{"id":61039,"date":"2026-03-11T00:07:12","date_gmt":"2026-03-11T00:07:12","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=61039"},"modified":"2026-03-11T00:07:12","modified_gmt":"2026-03-11T00:07:12","slug":"petrolio-oltre-i-100-dollari-non-e-finita-ecco-cosa-puo-accadere-con-escalation-in-medio-oriente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=61039","title":{"rendered":"Petrolio oltre i 100 dollari, non \u00e8 finita: ecco cosa pu\u00f2 accadere con escalation in Medio Oriente"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Il prezzo del petrolio torna al centro dell\u2019attenzione dei mercati, oscillando intorno ai 100 dollari al barile, sostenuto dall\u2019escalation del conflitto in Medio Oriente. Non sorprende osservare un ulteriore rialzo rispetto alle scorse settimane, mentre crescono le preoccupazioni riguardo alle forniture energetiche in uscita dal Golfo dirette verso i mercati asiatici ed europei. Il prezzo del petrolio \u00e8 aumentato di circa il 47% dalla fine di febbraio, quando Stati Uniti e Israele hanno avviato i primi attacchi contro l\u2019Iran, e registra un incremento di quasi il 76% da inizio anno. Sebbene i livelli attuali siano elevati, restano comunque lontani dal picco registrato nel giugno 2008, quando il petrolio raggiunse i 147 dollari al barile. Tuttavia, tali livelli potrebbero essere nuovamente raggiunti nel caso di una chiusura prolungata dello Stretto di Hormuz&#8221;. E&#8217; quanto spiega  Anthony Willis, investment manager di Columbia Threadneedle Investments, nel suo weekly market outlook. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La storia mostra che in diverse fasi &#8211; nel 2008, nel periodo 2012-2014 e pi\u00f9 recentemente nel 2022 &#8211; un prezzo del petrolio superiore ai 100 dollari al barile \u00e8 stato generalmente associato a un contesto economico pi\u00f9 debole. \u00c8 possibile che questa volta l\u2019esito sia diverso? Non particolarmente. Gli Stati Uniti sono oggi in gran parte autosufficienti dal punto di vista energetico, ma il prezzo del petrolio resta una variabile globale e anche l\u2019economia statunitense ne risente&#8221;, prosegue. \u00a0<\/p>\n<p>Secondo Willis, &#8220;ad esempio, il prezzo della benzina negli Stati Uniti ha raggiunto 3,50 dollari al gallone, in forte aumento nel corso dell\u2019ultima settimana. Il petrolio proveniente dal Medio Oriente \u00e8 destinato principalmente ai mercati asiatici e, in misura minore, a quelli europei, ma la natura globale dei prezzi energetici fa s\u00ec che l\u2019impatto si trasmetta a tutte le economie, in particolare a quelle pi\u00f9 dipendenti dalle importazioni di energia&#8221;.  \u00a0<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;esperto, &#8220;l\u2019evoluzione della situazione dipender\u00e0 da diversi fattori. Molti osservatori ipotizzano che il prezzo del petrolio possa superare i 150 dollari al barile, ma per formulare previsioni pi\u00f9 accurate sar\u00e0 necessario maggiore chiarezza sugli sviluppi geopolitici. In primo luogo, l\u2019evoluzione del conflitto resta altamente incerta. Non \u00e8 del tutto chiaro quali siano gli obiettivi strategici degli Stati Uniti, e questo rende difficile comprendere quali condizioni debbano verificarsi prima che l\u2019operazione possa essere considerata conclusa. Eventuali segnali di de-escalation contribuirebbero certamente a migliorare il sentiment di mercato&#8221;.  \u00a0<\/p>\n<p>Per Willis, &#8220;un elemento cruciale \u00e8 rappresentato dalla chiusura dello Stretto di Hormuz. In condizioni normali circa 90 petroliere attraversano quotidianamente questo passaggio, mentre attualmente si stima che circa 500 navi siano bloccate. Secondo alcune fonti, almeno 10 imbarcazioni sono gi\u00e0 state colpite. La chiusura dello stretto ha inoltre effetti sulla produzione dei Paesi del Medio Oriente, a causa della limitata capacit\u00e0 di stoccaggio. Di conseguenza, la produzione potrebbe dover essere rallentata o addirittura sospesa. A ci\u00f2 si aggiungono i timori che l\u2019Iran possa intensificare gli attacchi contro infrastrutture petrolifere e del gas nei Paesi vicini, con possibili ripercussioni sulla produzione energetica regionale&#8221;, sottolinea.  \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Quali strumenti sono disponibili per attenuare lo shock sui prezzi dell\u2019energia? Il G7 e l\u2019Agenzia Internazionale dell\u2019Energia (IEA) si riuniscono oggi e l\u2019IEA dispone di riserve strategiche significative, che potrebbero contribuire ad alleviare le pressioni sull\u2019offerta nel breve periodo. Un intervento di questo tipo sarebbe positivo e gli esiti di questi incontri saranno monitorati con grande attenzione&#8221;, sottolinea. \u00a0<\/p>\n<p>Per Willis &#8220;ulteriori misure di mitigazione potrebbero derivare dall\u2019utilizzo di oleodotti che attraversano Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, in grado di evitare il passaggio marittimo nello stretto. Tuttavia, tali infrastrutture hanno capacit\u00e0 limitata e non sarebbero in grado di compensare completamente l\u2019impatto della chiusura. Una soluzione di pi\u00f9 lungo periodo potrebbe essere l\u2019organizzazione di convogli navali di protezione, analoghi a quelli adottati durante la guerra Iran-Iraq. Tuttavia, operazioni di questo tipo richiederebbero tempo e ingenti risorse militari. Gli Stati Uniti probabilmente assumerebbero un ruolo guida, ma al momento le loro capacit\u00e0 militari sono concentrate su altri fronti&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Finora l\u2019Iran non ha intrapreso azioni per posizionare mine nei canali di navigazione, un elemento positivo, che faciliterebbe una riapertura pi\u00f9 rapida delle rotte commerciali. Naturalmente, per la ripresa del traffico marittimo resta fondamentale la disponibilit\u00e0 di coperture assicurative, mentre la tolleranza al rischio da parte degli assicuratori \u00e8 attualmente molto bassa. Progressi nella creazione di scorte navali o escort militari potrebbero quindi rappresentare un fattore di stabilizzazione importante&#8221;, spiega ancora. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Nel breve periodo, l\u2019incertezza continuer\u00e0 probabilmente a pesare sulla propensione al rischio degli investitori. Se tuttavia il prezzo del petrolio dovesse tornare stabilmente sopra i 100 dollari al barile per un periodo prolungato, sar\u00e0 necessario riconsiderare le prospettive macroeconomiche globali. Con il progressivo chiarimento sulla durata e sull\u2019intensit\u00e0 del conflitto, sar\u00e0 possibile formulare una valutazione pi\u00f9 equilibrata sulle prospettive dei mercati&#8221;, conclude. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=61039\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Il prezzo del petrolio torna al centro dell\u2019attenzione dei mercati, oscillando intorno ai&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61040,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-61039","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61039","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61039"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61039\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61047,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61039\/revisions\/61047"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/61040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}