{"id":61530,"date":"2026-03-12T12:45:17","date_gmt":"2026-03-12T12:45:17","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=61530"},"modified":"2026-03-12T12:45:17","modified_gmt":"2026-03-12T12:45:17","slug":"bonaccorti-il-cancro-al-pancreas-cose-la-malattia-e-come-si-cura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=61530","title":{"rendered":"Bonaccorti, il cancro al pancreas: cos&#8217;\u00e8 la malattia e come si cura"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nEnrica Bonaccorti \u00e8 morta oggi dopo una battaglia contro il cancro al pancreas, che resta uno dei tumori pi\u00f9 aggressivi e difficili da trattare, anche a causa della diagnosi spesso tardiva che rende pi\u00f9 complesso il percorso terapeutico. \u00a0<\/p>\n<p>Solo nel 20% circa dei pazienti (1 su 5), infatti, la malattia viene identificata quando \u00e8 ancora localizzata ed \u00e8 quindi possibile procedere con l\u2019asportazione chirurgica completa del tumore, non senza rischi. In Italia si stimano ogni anno circa 13-14 mila nuovi casi e la malattia rappresenta una delle principali cause di morte per tumore nei Paesi occidentali, segnalano gli oncologi del Cipomo (Collegio italiano dei primari oncologi medici ospedalieri).\u00a0<\/p>\n<p>Il pancreas \u00e8 una ghiandola situata tra stomaco e intestino che svolge una duplice funzione: produce enzimi fondamentali per la digestione e ormoni &#8211; tra cui l\u2019insulina &#8211; che regolano il metabolismo degli zuccheri nel sangue. I tumori che colpiscono questo organo possono svilupparsi in diverse aree della ghiandola e avere caratteristiche biologiche differenti, ma condividono spesso appunto una diagnosi tardiva e un comportamento clinico particolarmente aggressivo. La forma pi\u00f9 frequente \u00e8 l\u2019adenocarcinoma pancreatico duttale, che rappresenta circa il 90-95% dei casi e nasce dalle cellule che producono enzimi digestivi. Esistono poi forme pi\u00f9 rare, come i tumori neuroendocrini pancreatici, che originano dalle cellule che producono ormoni e che in alcuni casi possono avere un decorso pi\u00f9 lento. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Non conosciamo nel dettaglio il caso della attrice e presentatrice Enrica Bonaccorti \u2013 spiega Paolo Tralongo, presidente Cipomo oltre che direttore del dipartimento di oncologia dell\u2019ospedale di Siracusa -. Certo \u00e8 che una delle principali criticit\u00e0 del tumore del pancreas \u00e8 la difficolt\u00e0 di riconoscerlo nelle fasi iniziali. I sintomi sono spesso poco specifici e possono comparire solo quando il tumore \u00e8 gi\u00e0 in fase avanzata. Tra i segnali pi\u00f9 frequenti si possono osservare dolore addominale o alla schiena, perdita di peso involontaria, perdita di appetito, stanchezza persistente o ittero, cio\u00e8 la colorazione gialla della pelle e degli occhi. Inoltre, il tumore del pancreas \u00e8 purtroppo una delle neoplasie pi\u00f9 difficili da trattare, soprattutto perch\u00e9 nella maggior parte dei casi viene diagnosticato quando la malattia \u00e8 gi\u00e0 in fase avanzata. Per questo \u00e8 fondamentale rafforzare gli strumenti di diagnosi precoce, sostenere la ricerca e garantire una presa in carico delle persone all\u2019interno delle reti oncologiche regionali, dove la gestione multidisciplinare consente di integrare chirurgia, oncologia medica, radioterapia e cure di supporto. Infine fondamentale anche proseguire nella ricerca e nella sperimentazione delle nuove cure&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Nel dettaglio, secondo i dati pi\u00f9 recenti riepilogati in un focus della Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, nel 2024 sono stati stimati 13.585 nuovi casi di tumore al pancreas in Italia, di cui 6.873 tra gli uomini e 6.712 tra le donne. Il tasso di mortalit\u00e0 non si \u00e8 modificato in modo significativo negli ultimi anni. Anche per questo, il tumore del pancreas \u00e8 il tipo di cancro con la minore sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi, arrivando ad appena l&#8217;11% negli uomini e il 12% nelle donne. La probabilit\u00e0 di vivere ulteriori 4 anni, condizionata dall&#8217;aver superato il primo anno dopo la diagnosi, \u00e8 pari a circa il 31% per gli uomini e il 28% per le donne.  In base agli ultimi dati relativi alla prevalenza si stima che attualmente, in Italia, siano circa 23.600 le persone che vivono dopo una diagnosi di tumore del pancreas, con una equa distribuzione tra i due sessi.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Le persone pi\u00f9 a rischio sono quelle che rientrano nella fascia d&#8217;et\u00e0 tra i 50 e gli 80 anni. Il tumore del pancreas \u00e8 infatti molto raro tra chi ha meno di 40 anni, anche se l&#8217;incidenza negli adolescenti e giovani adulti tra i 15 e i 39 anni \u00e8 in aumento, si segnala nel focus Airc. Il fumo di sigaretta, oltre all&#8217;et\u00e0, \u00e8 il principale fattore di rischio modificabile. Possono aumentare le probabilit\u00e0 di ammalarsi anche un consumo eccessivo di alcolici, la sedentariet\u00e0 e le esposizioni professionali ad alcuni solventi di uso industriale e agricolo o a derivati della lavorazione del petrolio. Essendo un organo fondamentale per la digestione, anche l\u2019alimentazione ha un ruolo importante. Esistono inoltre evidenze di un legame tra il rischio di sviluppare questo tumore e l&#8217;obesit\u00e0. La presenza in famiglia di tumori al pancreas, alla mammella o al colon-retto rappresenta un ulteriore fattore di rischio, spesso legato a specifiche mutazioni genetiche ereditarie che possono contribuire in modo significativo allo sviluppo della malattia. Una familiarit\u00e0 \u00e8 riscontrabile in circa il 10% dei pazienti e, in alcuni casi, \u00e8 dovuta alla presenza di condizioni ereditarie come la sindrome di Peutz-Jeghers, la sindrome familiare con nevi atipici multipli e melanoma, le mutazioni germinali del gene Brca2, la pancreatite ereditaria e la sindrome di Lynch. Altri fattori di rischio sono il diabete mellito, la pancreatite cronica e una pregressa gastrectomia.\u00a0<\/p>\n<p>Un&#8217;altra criticit\u00e0 \u00e8 che per il tumore del pancreas non esistono programmi di screening per la diagnosi precoce. Quanto ai percorsi terapeutici possibili, questi dipendono principalmente dallo stadio della malattia al momento della diagnosi. L&#8217;intervento chirurgico \u00e8 diverso a seconda della localizzazione del tumore. Dopo l&#8217;operazione, in caso di adenocarcinoma duttale si ricorre alla chemioterapia, generalmente per un periodo di 6 mesi (terapia adiuvante), che rappresenta anche l&#8217;unica arma a disposizione, insieme alla radioterapia, per i tumori che non possono essere asportati chirurgicamente. Tuttavia, sempre pi\u00f9 evidenze suggeriscono l\u2019efficacia di ricorrere alla chemioterapia prima di un possibile intervento chirurgico (terapia neoadiuvante). Sono fondamentali anche le cure di supporto al paziente, tra cui la gestione del dolore, l&#8217;alimentazione e la riabilitazione, la gestione dell&#8217;ostruzione biliare e duodenale, la qualit\u00e0 della vita e il sostegno psicosociale, si elenca nel focus Airc. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Fra i gruppi in campo c&#8217;\u00e8 il Consorzio internazionale sul genoma del cancro che, con il contributo anche di ricercatori sostenuti da Airc, ha portato al sequenziamento dell\u2019intero genoma di migliaia di tumori, inclusi quelli del pancreas, identificando un ampio spettro di anomalie genetiche e molecolari. Queste nuove informazioni hanno permesso di identificare diversi sottotipi di cancro del pancreas sulla base del profilo genetico, ognuno con mutazioni peculiari che sono oggi oggetto di ulteriori studi e sperimentazioni. Alcuni farmaci a bersaglio molecolare sono gi\u00e0 utilizzati nella terapia di alcuni sottotipi di cancro pancreatico. Tra questi si possono ricordare gli inibitori tirosin-chinasici come erlotinib. Il farmaco olaparib, che qualche anno fa aveva acceso alcune speranze, non \u00e8 stato poi ammesso alla rimborsabilit\u00e0. Sono in corso sperimentazioni con farmaci immunoterapici (pembrolizumab), in grado di potenziare l\u2019azione del sistema immunitario contro il tumore. Un&#8217;altra opzione riguarda la terapia genica. Manipolare geneticamente le cellule che circondano l\u2019adenocarcinoma duttale e che partecipano all&#8217;infiammazione, potrebbe infatti essere efficace nell&#8217;eliminarle. Le terapie oggi disponibili in clinica spesso, purtroppo, non sono risolutive, ma alcune hanno mostrato di allungare sia l\u2019aspettativa sia la qualit\u00e0 di vita di diversi pazienti.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=61530\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Enrica Bonaccorti \u00e8 morta oggi dopo una battaglia contro il cancro al pancreas,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61531,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-61530","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61530"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61530\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61559,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61530\/revisions\/61559"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/61531"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}