{"id":60724,"date":"2026-03-10T10:17:23","date_gmt":"2026-03-10T10:17:23","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=60724"},"modified":"2026-03-10T10:17:23","modified_gmt":"2026-03-10T10:17:23","slug":"famiglia-nel-bosco-garante-infanzia-abruzzo-nessun-rischio-adozione-bimbi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=60724","title":{"rendered":"Famiglia nel bosco, Garante infanzia Abruzzo: &#8220;Nessun rischio adozione bimbi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;In relazione alle notizie circolate sulla vicenda dei minori appartenenti alla cosiddetta &#8216;famiglia nel bosco&#8217;, ritengo necessario fornire alcuni chiarimenti. Allo stato attuale non esiste alcun rischio di adozione dei bambini e il provvedimento adottato non ha mai previsto la separazione definitiva dei minori dalla loro famiglia. Si tratta di misure temporanee di tutela, disposte esclusivamente nell\u2019interesse dei minori&#8221;. Lo scrive in una nota la Garante per l\u2019Infanzia della Regione Abruzzo, Alessandra De Febis.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 inoltre opportuno precisare &#8211; continua la Garante &#8211; che i tre bambini non saranno separati tra loro. Non \u00e8 corretto affermare che non esistano strutture disponibili ad accoglierli. Le istituzioni competenti stanno valutando tutte le soluzioni possibili, compresa l\u2019eventualit\u00e0 che i minori possano restare nella struttura che attualmente li ospita, per evitare ulteriori traumi. Va tuttavia ricordato che nelle comunit\u00e0 sono presenti anche altri minori, la cui tutela deve essere garantita. I responsabili della struttura mi hanno inoltre rappresentato un episodio grave avvenuto sabato scorso: mentre si svolgeva un sit-in all\u2019esterno, una minorenne ospite della comunit\u00e0 \u00e8 stata pesantemente offesa perch\u00e9 scambiata per un\u2019operatrice. Si tratta di un fatto inaccettabile&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Rivolgo pertanto un appello al massimo rispetto per tutti i minori presenti nella struttura e per le loro vite. Come Garante per l\u2019Infanzia e l\u2019Adolescenza della Regione Abruzzo sto seguendo personalmente la vicenda e adotter\u00f2, nell\u2019esercizio delle mie funzioni, tutti i provvedimenti necessari a tutela dei diritti dei minori coinvolti&#8221;, conclude la Garante.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Finisce sotto protezione la presidente del Tribunale per i minorenni dell\u2019Aquila, Cecilia Angrisano. Come riporta il quotidiano &#8216;Il Centro&#8217; le \u00e8 stata assegnata la vigilanza delle forze dell\u2019ordine in caso di spostamento. Angrisano ha firmato il provvedimento di allontanamento dai genitori Nathan Trevallion e Catherine Birmingham dei loro tre bambini nel novembre scorso, con i piccoli che sono finiti in una casa famiglia a Vasto (Ch), e ha firmato anche l\u2019ordinanza che dispone che la madre fosse allontanata dalla casa famiglia e che i bambini siano trasferiti dal centro di accoglienza di Vasto, se necessario con la forza pubblica. Provvedimenti che hanno scatenato l\u2019indignazione a livello nazionale, con la giudice finita nel mirino, a livello politico, mediatico e sui social. Tant\u2019\u00e8 che ieri lei e il pm del Tribunale dei minori dell\u2019Aquila, David Mancini, hanno diffuso una nota in cui affermano che, per questa vicenda, quella della &#8220;famiglia nel bosco&#8221;, si stiano usando \u201ctoni aggressivi e non continenti\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=60724\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;In relazione alle notizie circolate sulla vicenda dei minori appartenenti alla cosiddetta &#8216;famiglia&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60725,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-60724","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60724"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60724\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60740,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60724\/revisions\/60740"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/60725"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}