{"id":60217,"date":"2026-03-08T10:09:28","date_gmt":"2026-03-08T10:09:28","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=60217"},"modified":"2026-03-08T10:09:28","modified_gmt":"2026-03-08T10:09:28","slug":"carceri-follini-le-lettere-tra-alemanno-e-bettini-la-politica-oltre-il-pregiudizio-e-la-lezione-di-moro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=60217","title":{"rendered":"Carceri, Follini: &#8220;Le lettere tra Alemanno e Bettini, la politica oltre il pregiudizio e la lezione di Moro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Nei giorni scorsi il Foglio ha pubblicato uno scambio di lettere tra Gianni Alemanno e Goffredo Bettini. Tutto muoveva dalla reclusione del primo e approdava all\u2019amichevole solidariet\u00e0 del secondo. Ma in quelle parole che attraversano idealmente le sbarre di un carcere e anni di contesa politica c\u2019era qualcosa di pi\u00f9. E cio\u00e8 il richiamo a una politica che cerca di illuminare le coscienze, acuire le sensibilit\u00e0 e magari scavalcare le frontiere.\u00a0<\/p>\n<p> I due protagonisti sono stati e sono agli antipodi l\u2019uno dall\u2019altro. E io mi sento agli antipodi di tutti e due. Cos\u00ec, il primo istinto, quasi un riflesso condizionato, \u00e8 quello di scavare nelle loro parole quasi a trovarvi, se non una radice comune, almeno una sorta di affinit\u00e0 nel valore che entrambi concedono alle ideologie novecentesche. Sia pure ideologie opposte. L\u2019antico giovane democristiano che sopravvive in me tende infatti quasi istintivamente ogni volta a denunciare gli opposti estremismi. E a sospettare -insieme- sia delle loro contrapposizioni che dei loro incroci. Poich\u00e9 appunto &#8216;loro&#8217; una volta erano ideologici e forse sotto sotto continuano ad esserlo &#8211; sia pure in modi diversissimi da prima. Mentre &#8216;noi&#8217; ideologici non eravamo, e dunque possiamo vantarci di essere stati all\u2019epoca pi\u00f9 &#8216;laici&#8217; e disincantati rispetto alle fedi politiche troppo sistematiche e assertive di quegli anni &#8211; lontani ma non troppo.\u00a0<\/p>\n<p> E poi per\u00f2 in tutti questi ragionamenti troppo sicuri di s\u00e9 si apre una breccia. Perch\u00e9 Alemanno riconosce a Bettini di &#8216;non aver perso la curiosit\u00e0 per l\u2019altro da s\u00e9, per l\u2019avversario politico che rappresenta idee diverse e non un semplice antagonista di potere&#8217;. E Bettini a sua volta riconosce che &#8216;le ideologie (novecentesche) hanno perso la singolarit\u00e0 e unicit\u00e0 delle persone&#8217;. E in quel loro accorciare le reciproche distanze si coglie qualcosa di meno occasionale, di pi\u00f9 sentito e sofferto. Cos\u00ec, in virt\u00f9 di circostanze particolarissime, e dolorose nel caso di Alemanno, affiora in quel dialogo curioso qualcosa che va al di l\u00e0 del rispetto delle forme. Non \u00e8 la confessione di un\u2019affinit\u00e0 tra loro. E\u2019 il riconoscimento del fatto che il culto eccessivo delle ragioni di ognuno di noi ha finito per creare una distanza che a lungo andare non \u00e8 pi\u00f9 umana. N\u00e9, forse, pi\u00f9 politica.\u00a0<\/p>\n<p> Il fatto \u00e8 che quando la lotta politica travalica i suoi confini e incrocia l\u2019umanit\u00e0 delle persone, il loro lato privato, a volte privatissimo, finisce col trovare ragioni che nella sua quotidianit\u00e0 stanca e rituale tritura impietosamente. Succede cos\u00ec che due figure pubbliche -non si offendano- un po\u2019 estreme tutte e due, volutamente lontane dal main stream e anche piuttosto irridenti verso le categorie del moderatismo e delle vie di mezzo finiscano a un tratto per rivelarsi capaci di una comprensione profonda l\u2019uno verso l\u2019altro. Quasi una sorta di complicit\u00e0 che li lega nonostante si siano lungamente trovati appostati al check point Charlie del nostro lungo e tormentatissimo Novecento.\u00a0<\/p>\n<p> Il problema \u00e8 che questi incroci sono sempre l\u2019eccezione e mai la regola. E quando avvengono lasciano perfino qualche spazio al sospetto (ingiustificato). Siamo troppo abituati a pensare che la regola sia quella della pi\u00f9 estrema distanza tra noi. Cos\u00ec, non appena quella distanza viene minimizzata sorge il dubbio che un\u2019affinit\u00e0 inconfessata (e magari inconfessabile) abbia preso il posto di una limpida dialettica. In questo modo la giostra ricomincia e ognuno di noi torna infine nella casella di partenza del suo percorso. Laddove tutti i conflitti possono sembrare nobili e generosi.\u00a0<\/p>\n<p> E invece una generosit\u00e0 ancora maggiore sta semmai nell\u2019attraversare le linee del pregiudizio e della faziosit\u00e0. Cos\u00ec all\u2019apprezzamento mi unisco perfino io, che sono lontano mille miglia dall\u2019uno e dall\u2019altro. Ma che ho imparato da piccolo, dalla nobilt\u00e0 umana e politica di Aldo Moro, la cosa pi\u00f9 semplice e pi\u00f9 rivoluzionaria. E cio\u00e8 che la democrazia non siamo mai noi stessi. E\u2019 sempre l\u2019altro. Magari quello pi\u00f9 lontano&#8221;. (di Marco Follini)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>politica<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=60217\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Nei giorni scorsi il Foglio ha pubblicato uno scambio di lettere tra Gianni&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60218,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-60217","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60217"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60217\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60222,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60217\/revisions\/60222"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/60218"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}