{"id":60736,"date":"2026-03-10T10:29:48","date_gmt":"2026-03-10T10:29:48","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=60736"},"modified":"2026-03-10T10:29:48","modified_gmt":"2026-03-10T10:29:48","slug":"basta-liban-per-fare-dispetti-addebito-da-1-200-euro-al-partito-di-vannacci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=60736","title":{"rendered":"Basta l&#8217;Iban per fare dispetti: addebito da 1.200 euro al partito di Vannacci"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Un cliente inserisce come metodo di pagamento l\u2019Iban pubblico del partito di Roberto Vannacci e il sistema esegue l\u2019addebito automatico: risultato, un prelievo da 1.218,78 euro sul conto del movimento politico per un servizio acquistato su una piattaforma online.\u00a0<\/p>\n<p>A raccontare l\u2019episodio \u00e8 Luca Lotterio, fondatore della piattaforma di recruiting per la ristorazione Restworld, in un post pubblicato su LinkedIn.\u00a0<\/p>\n<p>Tutto inizia con l\u2019arrivo di una Pec sulla casella aziendale della societ\u00e0. Il mittente \u00e8 un consulente del partito di Vannacci che chiede chiarimenti su un addebito comparso sul conto bancario del movimento.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Io, che non ho mai avuto contatti con nessun partito politico in vita mia, fissavo lo schermo cercando di capire se fosse uno scherzo&#8221;, scrive Lotterio.\u00a0<\/p>\n<p>Dopo alcune verifiche interne, la societ\u00e0 ha ricostruito l\u2019origine dell\u2019operazione. Un cliente della piattaforma, al momento di inserire il metodo di pagamento per un servizio, ha indicato come Iban di addebito proprio quello del partito di Vannacci, pubblicamente disponibile online perch\u00e9 utilizzato per raccogliere donazioni.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo quanto raccontato dall\u2019imprenditore, l\u2019inserimento sarebbe stato fatto deliberatamente proprio per creare un dispetto al movimento politico. Il sistema di pagamento, gestito tramite Stripe, ha quindi eseguito normalmente l\u2019addebito Sepa Direct Debit.\u00a0<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 stato che il partito si \u00e8 trovato un prelievo da parte di Restworld sul proprio conto, circostanza che ha portato alla richiesta formale di chiarimenti via Pec.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019episodio, racconta Lotterio, ha generato commenti ironici negli uffici della startup, ma ha anche acceso una riflessione su un possibile problema strutturale dei pagamenti Sepa.\u00a0<\/p>\n<p>Nel modello attuale del Sepa Direct Debit, infatti, l\u2019addebito avviene semplicemente inserendo un Iban e autorizzando il pagamento, senza una verifica preventiva che il conto appartenga effettivamente alla persona che sta effettuando l\u2019operazione. Il titolare del conto pu\u00f2 contestare l\u2019addebito e ottenere il rimborso entro i termini previsti, ma il prelievo viene comunque eseguito.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;In un mondo dove si parla di open banking, Psd2 e strong customer authentication, il Sepa Direct Debit \u00e8 rimasto fermo a una logica basata sulla fiducia&#8221;, osserva Lotterio.\u00a0<\/p>\n<p>Da qui la domanda sollevata nel post, rivolta soprattutto a chi lavora nel settore dei pagamenti digitali e degli abbonamenti online: quale soluzione adottare per evitare casi simili? Tra le ipotesi, quella di limitare i pagamenti ricorrenti alle carte, rinunciando almeno in parte agli addebiti diretti su conto corrente.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>politica<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=60736\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un cliente inserisce come metodo di pagamento l\u2019Iban pubblico del partito di Roberto&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60737,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-60736","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60736"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60736\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60741,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60736\/revisions\/60741"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/60737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}