{"id":59709,"date":"2026-03-06T12:53:20","date_gmt":"2026-03-06T12:53:20","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=59709"},"modified":"2026-03-06T12:53:20","modified_gmt":"2026-03-06T12:53:20","slug":"indagine-presenza-femminile-nelle-rinnovabili-si-ferma-al-35","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=59709","title":{"rendered":"Indagine, presenza femminile nelle rinnovabili si ferma al 35%"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; L\u201989% degli intervistati definisce il settore delle rinnovabili un ambiente inclusivo in cui le donne si sentono rispettate, ascoltate e valorizzate. \u00a0<\/p>\n<p>Questo elemento estremamente positivo si accompagna per\u00f2 a elementi di criticit\u00e0 rispetto a una minore rappresentanza delle donne nel settore e a elementi di disparit\u00e0 percepita. \u00c8 quanto emerge dall\u2019indagine su circa 600 aziende del settore delle rinnovabili e del fotovoltaico, realizzata da Italia solare e Key &#8211; The Energy Transition Expo con il supporto di Excellera Intelligence, che analizza la presenza femminile e le dinamiche di inclusivit\u00e0 nel comparto.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo i partecipanti all\u2019indagine, le donne rappresentano il 35% dei dipendenti del comparto. Poco pi\u00f9 di una donna su quattro (28%) opera nell\u2019area tecnica, mentre il 72% \u00e8 impiegato in altre funzioni aziendali, con una maggiore presenza nell\u2019area Amministrazione (27%).\u00a0<\/p>\n<p>Sul fronte delle posizioni apicali, il report evidenzia una presenza femminile ancora contenuta seppur in linea con i trend di altri settori: il 67% delle aziende ha almeno una donna in posizioni di vertice, mentre il 33% non ne ha nessuna. Se il dato a livello aggregato \u00e8 positivo, nel momento in cui ci si concentra sulla leadership femminile la quota si assottiglia decisamente: solo 1 azienda su 10 dichiara di avere una donna come ad, dg o amministratrice unica, mentre il 4% segnala una presenza femminile nei ruoli di presidente o vicepresidente.\u00a0<\/p>\n<p>L\u201989% degli intervistati pensa che nella propria azienda ci sia un clima inclusivo e rispettoso dell\u2019universo femminile. Questo elemento \u00e8 molto positivo per il settore e ha un portato positivo anche in termini di attrattivit\u00e0 di talenti per le aziende che lo rappresentano. Questo dato per\u00f2 non equivale a dire che non esistano criticit\u00e0, quasi una donna su due (48%) afferma di aver assistito nel suo percorso professionale a episodi riconducibili a disparit\u00e0 di genere. Gli episodi si verificano sia all\u2019interno delle aziende sia durante eventi pubblici o incontri di lavoro.\u00a0<\/p>\n<p>Gli episodi riportati riguardano principalmente delegittimazione tecnica e professionale, utilizzo di linguaggio non inclusivo, differenze nell\u2019attribuzione di responsabilit\u00e0 e nei trattamenti economici. L\u2019indagine evidenzia inoltre una significativa differenza di percezione tra uomini e donne rispetto alle opportunit\u00e0 professionali nel settore. Tra gli uomini intervistati, circa due terzi (67%) ritengono che esistano pari opportunit\u00e0 di carriera tra i generi, mentre questa convinzione \u00e8 condivisa solo dal 41% delle donne. Il divario percettivo risulta ancora pi\u00f9 marcato sul tema della parit\u00e0 retributiva: il 65% degli uomini considera equilibrate le retribuzioni tra uomini e donne, a fronte del 28% delle lavoratrici che esprime la stessa valutazione.\u00a0<\/p>\n<p>Sul fronte degli strumenti organizzativi, il settore mostra una diffusione significativa di politiche a supporto dell\u2019equilibrio tra vita professionale e personale: il 78% degli intervistati dichiara infatti che nella propria azienda sono attive misure di flessibilit\u00e0 e conciliazione vita-lavoro. Accanto a questo dato positivo emerge tuttavia un elemento di attenzione: circa una donna su cinque (21%) ritiene che l\u2019utilizzo di tali strumenti possa comportare possibili ripercussioni sul percorso professionale, segnalando la persistenza di timori legati a potenziali penalizzazioni di carriera.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl comparto energetico, e con questo anche il mondo delle rinnovabili e del fotovoltaico, \u00e8 storicamente rappresentato da una forte presenza maschile. Negli anni abbiamo visto cambiare il trend, con aziende sempre pi\u00f9 aperte e attente alla parit\u00e0 di genere, ma la strada da percorrere \u00e8 ancora lunga. Come Associazione stimoliamo tale cambiamento e questa iniziativa \u00e8 un passo concreto nella presa di coscienza di quello che manca e di ci\u00f2 che si pu\u00f2 fare per sostenere una presenza maggiore delle donne nel nostro settore. Quello che appare evidente \u00e8 che oltre a una mancanza di figure femminili nelle discipline Stem (Science, Technology, Engineering, and Mathematics), resta ancora molto un fatto culturale. Partire da qua per promuovere il cambiamento \u00e8 fondamentale e Italia Solare con le sue attivit\u00e0 se ne rende promotrice\u201d, commenta Paolo Rocco Viscontini, presidente di Italia Solare.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLe professioni legate al mondo dell\u2019energia restano ancora poco presidiate dalla componente femminile, anche perch\u00e9 le donne intraprendono in misura limitata percorsi di studio e carriere nelle discipline Stem. Questo rapporto porta l\u2019attenzione su un tema strategico per il futuro della filiera energetica e offre elementi utili a favorire una maggiore presenza femminile nel mondo tecnico e scientifico. Si tratta di un percorso che pu\u00f2 rafforzare ulteriormente il contributo di competenze e valore che le donne gi\u00e0 oggi portano nella filiera\u201d, commenta Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director della divisione Green &amp; Technology di Italian Exhibition Group.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>sostenibilita<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=59709\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u201989% degli intervistati definisce il settore delle rinnovabili un ambiente inclusivo in cui&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59710,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-59709","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59709","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59709"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59709\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59736,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59709\/revisions\/59736"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/59710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}