{"id":59448,"date":"2026-03-05T16:49:54","date_gmt":"2026-03-05T16:49:54","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=59448"},"modified":"2026-03-05T16:49:54","modified_gmt":"2026-03-05T16:49:54","slug":"sanita-esperti-innovazione-e-partnership-pubblico-privato-per-sostenibilita-ssn","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=59448","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, esperti: &#8220;Innovazione e partnership pubblico-privato per sostenibilit\u00e0 Ssn&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Ridisegnare i processi di cura, con il supporto fondamentale della tecnologia, automatizzando la burocrazia e supportando le decisioni cliniche dei medici perch\u00e9 si possano dedicare ad attivit\u00e0 ad alto valore relazionale. Sono alcuni dei contenuti emersi del convegno \u2018Innovare modelli organizzativi e tecnologici per garantire sostenibilit\u00e0 e qualit\u00e0 in un\u2019Italia sempre pi\u00f9 longeva\u2019 che si \u00e8 svolto oggi a Roma presso Palazzo Farnese, sede dell\u2019Ambasciata di Francia in Italia, alla presenza dell\u2019ambasciatrice designata Anne-Marie Desc\u00f4tes. L\u2019evento, promosso da Clariane Italia \u2013 parte del Gruppo Clariane, punto di riferimento in Europa per l\u2019assistenza sanitaria e socio-sanitaria &#8211; in partnership con il Centro di ricerca sulla gestione dell&#8217;assistenza sanitaria e sociale (Cergas) Sda Bocconi, ha riunito rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, degli ordini professionali e del mondo sindacale, oltre a esperti di management sanitario, per un dibattito che ha messo in luce necessit\u00e0 e proposte volte al rinnovamento del Ssn, di fronte alle sfide demografiche ed economiche del nostro tempo.\u00a0<\/p>\n<p>La ricerca di Cergas Sda Bocconi &#8211; riporta una nota &#8211; evidenzia una crisi di sostenibilit\u00e0 strutturale del Ssn alimentata da un \u2018deserto demografico\u2019 senza precedenti, che mette a rischio l&#8217;attuale equilibrio tra bisogni e risorse. Con una popolazione over 65 che ha raggiunto il 24%, si stima che entro il 2050 la forza lavoro potenziale si ridurr\u00e0 del 30%, rendendo l&#8217;attuale modello organizzativo del Ssn, basato su standard normativi rigidi e sedimentati, non pi\u00f9 sostenibile. A oggi, ben il 70% della spesa del Ssn \u00e8 assorbito dalle cure per i pazienti cronici, una pressione che ha gi\u00e0 innescato un razionamento implicito: solo il 49% delle prestazioni \u00e8 a carico del sistema pubblico, mentre il 51% \u00e8 a carico delle famiglie che \u00e8 costretto a ricorrere a spese out-of-pocket o attraverso l\u2019intermediazione di un\u2019assicurazione. Questo scenario &#8211; secondo gli esperti &#8211; impone un urgente cambio di paradigma per garantire la tenuta del sistema a fronte di risorse umane ed economiche sempre pi\u00f9 limitate.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019Europa sta vivendo un\u2019epoca di grandi cambiamenti, in particolare demografici, con una popolazione che invecchia rapidamente &#8211; afferma Sophie Boissard, Ceo del Gruppo Clariane &#8211; sul fronte sanitario si registra un aumento delle malattie croniche, mentre i recenti sviluppi tecnologici alimentano nuove speranze. Clariane, presente in 6 importanti Paesi europei e leader nell\u2019assistenza sanitaria e nel supporto agli anziani, intende contribuire allo sviluppo delle soluzioni di domani&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In questo contesto, \u201cClariane Italia intende dare il proprio contributo in qualit\u00e0 di privato accreditato nel sostenere il Ssn, che sta attraversando una fase di grande complessit\u00e0 &#8211; sottolinea Federico Guidoni, presidente e Ceo di Clariane Italia &#8211; La sanit\u00e0 italiana affronter\u00e0 infatti delle sfide demografiche e finanziarie importantissime. Non ci saranno sufficienti risorse economiche per far fronte a un crescente bisogno legato all&#8217;invecchiamento della popolazione n\u00e9 adeguate risorse dal punto di vista del personale\u201d. Il Gruppo \u201cpunta quindi a innovare e rinnovare il sistema, offrendo anche nuove forme, nuovi modelli organizzativi, che auspichiamo possano essere condivisi anche nel regolatore pubblico. Ricerca e innovazione \u2013 prosegue Guidoni &#8211; saranno gli elementi chiave per fornire servizi sempre pi\u00f9 su misura e integrati tra loro, con un approccio olistico a trecentosessanta gradi che possa accompagnare le persone dalla prevenzione alla cura. L\u2019obiettivo, attraverso la tecnologia, non \u00e8 automatizzare la cura, ma riallocare il tempo dei professionisti e le risorse delle strutture verso attivit\u00e0 ad alto valore relazionale, garantendo ai pazienti una qualit\u00e0 di vita superiore e una presa in carico realmente globale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Come evidenziato da Francesco Longo, direttore Oasi, Cergas Sda Bocconi, \u201cil Ssn affronta una crisi di sostenibilit\u00e0 strutturale, e non congiunturale, legata all\u2019invecchiamento della popolazione, alla crescita delle cronicit\u00e0 e a risorse pubbliche destinate a rimanere limitate a causa di una base contributiva che si restringe. In questo scenario, non basta puntare a pi\u00f9 finanziamenti: occorre ripensare regole, standard di personale e modelli organizzativi. La tecnologia \u2013 in particolare le infrastrutture digitali e l\u2019intelligenza artificiale \u2013 pu\u00f2 diventare una leva decisiva di sostenibilit\u00e0, per riallocare competenze e tempo verso attivit\u00e0 ad alto valore clinico e relazionale. Governare in modo esplicito l\u2019ibridazione tra risorse pubbliche e private \u00e8 una condizione necessaria per preservare qualit\u00e0 ed equit\u00e0 del sistema. La sostenibilit\u00e0 futura del Ssn non dipender\u00e0 soltanto da quante risorse saranno disponibili, ma dalla capacit\u00e0 di allocarle secondo priorit\u00e0 dichiarate e coerenti con i bisogni reali della popolazione\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo la ricerca Cergas, \u00e8 necessario evolvere dagli attuali standard rigidi del personale sanitario, storicamente basati sulla mera presenza fisica (input) verso una regolazione orientata ai risultati di salute (outcome), superando vincoli numerici ormai obsoleti che frenano l&#8217;innovazione.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per garantire i servizi &#8211; si legge nella nota &#8211; il sistema deve evolvere verso una reale flessibilit\u00e0, adottando politiche di task-shifting e ricalibrando lo skill-mix, ovvero redistribuire i compiti in modo razionale: liberare i professionisti pi\u00f9 specializzati dalle mansioni a basso valore aggiunto, automatizzabili grazie alla tecnologia, per concentrarli sulle necessit\u00e0 cliniche reali. In questo contesto, diventa fondamentale valorizzare figure intermedie ancora sottoutilizzate, come l\u2019assistente infermiere, a met\u00e0 tra Oss e infermiere, per garantire la tenuta e l\u2019efficienza del sistema.\u00a0<\/p>\n<p>Sulla cronica carenza di personale, l&#8217;innovazione tecnologica si trasforma da semplice supporto amministrativo in una leva strategica fondamentale per la sostenibilit\u00e0 del sistema. Strumenti come l&#8217;intelligenza artificiale, la telemedicina o il Fascicolo sanitario elettronico 2.0 &#8211; precisano gli esperti &#8211; \u201cpermettono di ridisegnare i percorsi clinici, automatizzando le incombenze burocratiche e supportando i medici nelle fasi decisionali. L\u2019obiettivo primario \u00e8 &#8220;liberare&#8221; tempo professionale: l\u2019Ia applicata agli screening o il monitoraggio remoto nelle Rsa non sostituiscono l\u2019operatore, ma eliminano i compiti ripetitivi per restituire centralit\u00e0 al rapporto umano e alla cura diretta.  Questo approccio, secondo gli esperti, abbatte la storica frammentazione informativa tra i diversi settori sanitari, garantendo equit\u00e0 di accesso e una continuit\u00e0 assistenziale che supera i limiti fisici delle strutture attuali, anche grazie a strumenti come la telemedicina.\u00a0<\/p>\n<p>Il tema del finanziamento \u00e8 oggi una priorit\u00e0 assoluta per garantire l\u2019equit\u00e0 di un sistema italiano strutturalmente ibrido e frammentato dalla regolamentazione regionale. Attualmente, l\u2019universalismo del Ssn \u00e8 messo a dura prova da un \u2018razionamento implicito\u2019: i cittadini sono costretti a pagare di tasca propria oltre il 25% della spesa sanitaria totale per sopperire a liste d\u2019attesa e carenze della copertura pubblica, difficolt\u00e0 confermata anche dal 36% delle visite specialistiche e il 35% della spesa farmaceutica ormai a carico dei privati. Per salvaguardare la tenuta del sistema, la soluzione proposta risiede nel &#8216;pooling&#8217; delle risorse, ovvero un\u2019integrazione trasparente tra finanziamenti pubblici e privati, come la sanit\u00e0 integrativa, sotto la cabina di regia del Ssn. In questo contesto &#8211; conclude la nota &#8211; il privato accreditato svolge una funzione pubblica fondamentale e la collaborazione trasparente tra i due mondi \u00e8 l&#8217;unica via per garantire equit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 al sistema.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=59448\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ridisegnare i processi di cura, con il supporto fondamentale della tecnologia, automatizzando la&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59449,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-59448","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59448","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59448"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59448\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59473,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59448\/revisions\/59473"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/59449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}