunciati o arrestati per rissa registrano un aumento che sfiora il 100% tra il 2019 e il 2024, con 1.021 segnalazioni, di cui 955 ragazzi, con un\u2019incidenza maggiore in Molise (1,21 ogni mille abitanti nella fascia 14-17 anni). Nel primo semestre 2025 sono 507 i minorenni segnalati, in linea con l\u2019anno precedente. Le citt\u00e0 metropolitane pi\u00f9 coinvolte nello stesso periodo sono: Milano (33 minorenni segnalati), Genova (32) e Palermo (31).\u00a0<\/p>\n<p>Un simile andamento, ma con valori pi\u00f9 elevati, riguarda i minori denunciati o arrestati per il reato di minaccia, che aumentano significativamente dopo il 2019 fino a raggiungere i 1.880 casi nel 2024 (988 nei primi sei mesi del 2025), di cui 303 ragazze, con un\u2019incidenza maggiore, anche in questo caso, in Molise (1,62 ogni mille abitanti nella fascia 14-17 anni), mentre l\u2019aumento pi\u00f9 significativo tra il 2014 e il 2024 si \u00e8 registrato in Friuli Venezia-Giulia (+1,5 ogni mille abitanti nella fascia 14-17 anni). Tra le citt\u00e0 metropolitane, nel 1\u00b0 semestre 2025, svettano Roma (49 minorenni segnalati), Milano (41) e Torino (28). Diminuisce, invece, il numero di minori denunciati o arrestati per associazione per delinquere, 109 nel 2024 (erano 406 nel 2014), in particolare nel Lazio (-0,46 ogni mille abitanti nella fascia 14-17 anni, nel decennio considerato). I principali dati di analisi dello scenario, sottolinea Save the Children, si basano sulle denunce, ma occorre tenere presente che non sempre queste, dopo il vaglio dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria, si trasformano in processi a carico dei minorenni segnalati. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cPuntare su punizioni e misure repressive pu\u00f2 sembrare una risposta immediata, ma non funziona. La violenza giovanile nasce spesso in un vuoto educativo e sociale: \u00e8 l\u00ec che bisogna intervenire. Prevenire significa investire in contesti che offrano ai ragazzi opportunit\u00e0, ascolto, relazioni rispettose e alternative positive. Serve sostenere le famiglie nelle sfide dell\u2019adolescenza, promuovendo modalit\u00e0 di comunicazione basate sul rispetto reciproco. Nelle scuole \u00e8 urgente rafforzare i percorsi di educazione alla non violenza, il supporto al benessere psicosociale e attivare presidi di ascolto e intervento precoce. Accanto a questo, \u00e8 fondamentale investire stabilmente nell\u2019educativa di strada e di comunit\u00e0, e garantire spazi pubblici dove i giovani possano incontrarsi, esprimersi e partecipare in modo positivo. La via educativa \u00e8 cruciale anche per accompagnare i giovani in percorsi di responsabilizzazione rispetto alle proprie azioni perch\u00e9 comprendano le conseguenze dei loro comportamenti. Le competenze emotive e sociali devono supportare nella presa di consapevolezza delle proprie azioni e di come possono impattare, a volte in modo tragico, su altri coetanei e sulla comunit\u00e0 pi\u00f9 allargata. Per riuscire a fare tutto questo serve un\u2019alleanza forte tra scuole, famiglie, servizi sociali, terzo settore e istituzioni locali\u201d, spiega Giorgia D\u2019Errico, direttrice Relazioni Istituzionali di Save the Children.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=61598\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Una rabbia interiore e una &#8216;mancanza di rispetto totale per la propria vita&#8217;&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61599,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-61598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61598"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61598\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61629,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61598\/revisions\/61629"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/61599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}