{"id":60367,"date":"2026-03-09T08:00:08","date_gmt":"2026-03-09T08:00:08","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=60367"},"modified":"2026-03-09T08:00:08","modified_gmt":"2026-03-09T08:00:08","slug":"iran-acqua-fattore-chiave-nella-guerra-perche-e-cosi-importante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=60367","title":{"rendered":"Iran, acqua fattore chiave nella guerra: perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Nella guerra in corso tra Iran, Stati Uniti e Israele, la risorsa pi\u00f9 a rischio potrebbe non essere il petrolio, ma l\u2019acqua. Lo sottolineano analisti citati dal Wall Street Journal, secondo cui nel Golfo Persico centinaia di impianti di desalinizzazione lungo la costa trasformano l\u2019acqua di mare in acqua potabile e rappresentano la principale fonte idrica per milioni di persone nelle citt\u00e0 della regione. Senza queste strutture, molti centri urbani potrebbero non essere in grado di sostenere le loro attuali popolazioni. Ad esempio di ci\u00f2 le ultime ore sono state segnate da un attacco \u2013 non ancora rivendicato da nessuna delle parti \u2013 contro un impianto di desalinizzazione sull\u2019isola iraniana di Qeshm, dopo il quale oltre 30 villaggi sono rimasti senza approvvigionamento idrico.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La dipendenza da questa tecnologia \u00e8 estremamente elevata: circa il 90% dell&#8217;acqua potabile in Kuwait proviene dalla desalinizzazione, cos\u00ec come circa l&#8217;86% in Oman e circa il 70% in Arabia Saudita. Anche altri Paesi della regione, come Bahrain e Qatar, dipendono quasi completamente da questo sistema, soprattutto le grandi citt\u00e0. L&#8217;80% dell&#8217;acqua potabile in Israele ha bisogno della desalinizzazione. Leggermente migliore la situazione degli Emirati Arabi Uniti, che grazie a una maggiore diversificazione delle proprie riserve sotterranee, dipende solo al 42% dalla tecnologia. Gli impianti funzionano rimuovendo il sale dall&#8217;acqua marina &#8211; spesso tramite osmosi inversa &#8211; e forniscono acqua non solo alle abitazioni, ma anche ad alberghi, industrie e infrastrutture turistiche.\u00a0<\/p>\n<p>I combattimenti hanno gi\u00e0 avvicinato il fronte a queste infrastrutture critiche. Attacchi con droni e missili hanno colpito o danneggiato strutture energetiche e portuali nei pressi di importanti impianti, tra cui negli Emirati Arabi Uniti e in Kuwait, mentre il Bahrain ha denunciato danni a una propria struttura. Molti impianti sono inoltre integrati con centrali elettriche: un attacco alla rete energetica pu\u00f2 quindi interrompere anche la produzione di acqua, con possibili effetti a catena sui sistemi idrici nazionali.\u00a0<\/p>\n<p>Per questo gli esperti considerano la desalinizzazione uno dei punti pi\u00f9 vulnerabili della regione. Oltre il 40% della capacit\u00e0 mondiale di desalinizzazione si concentra in Medio Oriente e gran parte della produzione dipende da poche decine di grandi impianti. Se alcuni di questi venissero messi fuori uso, intere citt\u00e0 potrebbero perdere la maggior parte dell\u2019acqua potabile nel giro di pochi giorni, trasformando l\u2019acqua \u2013 forse ancora pi\u00f9 del petrolio \u2013 in una leva strategica nel conflitto. Anche per questo, secondo diversi analisti, l\u2019esercito iraniano non avrebbe finora colpito massicciamente queste infrastrutture: una crisi idrica su larga scala potrebbe infatti spingere i Paesi del Golfo Persico a entrare direttamente nel conflitto, dopo aver finora evitato una risposta militare agli attacchi attribuiti a Teheran.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=60367\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nella guerra in corso tra Iran, Stati Uniti e Israele, la risorsa pi\u00f9&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60368,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-60367","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60367"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60367\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60370,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60367\/revisions\/60370"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/60368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}