{"id":60521,"date":"2026-03-09T14:30:00","date_gmt":"2026-03-09T14:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=60521"},"modified":"2026-03-09T14:30:00","modified_gmt":"2026-03-09T14:30:00","slug":"salute-studio-consumo-regolare-di-mandorle-promuove-salute-del-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=60521","title":{"rendered":"Salute: studio, \u2018consumo regolare di mandorle promuove salute del cuore\u2019"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Una nuova revisione sistematica completa e una metanalisi delle ricerche esistenti hanno confermato che il consumo di mandorle ha un effetto benefico su alcuni livelli di colesterolo nel sangue, portando a una scoperta che fa nuova luce su come il consumo regolare di mandorle possa promuovere la salute del cuore. Lo rivela una ricerca pubblicata su Nutrients il cui obiettivo era valutare e fornire un aggiornamento sugli effetti del consumo di mandorle sui marcatori della salute cardiovascolare, studiando i lipidi ematici comunemente monitorati in ambito sanitario \u2013 il colesterolo totale, il colesterolo Ldl (cattivo) il colesterolo Hdl (buono) e i trigliceridi &#8211; e quelli che negli ultimi anni sono emersi come importanti predittori di malattie cardiovascolari, come il colesterolo non Hdl, l&#8217;ApoA, l&#8217;ApoB e l&#8217;Lp(a). (Audio)\u00a0<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;Oms-Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 &#8211; informa una nota &#8211; il 32% dei decessi nel mondo \u00e8 dovuto a malattie cardiovascolari. Avere livelli elevati di grassi (lipidi) nel sangue \u00e8 un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. Studi precedenti hanno dimostrato che mangiare mandorle aiuta a migliorare alcuni livelli di lipidi nel sangue. Questa revisione completa ha identificato, valutato e sintetizzato i principali risultati di 36 studi pubblicati che hanno esaminato gli effetti del consumo di mandorle per almeno 4 settimane sui livelli dei lipidi nel sangue. Complessivamente, questi studi hanno coinvolto 2.485 adulti con un consumo medio di mandorle compreso tra 25g e 168g al giorno. La ricerca, promossa dall&#8217;Almond Board of California, \u00e8 stata condotta \u201ccome revisione sistematica e metanalisi, ampiamente considerate come il gold standard per fornire prove scientifiche\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Nel dettaglio, il consumo di mandorle \u00e8 stato collegato a livelli significativamente pi\u00f9 bassi di colesterolo totale, colesterolo Ldl (cattivo) e colesterolo non-Hdl, definito colesterolo \u2018cattivo\u2019 perch\u00e9 livelli pi\u00f9 elevati sono collegati a un maggiore rischio di malattie cardiovascolari. \u00c8 stato inoltre riscontrato che il consumo di mandorle migliora significativamente l&#8217;equilibrio tra Ldl e Hdl (buono). Inoltre, la ricerca ha esaminato i livelli di 2 proteine specifiche che trasportano il colesterolo nel sangue: l&#8217;apolipoproteina A (ApoA), collegata a un minor rischio di malattie cardiovascolari, e l&#8217;apolipoproteina B (ApoB), collegata a un rischio maggiore. I risultati hanno evidenziato livelli significativamente pi\u00f9 bassi di ApoB (dannosa) con il consumo di mandorle. &#8220;L&#8217;ApoA \u00e8 una proteina benefica che favorisce la rimozione del colesterolo in eccesso dalle arterie, mentre l&#8217;ApoB \u00e8 una proteina dannosa coinvolta nel deposito di colesterolo nelle arterie e nella formazione di placche arteriose\u201d, spiega Kathy Musa-Veloso, autrice principale dello studio e Senior Director of Nutrition, Health Claims, and Clinical Trials del Food and Nutrition group di Intertek. &#8220;Nella nostra revisione sistematica e meta-analisi -aggiunge &#8211; il consumo di mandorle non ha avuto alcun effetto sui livelli di ApoA, ma ha portato a una riduzione statisticamente significativa dei livelli di ApoB&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Mentre ricerche precedenti hanno esaminato gli effetti del consumo di mandorle sui livelli di ApoA e ApoB individualmente, questo \u00e8 il primo studio che analizza l\u2019impatto sull&#8217;equilibrio di queste 2 proteine. Conosciuto come rapporto ApoB\/ApoA, che misura l&#8217;equilibrio tra i trasportatori di colesterolo Ldl (ApoB) e Hdl (ApoA) nel sangue. Un valore elevato \u00e8 un segnale di allarme per le malattie cardiovascolari. La ricerca mostra che mangiare mandorle riduce il rapporto, indicando un equilibrio pi\u00f9 sano tra l&#8217;ApoB dannoso e l&#8217;ApoA benefico e, di conseguenza, un minor rischio cardiovascoalre. &#8220;\u00c8 la prima volta che una revisione sistematica e una meta-analisi studia l&#8217;effetto del consumo di mandorle sul rapporto ApoB\/ApoA &#8211; sottolinea Musa-Veloso &#8211; La nostra ricerca ha rilevato una significativa riduzione di questo rapporto con il consumo di mandorle, offrendo nuove informazioni e suggerendo un potenziale nuovo meccanismo attraverso il quale il consumo di mandorle favorisce livelli lipidici sani nel sangue&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cQuesta nuova ricerca &#8211; commenta Michelangelo Giampietro, specialista in Medicina dello Sport e in Scienza dell\u2019Alimentazione &#8211; conferma che il consumo regolare di mandorle pu\u00f2 associarsi a un miglioramento complessivo dei principali parametri del metabolismo lipidico. Per la prima volta, lo studio ha inoltre analizzato i livelli di ApoA e ApoB, 2 apolipoproteine chiave nel trasporto del colesterolo e nei meccanismi di rimozione e deposito a livello arterioso. I risultati &#8211; rimarca &#8211; mostrano che chi consuma abitualmente mandorle presenta livelli significativamente pi\u00f9 bassi di ApoB, un indicatore strettamente correlato al rischio cardiovascolare. Queste evidenze rafforzano ulteriormente il possibile ruolo delle mandorle nella prevenzione cardiovascolare e nel supporto al benessere generale dell\u2019organismo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Le evidenze scientifiche quindi suggeriscono, ma non dimostrano, che mangiare 42g (una manciata) della maggior parte della frutta secca, come le mandorle, pu\u00f2 ridurre il rischio di malattie cardiache. A tale proposito &#8211; riferisce la nota &#8211; un documento di consenso pubblicato di recente ha confermato che le mandorle possono apportare benefici alla salute del cuore riducendo il colesterolo Ldl in media di circa il 5%. Una porzione da 30g di mandorle fornisce 6 g di proteine, 4 g di fibre, 13 g di grassi insaturi, solo 1 g di grassi saturi e nutrienti essenziali, tra cui vitamina E, manganese e magnesio. Le mandorle &#8211; conclude la nota &#8211; sono quindi un ottimo spuntino da aggiungere alla propria routine quotidiana o da mangiare con yogurt e cereali, ma anche in insalate e moltissime altre ricette.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=60521\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Una nuova revisione sistematica completa e una metanalisi delle ricerche esistenti hanno confermato&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60522,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-60521","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60521"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60521\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60542,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60521\/revisions\/60542"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/60522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}