{"id":60272,"date":"2026-03-08T15:34:15","date_gmt":"2026-03-08T15:34:15","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=60272"},"modified":"2026-03-08T15:34:15","modified_gmt":"2026-03-08T15:34:15","slug":"domenico-caliendo-il-dolore-dei-genitori-nessuno-deve-dimenticare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=60272","title":{"rendered":"Domenico Caliendo, il dolore dei genitori: &#8220;Nessuno deve dimenticare&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\n&#8220;Mai nessuno dovr\u00e0 dimenticarlo&#8221;. Patrizia Mercolino, madre del piccolo Domenico Caliendo, il bambino morto a soli due anni e mezzo dopo un trapianto di cuore all\u2019Ospedale Monaldi di Napoli, \u00e8 stata ospite oggi a Domenica In. Accanto a lei il marito Antonio Caliendo.\u00a0<\/p>\n<p>La coppia ha ripercorso la tragedia che ha colpito la loro famiglia e ha annunciato la volont\u00e0 di creare una fondazione in memoria del figlio: &#8220;Sto cercando di dare vita a una fondazione a nome suo, per lui e per tutti quei bambini vittime di malasanit\u00e0&#8221;, ha spiegato la madre.\u00a0<\/p>\n<p>Il calvario di Domenico era iniziato quando aveva appena quattro mesi: &#8220;Fino a quel momento stava bene. Poi ha iniziato a piangere in modo diverso e, da mamma, ho capito subito che qualcosa non andava&#8221;, ha raccontato Patrizia. Portato d\u2019urgenza all\u2019ospedale di Nola, il piccolo fu ricoverato in terapia intensiva. Poi la diagnosi, il piccolo Domenico era affetto da cardiomiopatia dilatativa.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Ci dissero che aveva il 50% di possibilit\u00e0 di morire. I primi mesi sono stati molto difficili: non poteva correre, sudare, affaticarsi. Poi abbiamo imparato a gestire la malattia e a fargli vivere una vita il pi\u00f9 normale possibile. Lui era un guerriero, aveva una voglia di vivere pazzesca&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>I medici avevano spiegato ai genitori che l\u2019unica speranza era un trapianto di cuore. &#8220;Sapevamo che senza un nuovo cuore sarebbe arrivato al massimo a cinque anni. Abbiamo vissuto tutto questo tempo aspettando&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Poi il 22 dicembre 2025, alle 19 di sera arriv\u00f2 la chiamata. &#8220;La dottoressa mi disse che c\u2019era un cuore per Domenico. Ma io non ero contenta, avevo una brutta sensazione. Non riuscivo a viverla bene&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Anche il padre ricorda quel momento con angoscia, Antonio ha spiegato: &#8220;Ero davanti alla macchinetta accanto alla terapia intensiva con un amico e ho pensato: \u2018Io me lo porto a casa\u2019. Avevo una sensazione terribile. Ma poi io e Patrizia abbiamo pensato: se lo portiamo via, che genitori siamo?&#8221;.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Un dubbio che ancora oggi pesa: &#8220;A volte mi do la colpa di non aver seguito quella sensazione. Ma era l\u2019unica possibilit\u00e0 per salvarlo&#8221;, ha detto Patrizia che ha ricordato la mattina dell\u2019intervento: &#8220;Lui era sedato, ma mi \u00e8 saltato in braccio chiamandomi \u2018mamma\u2019. \u00c8 stata l\u2019ultima volta che mi ha abbracciato&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019operazione si \u00e8 conclusa alle 19, ma qualcosa and\u00f2 storto: &#8220;Un\u2019infermiera mi disse che il cuore non partiva&#8221;. Il bambino fu inserito immediatamente in lista d&#8217;attesa per un secondo trapianto. &#8220;Ho sperato fino all\u2019ultimo. Ho capito che non era pi\u00f9 salvabile quando \u00e8 arrivato il secondo cuore. In quel momento mi sono sentita presa in giro&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La famiglia ha raccontato che solo settimane dopo hanno appreso che il cuore destinato a Domenico era arrivato congelato: &#8220;Nessuno ce lo ha detto. Lo abbiamo scoperto dai giornali il 7 gennaio, mentre l\u2019operazione era del 23 dicembre&#8221;, ha detto la madre.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, presente in studio da Mara Venier ha spiegato: &#8220;Il ghiaccio secco non \u00e8 l&#8217;unico problema. Il problema principale sarebbe stata la mancanza di monitoraggio della temperatura durante il trasporto\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Nonostante il dolore, Patrizia Mercolino promette di continuare a lottare per il figlio: &#8220;Gli ho promesso che avr\u00e0 giustizia. Ci penseranno le autorit\u00e0 competenti. E faremo in modo che nessuno lo dimentichi. Nessun\u2019altra famiglia deve soffrire come stiamo soffrendo noi&#8221;. Al contrario, il padre Antonio non \u00e8 riuscito a esporsi molto: &#8220;Sono davvero incazzato&#8221;, ha detto con la voce rotta dal pianto.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=60272\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Mai nessuno dovr\u00e0 dimenticarlo&#8221;. 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