{"id":61442,"date":"2026-03-12T09:41:20","date_gmt":"2026-03-12T09:41:20","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=61442"},"modified":"2026-03-12T09:41:20","modified_gmt":"2026-03-12T09:41:20","slug":"attacchi-alla-supply-chain-la-minaccia-informatica-piu-frequente-per-le-aziende-nellultimo-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=61442","title":{"rendered":"Attacchi alla supply chain: la minaccia informatica pi\u00f9 frequente per le aziende nell\u2019ultimo anno"},"content":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE<\/p>\n<p>\nSecondo un nuovo studio globale condotto da Kaspersky, gli attacchi alla supply chain sono emersi come la minaccia informatica pi\u00f9 frequente affrontata dalle aziende nell\u2019ultimo anno. I risultati rivelano che quasi un\u2019azienda su tre ha dovuto fronteggiare una minaccia alla supply chain negli ultimi 12 mesi, con un\u2019esposizione al rischio superiore alla media globale in Messico (43%), Cina (40%) e Spagna (40%).<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Secondo recenti dati del World Economic Forum, quasi due terzi (65%) delle grandi imprese indicano le vulnerabilit\u00e0 di terze parti e della supply chain come i principali ostacoli alla resilienza informatica nell\u2019odierno panorama digitale interconnesso. Per valutare la vulnerabilit\u00e0 delle aziende rispetto a questa minaccia, il centro di ricerche di mercato interno di Kaspersky ha commissionato uno studio globale che esamina l\u2019evoluzione di questi rischi e il grado di esposizione delle aziende di tutto il mondo.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Secondo il sondaggio commissionato da Kaspersky, il 31% delle grandi aziende \u00e8 stato colpito da un attacco alla supply chain negli ultimi 12 mesi, una percentuale superiore a quella registrata per qualsiasi altro tipo di minaccia informatica. Questo tipo di minaccia risulta fortemente concentrato nelle aziende pi\u00f9 connesse: le grandi imprese segnalano infatti il tasso pi\u00f9 elevato di attacchi subiti (36%) rispetto alle controparti di piccole e medie dimensioni.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 interessante notare che lo stesso gruppo di imprese ad alto livello segnala anche il numero medio pi\u00f9 elevato di fornitori di software e hardware, gestendo in media circa 100 fornitori, un fattore che crea evidentemente una vasta superficie di attacco potenziale. Inoltre, le aziende ammettono di concedere l\u2019accesso ai propri sistemi a decine di appaltatori: mentre le imprese a basso livello hanno in media circa 50 appaltatori, per le imprese ad alto livello la cifra sale vertiginosamente a oltre 130. Questo facilita un ulteriore rischio informatico derivante dall\u2019interdipendenza dello spazio digitale: gli attacchi alle relazioni di fiducia, durante i quali gli aggressori possono sfruttare le connessioni legittime tra le aziende.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nell\u2019ultimo anno, gli attacchi basati sulle relazioni di fiducia si sono classificati tra le prime cinque minacce pi\u00f9 comuni, colpendo un quarto (25%) delle aziende a livello globale. Gli attacchi che hanno sfruttato le connessioni esistenti tra le organizzazioni hanno colpito con maggiore frequenza le aziende in Turchia (35%), Singapore (33%) e Messico (31%).\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Gli attacchi alla supply chain e alle relazioni di fiducia figurano quindi tra le minacce pi\u00f9 diffuse, ma il sondaggio mostra che molti leader tendono a sottovalutarle. Quando \u00e8 stato chiesto loro di classificare le minacce in base alla pericolosit\u00e0, le aziende si sono concentrate su attacchi complessi come le Advanced Persistent Threats (APT), il ransomware o le minacce interne, piuttosto che su quelli che affrontano pi\u00f9 frequentemente. Solo il 9% delle aziende a livello globale ha classificato gli attacchi alla supply chain come la principale preoccupazione, un livello di attenzione sorprendentemente basso se si considera la frequenza con cui queste minacce interrompono le operazioni aziendali. Allo stesso modo, solo l\u20198% ha citato gli attacchi alle relazioni di fiducia.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Inoltre, la maggior parte degli esperti \u00e8 consapevole che una violazione della supply chain o di un rapporto di fiducia pu\u00f2 compromettere le operazioni aziendali: oltre la met\u00e0 degli intervistati ha identificato questo aspetto come la principale conseguenza di tali attacchi. Tuttavia, pochi considerano queste minacce una priorit\u00e0 assoluta. Questo divario dimostra che il rischio \u00e8 riconosciuto in teoria, ma non viene affrontato nella pratica.\u00a0<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, gli attacchi alla supply chain sono classificati tra le prime tre minacce informatiche pi\u00f9 pericolose molto pi\u00f9 spesso rispetto alla media globale dalle aziende di Singapore (38%), Brasile (36%), Colombia (36%) e Messico (35%).\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cOperiamo in un ecosistema digitale in cui ogni connessione, ogni fornitore e ogni integrazione diventano parte integrante del nostro profilo di sicurezza\u201d, ha commentato Sergey Soldatov, Head of Security Operations Center di Kaspersky. \u201cMan mano che le aziende diventano sempre pi\u00f9 interconnesse, aumenta anche la loro esposizione agli attacchi. In questo contesto, proteggere le aziende moderne richiede un approccio che abbracci l\u2019intero ecosistema e rafforzi non solo i singoli sistemi, ma anche l\u2019intera rete di relazioni che mantiene operative le attivit\u00e0 aziendali\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Solo implementando misure preventive in tutta l\u2019organizzazione e adottando un approccio strategico nei rapporti con fornitori e appaltatori le aziende possono ridurre i rischi della supply chain e garantire la resilienza della propria attivit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per mitigare questi rischi, Kaspersky raccomanda di: \u00a0<\/p>\n<p>Ulteriori raccomandazioni e alter interessanti scoperte sull\u2019esposizione delle aziende agli attacchi alla supply chain sono disponibili al seguente link. \u00a0<\/p>\n<p>\nContatti:<br \/>\nKaspersky<br \/>\nkaspersky@noesis.net<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE<\/p>\n<p>Responsabilit\u00e0 editoriale di Kaspersky<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>immediapress<\/p><\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=61442\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Secondo un nuovo studio globale condotto da Kaspersky, gli attacchi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61443,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[23],"class_list":["post-61442","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-immediapress"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61442"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61442\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61458,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61442\/revisions\/61458"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/61443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}