{"id":60342,"date":"2026-03-09T00:04:51","date_gmt":"2026-03-09T00:04:51","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=60342"},"modified":"2026-03-09T00:04:51","modified_gmt":"2026-03-09T00:04:51","slug":"iran-usa-la-partita-per-luranio-le-mosse-di-teheran-e-il-piano-di-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=60342","title":{"rendered":"Iran-Usa, la partita per l&#8217;uranio: le mosse di Teheran e il piano di Trump"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nLa guerra e una partita a scacchi. Il conflitto tra Iran da una parte e Stati Uniti-Israele dall&#8217;altra \u00e8 la cornice che comprende anche un&#8217;altra sfida, finora congelata ma destinata a conquistare il centro del palcoscenico nelle prossime settimane. Tutto o quasi ruota attorno alle scorte di uranio arricchito sepolte nel sito di Isfahan, colpito a giugno dello scorso anno dai bombardieri americani.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo distrutto tutto&#8221;, dice e ripete Donald Trump, che puntualmente sforna il termine &#8216;obliterated&#8217; per definire le conseguenze dell&#8217;operazione. Sotto le macerie, per\u00f2, c&#8217;\u00e8 un &#8216;tesoro&#8217;: le scorte di uranio arricchito, determinanti per il programma nucleare di Teheran, sono sotto terra e prima o poi qualcuno prover\u00e0 a recuperarle. Secondo fonti americane citate dal New York Times, l&#8217;Iran possiede circa 440 chili di uranio arricchito. Le scorte sono concentrate soprattutto a Isfahan: l&#8217;uranio \u00e8 arricchito al 60%, il processo deve arrivare al 90% per consentire l&#8217;utilizzo del materiale nella produzione di armi nucleari. Se le centrifughe dei vari siti fossero operative, l&#8217;ultimo step sarebbe relativamente semplice. Il traguardo, quindi, non \u00e8 lontano.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Chi far\u00e0 la prima mossa? Il New York Times, citando informazioni contenute in report classificati, evidenzia che l&#8217;Iran &#8211; dopo aver sigillato i tunnel &#8211; potrebbe raggiungere l&#8217;uranio attraverso un punto d&#8217;accesso ancora praticabile. Non \u00e8 chiaro, per\u00f2, quanto sarebbe complicata l&#8217;operazione di trasferimento dell&#8217;uranio, conservato in forma gassosa. A giugno dello scorso anno, gli Stati Uniti hanno colpito i siti di Natanz e Fordow con le &#8216;super bombe&#8217; in grado di creare enormi danni in profondit\u00e0. Isfahan, invece, sarebbe stato centrato da missili Tomahawk, con effetti pi\u00f9 superficiali.\u00a0<\/p>\n<p>Subito dopo il raid, le immagini fornite dai satelliti hanno mostrato operazioni di scavo eseguite nell&#8217;area per spostare enormi quantit\u00e0 di terra e detriti davanti agli accessi, sostanzialmente &#8216;murati&#8217;. Attivit\u00e0 simili sono state osservate anche in tempi pi\u00f9 recenti, persino a febbraio, forse per proteggere ulteriormente l&#8217;uranio da potenziali attacchi. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;intelligence degli Stati Uniti sorveglia costantemente il sito: Washington ritiene, con sufficiente certezza, di poter individuare movimenti sospetti e captare un&#8217;eventuale operazione nella fase iniziale. Trump, per\u00f2, non si limiterebbe a guardare cosa succede. L&#8217;uranio potrebbe essere la molla per spingere il presidente a inviare truppe di terra in territorio iraniano. &#8220;In questo momento li stiamo decimando. Mandare soldati? Potremmo fare qualcosa pi\u00f9 avanti, ora non lo faremmo&#8221;, la risposta ad una domanda sull&#8217;ipotesi di invasione.\u00a0<\/p>\n<p>\nGli Stati Uniti non hanno cercato di recuperare l&#8217;uranio dopo gli attacchi dello scorso anno: troppo pericoloso, secondo le valutazioni riportate dal New York Times. Ora, in realt\u00e0, la situazione non sarebbe troppo diversa. La missione, affidata presumibilmente alle forze speciali, sarebbe estremamente rischiosa e diventerebbe attuabile solo dopo un&#8217;ulteriore accelerazione dei raid aerei. Il copione \u00e8 delineato anche dalle risposte articolate di Trump: &#8220;Se dovessimo&#8221; inviare soldati, &#8220;i nostri nemici sarebbero cos\u00ec decimati da non riuscire a combattere sul terreno&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nIl blitz di commando americani non \u00e8 un&#8217;opzione a breve termine ma &#8220;\u00e8 tutto sul tavolo&#8221;. La soluzione ideale per Washington? Continuare a martellare l&#8217;Iran dal cielo per spingere Teheran a utilizzare l&#8217;uranio come carta nei negoziati per porre fine alla guerra.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=60342\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La guerra e una partita a scacchi. 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