{"id":59727,"date":"2026-03-06T13:17:24","date_gmt":"2026-03-06T13:17:24","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=59727"},"modified":"2026-03-06T13:17:24","modified_gmt":"2026-03-06T13:17:24","slug":"migranti-eurispes-in-italia-sono-solo-il-9-della-popolazione-ma-gli-italiani-pensano-siano-molti-di-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=59727","title":{"rendered":"Migranti, Eurispes: &#8220;In Italia sono solo il 9% della popolazione ma gli italiani pensano siano molti di pi\u00f9&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Gli stranieri in Italia rappresentano il 9% circa della popolazione residente, i cittadini di religione islamica il 5% e quelli di origine africana il 2% ma solo una parte degli italiani fornisce una valutazione corretta della presenza reale mentre la maggioranza degli italiani pensa siano molti di pi\u00f9. E&#8217; quanto emerge dall\u2019indagine realizzata dall\u2019Eurispes &#8216;Immigrazione in Italia: tra opinione e realt\u00e0&#8217;. A fronte di una presenza reale di cittadini stranieri pari a circa il 9% della popolazione residente, solo quattro intervistati su dieci (40,2%) forniscono una stima corretta. La maggioranza (complessivamente il 51,4%) tende invece a sovrastimare la consistenza del fenomeno: oltre un terzo del campione (34,8%) ritiene che gli stranieri rappresentino il oltre un quinto della popolazione, mentre il 16,4% arriva ad affermare che ci sia uno straniero ogni tre residenti.\u00a0<\/p>\n<p>La distorsione percettiva aumenta ulteriormente quando l\u2019attenzione si concentra su specifici gruppi. I cittadini di religione islamica, che rappresentano circa il 5% della popolazione residente, vengono riconosciuti correttamente solo dal 39,7% degli italiani interpellati. La maggioranza colloca invece la loro presenza su livelli superiori: il 25,9% indica il 10%, il 24,5% il 16% e quasi un decimo del campione (9,9%) arriva a stimare i residenti islamici con una quota superiore al 25%. Ancora pi\u00f9 marcata la percezione della presenza dei cittadini di origine africana. A fronte di una quota reale pari al 2%, solo il 23,8% dei cittadini individua correttamente il dato. La maggioranza colloca invece la presenza africana su valori molto pi\u00f9 alti: il 30,3% la stima al 9%, il 26,2% al 5%. Quasi 2 intervistati su 10 infine pensano che gli africani rappresentino il 19% della popolazione.\u00a0<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le aree di provenienza, l\u2019immigrazione viene rappresentata prevalentemente come un fenomeno di origine africana. L\u2019Africa del Nord \u00e8 indicata come principale area di provenienza dal 28,4% degli intervistati, seguita dall\u2019Africa sub-sahariana (18,7%). L\u2019Europa dell\u2019Est, che costituisce in realt\u00e0 una delle principali aree di origine dei flussi migratori verso l\u2019Italia, \u00e8 indicata solo dal 18% del campione, risultando sistematicamente sottostimata.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019analisi delle paure sociali colloca l\u2019immigrazione in un quadro pi\u00f9 ampio di criticit\u00e0 percepite. I principali fattori di rischio per la vita quotidiana personale e familiare sono individuati nell\u2019incompetenza politica (89,8%) e nella corruzione (88,4%), seguiti dalle organizzazioni mafiose (82,2%) e dalle emergenze ambientali, come l\u2019inquinamento dell\u2019aria (76,1%) e la crisi dell\u2019acqua (72%). La presenza degli immigrati, pur non figurando tra i primi fattori di rischio, viene comunque percepita come pericolosa da oltre la met\u00e0 del campione (57,8%), insieme alla presenza degli islamici (55%) e al ruolo dei cinesi nell\u2019economia italiana (55%). \u00a0<\/p>\n<p>L\u2019atteggiamento degli italiani nei confronti degli immigrati \u00e8 prevalentemente orientato alla solidariet\u00e0 (23,7%), seguono la diffidenza (17,9%) e l\u2019indifferenza (11,7%). Compassione e fastidio sono sentimenti indicati nel 9,7% dei casi, mentre il timore si attesta all\u20198,6% seguito da ostilit\u00e0 (5,1%) e simpatia (5%).&#8221;Dipende con chi ci si confronta &#8211; sottolinea Eurispes &#8211; A volte anche la nazionalit\u00e0 di provenienza \u00e8 una discriminante nelle interazioni con gli stranieri&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Alla domanda relativa alla definizione dei rapporti con gli immigrati, la quota pi\u00f9 elevata di cittadini (30,1%) afferma che tali rapporti dipendono dalle persone con le quali si instaurano. Seguono coloro che dichiarano di intrattenere rapporti neutri (19,4%) e quelli che li definiscono positivi (17,4%). Quote pi\u00f9 contenute riguardano i rapporti negativi (12,1%) e la valutazione in base alla nazionalit\u00e0 (10,8%). Infine, una percentuale pari al 10,2% dichiara di non avere alcun rapporto con gli immigrati. Oltre la met\u00e0 degli italiani (57%) descrive come conoscenza cordiale il proprio rapporto personale con immigrati. Ma quattro italiani su dieci (42,9%) non hanno alcun tipo di rapporto. \u00a0<\/p>\n<p>Quando si va a indagare sulla natura dei rapporti personali con residenti stranieri, la forma pi\u00f9 frequentemente dichiarata \u00e8 la conoscenza cordiale (tra vicini, colleghi, compagni di studi, ecc.), indicata come esperienza vissuta in pi\u00f9 di un caso dal 39,6% degli interpellati e in un solo caso dal 17,5%. Una quota pari al 42,9% non ha mai avuto alcun tipo di rapporto. L\u2019amicizia con residenti stranieri \u00e8 segnalata da una percentuale del 31,2% come esperienza ricorrente e dal 19,2% come caso singolo. Il 49,5% non riporta rapporti di questa natura. Infine, la quota pi\u00f9 elevata, pari al 90,1%, afferma di non aver mai avuto legami sentimentali con persone di origine straniera.\u00a0<\/p>\n<p>Un italiano su quattro non affitterebbe un appartamento o una stanza a persone immigrate. Pi\u00f9 della met\u00e0 deciderebbe in base a chi ne fa richiesta. Per la maggioranza degli italiani (54,3%) la decisione di affittare un appartamento o una stanza a immigrati dipenderebbe dalle persone. Uno su quattro (24,8%) non affitterebbe, mentre il 20,9% non avrebbe alcun problema ad avere locatari stranieri. \u00a0<\/p>\n<p>Una quota pari al 17,5% degli italiani dichiara di aver avuto personalmente problemi con persone immigrate una sola volta, mentre il 17,2% riferisce esperienze di problematicit\u00e0 in pi\u00f9 di un\u2019occasione (complessivamente 34,7%). Il valore pi\u00f9 alto di soggetti con esperienze problematiche si registra tra i 25 ed i 34 anni (il 40,7% riferisce di aver avuto problemi una o pi\u00f9 volte). \u00c8 poi il Nord-Ovest l\u2019area geografica nella quale i cittadini riferiscono di avere avuto problemi con immigrati (39%).\u00a0<\/p>\n<p>Episodi di insistenza molesta (56,8%) e fastidio dovuto a schiamazzi (45,8%), ma anche furti o tentativi di furto (42,1%) ed episodi di offesa o minaccia (40,8%) sono le circostanze segnalate maggiormente da quanti dichiarano di aver avuto problemi con immigrati. Un conflitto diretto, come un litigio, \u00e8 indicato nel 38,9% dei casi, mentre il 27,6% segnala il mancato rispetto delle regole condominiali e il 23,1% danneggiamenti a beni personali o spazi comuni. Un quinto di chi ha avuto problemi con persone immigrate fa riferimento ad aggressioni fisiche (19,3%). Pi\u00f9 contenuta la percentuale relativa ai comportamenti non corretti in \u00e0mbito lavorativo (14,2%).\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=59727\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Gli stranieri in Italia rappresentano il 9% circa della popolazione residente, i cittadini&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59728,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-59727","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59727"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59727\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59746,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59727\/revisions\/59746"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/59728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}