{"id":61327,"date":"2026-03-11T17:48:33","date_gmt":"2026-03-11T17:48:33","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=61327"},"modified":"2026-03-11T17:48:33","modified_gmt":"2026-03-11T17:48:33","slug":"iran-larmatore-damico-navi-in-zona-di-guerra-solo-con-scorta-militare-tensioni-svuotano-suez-e-gonfiano-prezzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=61327","title":{"rendered":"Iran, l&#8217;armatore d\u2019Amico: &#8220;Navi in zona di guerra? Solo con scorta militare. Tensioni svuotano Suez e gonfiano prezzi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Premi assicurativi da milioni di dollari, noli che s\u2019impennano e catene logistiche sotto pressione. La crisi in Medio Oriente per Cesare d&#8217;Amico, Ceo di d&#8217;Amico Societ\u00e0 di Navigazione, \u00e8 prima di tutto un dilemma umano e di sicurezza. La sua posizione \u00e8 netta: &#8220;No a navi in zone di guerra senza garanzie, la priorit\u00e0 \u00e8 la sicurezza dei nostri marittimi&#8221;. Se da un lato il trasporto marittimo sembra resistere a shock che rischiano di diventare strutturali, dall&#8217;altro l\u2019esplosione dei premi rischia di avere conseguenze sul consumatore finale.\u00a0<\/p>\n<p>\nDottor D&#8217;Amico quali sono al momento le vostre priorit\u00e0?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>La situazione \u00e8 molto delicata. Siamo spettatori, ma servono prudenza e attenzione. Gi\u00e0 dall&#8217;inizio del conflitto tra Ucraina e Russia io e mio cugino Paolo abbiamo preso una decisione: non mandare navi in zone di guerra. La priorit\u00e0 \u00e8 la sicurezza dei nostri marittimi, non intendiamo metterli a rischio in nessuna maniera, almeno fino a quando non ci saranno delle garanzie di transito sicuro. Noi auspichiamo che si possano creare convogli commerciali con la scorta delle navi militari, come ai tempi dell&#8217;invasione dell&#8217;Iraq che hanno permesso di avere un transito nello stretto di Hormuz. Il presidente della nostra associazione \u2013 Confitarma -, Mario Zanetti, ha chiesto al governo italiano di guardare questa possibilit\u00e0. In passato la marina militare ha svolto un lavoro perfetto. I nostri equipaggi sono sempre rimasti molto tranquilli e molto sereni avendo le navi della marina militare italiana di scorta.\u00a0<\/p>\n<p>\nIl conflitto ha causato un&#8217;impennata dei noli per le navi cisterna. Prevedete sia uno shock temporaneo o pi\u00f9 duraturo?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Queste situazioni fanno s\u00ec che i noli si impennino. A volte si crea del panico, perch\u00e9 si pensa non si riesca a trovare una nave o sia impossibile trasportare il carico. Pi\u00f9 lunga la durata, pi\u00f9 tempo ci vorr\u00e0 per tornare alla normalit\u00e0. Se si dovesse guardare a quanto avvenuto con il Covid, dopo la pandemia il costo del trasporto delle merci e dei noli sono rimasti sostenuti sul lungo termine. Su determinati valori di merce il nolo pu\u00f2 avere un&#8217;influenza del 7%, 10%, 12%, non di pi\u00f9. Bisogner\u00e0 vedere pure poi i prezzi delle merci dove si andranno a collocare. Diverso \u00e8 il mondo dei container: i prodotti che vanno al loro interno sono bloccati. Parliamo di numeri molto importanti, per i prodotti raffinati si tratta di una media attorno ai 25mila dollari. In determinate situazioni abbiamo avuto picchi che hanno toccato quota 50mila dollari. In questo momento una parte del mondo non sta n\u00e9 importando n\u00e9 esportando, e questo va a influenzare sui costi, anche in maniera negativa.\u00a0<\/p>\n<p>\nI premi assicurativi hanno toccato nuovi massimi. Stanno influenzando la marginalit\u00e0 operativa? Come vengono ripartiti con i caricatori?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Nella fase in cui ci troviamo l\u2019armatore sembra avere maggiore margine di manovra, ma non dimentichiamo che indipendentemente dalla possibilit\u00e0 di andare in quelle zone per volere dell&#8217;armatore, l\u2019equipaggio pu\u00f2 opporsi. In quel caso non ci sono prezzi che tengano. Queste zone, pur essendo considerate a rischio, portavano premi assicurativi standard, dai 15 ai 30 mila dollari, gi\u00e0 considerati nel conto viaggio. Ora non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec, \u00e8 un rischio che l\u2019armatore non intende prendere e il costo assicurativo quotato verr\u00e0 pagato a parte.\u00a0<\/p>\n<p>\nState rinegoziando le clausole dei contratti di noleggio per definire chi debba sostenere l&#8217;extra-costo assicurativo?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Con la dichiarazione di zona di guerra tutta una serie di coperture assicurative sono state annullate. Ieri la Lloyd\u2019s di Londra ha cominciato a dare delle quotazioni per il passaggio di Hormuz, quotazioni che possono cambiare in ogni momento. Vengono emesse ogni 12 ore e hanno validit\u00e0 7 giorni. I primi numeri sono importanti, si parla del 5% del valore della nave. In sostanza, se prendo una nave di medie dimensioni dal valore di 30 milioni di euro, significa 1 milione e mezzo. Se andiamo ad applicare la tariffe su petroliere o navi da 300 mila tonnellate, che possono valere anche 160 milioni di dollari, il passaggio \u00e8 di 8 milioni di dollari e vale per una settimana. Significa che se passati 7 giorni non si \u00e8 riusciti a uscire \u00e8 necessario rinegoziare con l&#8217;assicurazione. Oggi questo costo viene ribaltato al noleggiatore o al caricatore, verr\u00e0 poi considerato nel prezzo della merce per poi avere aumenti anche per il consumatore finale.\u00a0<\/p>\n<p>\nAvete diramato allerte o particolari messaggi ai vostri equipaggi?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Abbiamo contatti continui le nostre navi in tutto il mondo. A bordo esistono gi\u00e0 procedure codificate in caso di situazioni di pericolo, come il trovarsi all\u2019improvviso in una zona di guerra. Gli equipaggi sono ben addestrati e sanno quello che devono fare, inoltre hanno la possibilit\u00e0 di essere in continuo contatto con le proprie famiglie per poterle rassicurare, indipendentemente dal trovarsi o meno in zone di guerra. Parliamo tanto del problema del mancato arrivo delle merci, di cosa faremo, di quanto ci coster\u00e0 il carrello, per\u00f2 non ci preoccupiamo mai di coloro i quali fanno s\u00ec che questo carrello alla fine non aumenti troppo. Sono i nostri equipaggi che svolgono il loro lavoro con grande abnegazione e professionalit\u00e0. Di questo dobbiamo essere molto orgogliosi.\u00a0<\/p>\n<p>\nLa crisi come influir\u00e0 sulla capacit\u00e0 dell&#8217;Europa di importare prodotti, raffinati e non?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>I prodotti raffinati che l&#8217;Europa importa dal Golfo Persico rappresentano solo il 4%, contano molto pi\u00f9 il West Africa e gli Stati Uniti. La crisi influenzer\u00e0 il gas utilizzato nella produzione di energia. Una fetta importante di gas proviene dal Golfo Persico, e un deficit potrebbe portare alla riattivazione delle centrali termoelettriche e quindi dell\u2019importazione di carbone dall\u2019Australia, Indonesia e Sud Africa. Per far s\u00ec che i prezzi dell\u2019energia non aumentino troppo bisogna trovare un giusto mix e quindi ricorrere anche al trasporto di carbone. A questo riguardo ben venga il provvedimento del governo di non fermare completamente un paio di centrali in Italia. In momenti di crisi energetica piuttosto importanti avere la possibilit\u00e0 di poter consumare un minimo di carbone credo sia importante. \u00c8 fondamentale che tutto venga svolto nella maniera corretta cos\u00ec da non aggravare possibili speculazioni che potrebbero esserci sugli altri prodotti.\u00a0<\/p>\n<p>\nState valutando un ritorno alla rotta del Capo per il prossimo biennio o auspicate una rapida risoluzione?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Ci auguriamo una rapida risoluzione del confitto. Credo ci siano esigenze a livello sociale e umano che sono pi\u00f9 importanti, a cominciare dalle persone che stanno vivendo in una zona di guerra. Passando per il Mar Rosso dal Mediterraneo, la zona di Gedda \u00e8 abbastanza sicura, si transita normalmente. L\u2019unica alternativa sarebbe passare per il Sudafrica che abbiamo continuato a operare. Sul trasporto di prodotti raffinati e sul carico secco, per noi non ha una grande influenza in termini di valore assoluto. Lo ha sul traffico delle navi container e delle grandi petroliere in rotta verso il Nord Europa il passaggio da Bab el-Mandeb a Suez. Con gli Houthi, la rotta del Mar Rosso era stata interrotta per tutti, il traffico per Suez era poi risalito a circa il 40% e ora \u00e8 sceso di nuovo a un 20%. (di Marco Cherubini)<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=61327\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Premi assicurativi da milioni di dollari, noli che s\u2019impennano e catene logistiche sotto&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61328,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-61327","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61327","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61327"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61327\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61346,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61327\/revisions\/61346"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/61328"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}