{"id":61135,"date":"2026-03-11T11:56:16","date_gmt":"2026-03-11T11:56:16","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=61135"},"modified":"2026-03-11T11:56:16","modified_gmt":"2026-03-11T11:56:16","slug":"australia-calciatrici-iraniane-trasferite-in-un-altro-rifugio-madre-implora-figlia-non-tornare-ti-uccideranno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=61135","title":{"rendered":"Australia, calciatrici iraniane trasferite in un altro rifugio. Madre implora figlia: &#8220;Non tornare, ti uccideranno&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Una delle calciatrici iraniane che aveva chiesto asilo in Australia ci ha ripensato, ha rivelato all&#8217;ambasciata di Teheran dove erano nascoste le compagne di squadra e ha imposto al governo di Canberra di trovare loro un altro luogo dove potessero essere al sicuro. Lo ha affermato il ministro degli Interni australiano Tony Burke, spiegando che la calciatrice che ha cambiato idea ha preferito ritornare in Iran. \u00a0<\/p>\n<p>Erano sette le rappresentanti della nazionale di calcio femminile che, durante una trasferta in Australia per la Coppa d&#8217;Asia, avevano chiesto rifugio nel Paese dopo che in Iran erano state accusate di essere delle &#8221;traditrici&#8221; (QUI L&#8217;ARTICOLO COMPLETO) per essersi rifiutate di cantare l&#8217;inno nazionale.\u00a0<\/p>\n<p> Secondo i media australiani, le famiglie avrebbero implorato alcune giocatrici di non rientrare, lanciando appelli disperati: &#8220;Se tornate vi uccideranno&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>L\u2019emittente Abc Australia cita in particolare un messaggio vocale inviato dalla madre di una delle calciatrici e ascoltato da diversi attivisti della comunit\u00e0 iraniano-australiana. Nell\u2019audio la donna supplica la figlia di restare all\u2019estero: &#8220;Non tornare\u2026 ti uccideranno&#8221;. L\u2019attivista iraniano-australiana Deniz Toupchi, che segue il caso e durante le partite della nazionale sugli spalti esponeva la bandiera con Sole e Leone &#8211; simbolo associato alla monarchia degli Shah &#8211; ha raccontato che la giocatrice aveva inizialmente deciso di rimanere in Australia, salvo poi cambiare idea all\u2019ultimo momento durante il transito all\u2019aeroporto di Sydney. La decisione sarebbe stata presa per paura delle possibili ritorsioni contro i familiari rimasti in Iran. &#8220;Sembrava che avesse deciso di rimanere, ma purtroppo all\u2019ultimo minuto ha cambiato decisione ed \u00e8 ora a Kuala Lumpur&#8221;, ha spiegato Toupchi, aggiungendo che la calciatrice avrebbe subito anche pressioni da parte di un membro dello staff legato al regime iraniano.\u00a0<\/p>\n<p>\nLe richieste di asilo sono maturate dopo giorni di forte tensione e preoccupazione per la sicurezza delle atlete. Sulla televisione di Stato iraniana alcune di loro sono state accusate apertamente, con il rischio &#8211; secondo fonti dell\u2019opposizione &#8211; di sanzioni che potrebbero andare da lunghe detenzioni fino alla pena di morte. La squadra aveva partecipato per circa una settimana e mezzo alla Coppa d\u2019Asia sulla Gold Coast. Luned\u00ec sera, all\u2019indomani dell\u2019eliminazione dal torneo, cinque giocatrici sono riuscite ad allontanarsi dai loro accompagnatori ufficiali e a chiedere protezione alle autorit\u00e0 australiane; il giorno successivo altre due persone della delegazione, una giocatrice e un membro dello staff, hanno ottenuto visti umanitari.\u00a0<\/p>\n<p>Le sette persone erano state trasferite sotto protezione della polizia federale australiana in una localit\u00e0 segreta a Brisbane. Proprio l\u00ec, tuttavia, una delle donne ha deciso di contattare l\u2019ambasciata iraniana e chiedere di essere riaccompagnata fuori dal Paese, costringendo le autorit\u00e0 australiane a trasferire immediatamente anche le altre sei per motivi di sicurezza. Secondo la giornalista sportiva Raha Pourbakhsh, del canale d\u2019opposizione Iran International, che \u00e8 rimasta in contatto con diverse giocatrici durante e dopo il torneo, le pressioni del regime sarebbero iniziate ben prima dell\u2019arrivo in Australia. \u00a0<\/p>\n<p>\n&#8220;Ci sono stati pesanti vincoli finanziari, minacce contro le famiglie e avvertimenti che i parenti avrebbero potuto essere presi di fatto in ostaggio&#8221;, ha raccontato. Le atlete sarebbero ora &#8220;estremamente ansiose, preoccupate ed esauste&#8221;, e la loro principale preoccupazione resta proprio la sorte dei familiari rimasti in Iran. Secondo Pourbakhsh alcune di loro avrebbero deciso di tornare proprio per proteggere i propri cari, mentre altre hanno scelto di tentare una strada diversa chiedendo protezione all\u2019estero.\u00a0<\/p>\n<p>La risposta delle autorit\u00e0 iraniane non si \u00e8 fatta attendere. L\u2019ufficio del procuratore generale della Repubblica islamica ha invitato pubblicamente le giocatrici rimaste in Australia a rientrare &#8220;per alleviare la preoccupazione delle loro famiglie&#8221;, definendo le richieste di asilo il risultato di una &#8220;cospirazione nemica&#8221;. Anche il presidente della Federazione calcistica iraniana, Mehdi Taj, ha accusato l\u2019Australia di pressioni politiche, sostenendo che le giocatrici sarebbero state spinte a chiedere asilo dalle autorit\u00e0 locali. Il ministro australiano degli Interni Tony Burke ha respinto le accuse, spiegando che i membri della delegazione sono stati semplicemente intervistati individualmente all\u2019aeroporto di Sydney, senza accompagnatori, e messi di fronte a una scelta libera: restare o partire.\u00a0<\/p>\n<p>Riguardo alle sei persone rimaste in Australia, Burke ha affermato che &#8220;presto inizier\u00e0 la procedura per il loro passaggio a quello che viene definito status di risoluzione, ovvero un visto permanente&#8221;. &#8220;Dopo tutto quello che queste persone hanno passato, non ho alcuna intenzione di costringerle a lottare in tribunale per ottenere lo status di residenti permanenti in Australia&#8221;, ha aggiunto. Il ministro ha inoltre precisato che non sono stati concessi visti temporanei per il torneo a membri del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc). &#8220;Ottenere un visto temporaneo non significa essere una persona eccezionale &#8211; ha spiegato Burke &#8211; Ci sono alcune persone che hanno lasciato l\u2019Australia e sono contento che non siano pi\u00f9 qui&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>sport<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=61135\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Una delle calciatrici iraniane che aveva chiesto asilo in Australia ci ha ripensato,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61136,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-61135","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61135","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61135"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61135\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61158,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61135\/revisions\/61158"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/61136"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}