{"id":60873,"date":"2026-03-10T15:24:00","date_gmt":"2026-03-10T15:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=60873"},"modified":"2026-03-10T15:24:00","modified_gmt":"2026-03-10T15:24:00","slug":"steatosi-epatica-esperti-diagnosi-precoce-migliora-gestione-e-riduce-costi-ssn","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=60873","title":{"rendered":"Steatosi epatica, esperti: &#8220;Diagnosi precoce migliora gestione e riduce costi Ssn&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Una tempestiva e corretta presa in carico dei pazienti con steatosi epatica a maggior rischio di eventi clinici, in quanto affetti da Mash e\/o da fibrosi avanzata, non rappresenta soltanto la miglior strategia per prevenire l&#8217;evoluzione verso la cirrosi e le sue complicanze &#8211; epatocarcinoma e insufficienza epatica &#8211; e per ridurre mortalit\u00e0 e necessit\u00e0 di trapianto di fegato, ma costituisce una concreta opportunit\u00e0 di risparmio di risorse per il Ssn. Con l&#8217;obiettivo di definire le migliori strategie diagnostiche e terapeutiche per affrontare la steatosi epatica, specie la forma pi\u00f9 aggressiva, si \u00e8 svolto oggi al Senato un Tavolo di confronto, su iniziativa della senatrice Ylenia Zambito, segretario X Commissione del Senato, a cui hanno partecipato rappresentanti della comunit\u00e0 scientifica, rappresentanti istituzionali e associazioni di categoria.\u00a0<\/p>\n<p>La steatosi epatica &#8211; si legge in una nota &#8211; sta rapidamente diventando una delle principali sfide per la sanit\u00e0 pubblica italiana: la diagnosi \u00e8 spesso tardiva e questo comporta costi sanitari diretti (ricoveri ripetuti, complicanze, percorsi diagnostici complessi e trapianti) e costi indiretti elevati (perdita di produttivit\u00e0, pensionamento precoce, invalidit\u00e0, morte prematura, carico crescente per caregiver e famiglie). La percentuale di pazienti con steatosi epatica e candidati a trapianto di fegato \u00e8 aumentata significativamente negli ultimi anni (dal 12,54% al 20,16% nel periodo 2012-2022). La forma pi\u00f9 severa della steatosi epatica, definita steatoepatite (Mash) rappresenta il fenotipo progressivo di questa condizione in grado di portare alla deposizione di fibrosi e, potenzialmente, di causare cirrosi. La fibrosi rappresenta il principale fattore di rischio per eventi clinici epatici che aumentano la mortalit\u00e0 e possono rappresentare un&#8217;indicazione di trapianto di fegato. E&#8217; dunque un predittore prognostico rilevante, e la sua stadiazione permette di mettere in atto programmi di sorveglianza e di cura. Infatti, pi\u00f9 tardivi sono diagnosi e trattamento, maggiore \u00e8 il rischio di progressione della malattia e l\u2019incidenza di eventi clinici a essa correlati.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Siamo di fronte a una condizione clinica molto complessa, con un impatto sociale e clinico rilevante &#8211; ha dichiarato la senatrice Zambito &#8211; E&#8217; una patologia che richiede una presa in carico del paziente strutturata e multidisciplinare sul territorio, percorsi condivisi e rapidit\u00e0 diagnostica. L&#8217;incontro di oggi, tra istituzioni, associazioni, parti terze e classe medica, ha lo scopo di analizzare la complessit\u00e0 della malattia, a partire dai dati epidemiologici che indicano chiaramente l&#8217;urgenza e l&#8217;opportunit\u00e0 della presa in carico dei casi severi per ridurre la mortalit\u00e0 e contenere in maniera significativa i costi diretti e indiretti a carico del Servizio sanitario nazionale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La steatosi epatica, insieme alla sua forma pi\u00f9 progressiva (steatoepatite) &#8211; ha spiegato Giacomo Germani, segretario Associazione italiana per lo studio del fegato (Aisf) e direttore Unit\u00e0 Trapianto multiviscerale Aou di Padova &#8211; rappresenta oggi una delle principali cause di danno epatico nei Paesi occidentali e avr\u00e0 un impatto sempre maggiore sull&#8217;insorgenza di cirrosi, epatocarcinoma e insufficienza epatica, con conseguente aumento della necessit\u00e0 di trapianto di fegato. In Italia ogni anno circa 16mila persone muoiono a causa della cirrosi e delle sue complicanze, e vengono effettuati circa 1.700 trapianti di fegato. Grazie a una presa in carico mirata dei pazienti a rischio, ovvero quelli affetti da malattia progressiva e\/o fibrosi avanzata, e grazie all&#8217;innovazione terapeutica si potrebbero ridurre mortalit\u00e0 e costi associati. Non si tratta di una condizione limitata al fegato &#8211; ha precisato &#8211; ma di un quadro clinico e sistemico complesso che comporta un aumentato rischio di diabete, di eventi cardio e cerebrovascolari, di problematiche renali e un incremento di sviluppo di neoplasie&#8221;. All&#8217;interno di questo contesto, ha evidenziato l&#8217;esperto, &#8220;il ruolo dell&#8217;epatologo sta evolvendo. Non \u00e8 pi\u00f9 lo specialista che si occupa della gestione della malattia epatica, ma \u00e8 una figura clinica con competenze multidisciplinari, che lavora in un team integrato con diabetologi, cardiologi, internisti e medici di medicina generale, intervenendo durante tutto il percorso di presa in carico del paziente&#8221;. L&#8217;epatologo, pertanto, diventa &#8220;centrale per assicurare non solo un approccio diagnostico tempestivo, ma anche un trattamento, che a breve sar\u00e0 anche farmacologico. Tutto questo \u00e8 fondamentale per affrontare una patologia in continua crescita e ad alto impatto sulla salute pubblica&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Il 3 novembre 2025, Aisf ha pubblicato i risultati della survey nazionale dedicata alla Masld (malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica)\/Mash, con l&#8217;obiettivo di fotografare il volume, le caratteristiche cliniche e le modalit\u00e0 di gestione dei pazienti gi\u00e0 riferiti ai centri specialistici italiani. &#8220;La steatosi epatica, specialmente nei suoi stadi avanzati, non pu\u00f2 pi\u00f9 essere considerata una condizione transitoria &#8211; ha affermato Massimiliano Conforti, neo-presidente dell&#8217;Associazione EpaC &#8211; E&#8217; una malattia seria e va affrontata con la stessa attenzione riservata alle altre patologie croniche del fegato. Per questo \u00e8 fondamentale che i pazienti vengano seguiti da specialisti epatologi, gli unici in grado di garantire un percorso diagnostico-terapeutico appropriato e tempestivo. Riteniamo urgente che la steatosi epatica venga finalmente inserita nei livelli essenziali di assistenza e che venga creato uno specifico codice di esenzione, all&#8217;interno dell&#8217;attuale codice 016 dedicato alle epatiti croniche: un passo indispensabile per tutelare i pazienti, garantire equit\u00e0 di accesso e costruire percorsi di cura realmente efficaci&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Il presidente dell&#8217;Intergruppo parlamentare Epatiti virali e malattie del fegato, Gianni Berrino, ha sottolineato che &#8220;l&#8217;evoluzione epidemiologica di questa malattia impone un cambio di paradigma. Dopo i risultati ottenuti nella gestione dell&#8217;epatite C grazie a politiche sanitarie coordinate, \u00e8 necessario ora concentrare l&#8217;attenzione sulla steatosi epatica, rafforzando la diagnosi precoce e la presa in carico dei pazienti a rischio. La popolazione che necessita di trattamento specialistico \u00e8 numericamente contenuta, ma il suo peso clinico e sociale \u00e8 significativo. La malattia genera un impatto economico rilevante per il nostro sistema sanitario. Il costo medio annuo per paziente con forma grave pu\u00f2 arrivare a circa 13mila euro, mentre l&#8217;onere complessivo per il Servizio sanitario nazionale \u00e8 stimato in oltre 7,7 miliardi di euro annui rispetto alla popolazione non affetta. Numeri che dimostrano come la prevenzione e l&#8217;intervento tempestivo non siano solo una scelta clinica, ma anche una strategia di sostenibilit\u00e0 per il sistema sanitario&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=60873\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Una tempestiva e corretta presa in carico dei pazienti con steatosi epatica a&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60874,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-60873","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60873","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60873"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60873\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60893,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60873\/revisions\/60893"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/60874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60873"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60873"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60873"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}