{"id":59406,"date":"2026-03-05T15:37:00","date_gmt":"2026-03-05T15:37:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=59406"},"modified":"2026-03-05T15:37:00","modified_gmt":"2026-03-05T15:37:00","slug":"sanita-lazio-progetto-consiglio-regionale-e-asl-roma-1-per-obesita-severa-e-fragilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=59406","title":{"rendered":"Sanit\u00e0 Lazio, progetto Consiglio regionale e Asl Roma 1 per obesit\u00e0 severa e fragilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Contrastare l&#8217;obesit\u00e0 non solo come patologia clinica, ma come barriera di disuguaglianza sociale. \u00c8 l\u2019obiettivo del nuovo progetto pilota presentato oggi presso la Sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio alla Pisana, il primo per la presa in carico territoriale delle persone con obesit\u00e0 severa, nel territorio della Asl Roma 1, che introduce un \u2018Percorso multidisciplinare di presa in carico territoriale\u2019 dedicato specificamente alle persone con obesit\u00e0 severa in condizioni di fragilit\u00e0 socio-economica. L\u2019iniziativa &#8211; informa una nota &#8211; \u00e8 avvenuta nel corso del convegno \u2018Obesit\u00e0, una malattia cronica: il ruolo della regione Lazio tra prevenzione, cura e lotta allo stigma\u2019, realizzato con il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio. Ad aprire i lavori proprio il presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma, mentre il dettaglio del progetto \u00e8 stato presentato dal direttore generale dell\u2019Azienda sanitaria capitolina, Giuseppe Quintavalle. Il progetto nasce dai numeri allarmanti registrati nel Lazio. Secondo i dati Istat, circa il 10% della popolazione adulta \u00e8 affetto da obesit\u00e0, con oltre 150mila persone in condizioni di gravit\u00e0 estrema. Per questi pazienti, il rischio di sviluppare malattie croniche come diabete, ipertensione e patologie cardiovascolari \u00e8 altissimo, con un impatto devastante sulla qualit\u00e0 della vita e sulla sostenibilit\u00e0 del Servizio sanitario regionale.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa &#8211; spiegano gli organizzatori &#8211; si inserisce nel solco della Legge nazionale 3 ottobre 2025, n. 149, che ha segnato una svolta nel riconoscimento dell\u2019obesit\u00e0 come malattia cronica, e segue le direttive del Dm 77\/2022 per il potenziamento dell&#8217;assistenza territoriale. Attraverso questo modello, la Asl Roma 1 punta a ridurre le ospedalizzazioni e a migliorare i parametri metabolici dei pazienti, offrendo una risposta concreta e gratuita a un&#8217;emergenza sanitaria spesso sottovalutata. Tra gli obiettivi dell\u2019iniziativa: valorizzare un modello regionale \u2018prevenzione-cura-continuit\u00e0 assistenziale\u2019, integrando territorio e ospedale; promuovere la presa in carico multidisciplinare e la costruzione\/rafforzamento di percorsi dedicati; contrastare lo stigma e la discriminazione attraverso sensibilizzazione, informazione, formazione e comunicazione responsabile.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cL\u2019iniziativa &#8211; spiega Aurigemma &#8211; rappresenta una risposta concreta e innovativa a un\u2019emergenza sanitaria spesso sottovalutata, ponendosi in piena attuazione della Legge che ha sancito il riconoscimento dell\u2019obesit\u00e0 come malattia cronica, e seguendo le linee guida del Dm 77\/2022 per il potenziamento della sanit\u00e0 di prossimit\u00e0. Oggi scriviamo una pagina importante per la sanit\u00e0 del Lazio. Con il lancio di questo progetto, abbattiamo finalmente il muro del pregiudizio: l\u2019obesit\u00e0 non \u00e8 una colpa o un semplice stile di vita errato, ma una patologia cronica complessa che richiede dignit\u00e0, rispetto e cure strutturate\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cGrazie alla Legge 149, di cui siamo orgogliosi sostenitori &#8211; aggiunge Aurigemma &#8211; passiamo dal riconoscimento formale alla tutela reale del cittadino, specialmente di chi vive in condizioni di fragilit\u00e0 sociale. La sfida della sanit\u00e0 moderna si vince con la prossimit\u00e0. Attraverso questo percorso gratuito, offriamo ai pazienti pi\u00f9 a rischio un\u2019equipe di esperti \u2013 medici, psicologi e nutrizionisti \u2013 capace di intervenire precocemente per migliorare i parametri metabolici e ridurre le ospedalizzazioni\u201d. Si tratta di \u201cun intervento &#8211; prosegue &#8211; che coniuga eccellenza scientifica e giustizia sociale: nessuno nel Lazio deve essere lasciato solo a causa delle proprie condizioni economiche di fronte a una malattia cos\u00ec impattante. Il Consiglio Regionale continuer\u00e0 a seguire questi modelli assistenziali, che valorizzano l\u2019integrazione tra sociale e sanitario. Vogliamo che il progetto pilota della Asl Roma 1 diventi un punto di riferimento per l\u2019intera regione, garantendo una sanit\u00e0 equa, sostenibile e realmente vicina ai bisogni dei pi\u00f9 fragili\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Questo percorso multidisciplinare \u201ccompie un passo decisivo verso una sanit\u00e0 che non si limita a curare i sintomi, ma si fa carico della complessit\u00e0 della persona nella sua interezza &#8211; sottolinea Quintavalle &#8211; L\u2019obesit\u00e0 severa non \u00e8 una scelta individuale n\u00e9 una semplice questione estetica: \u00e8 una malattia cronica e recidivante che incide profondamente sulla qualit\u00e0 della vita e sulla longevit\u00e0 dei nostri cittadini. La sinergia con il Consiglio Regionale del Lazio, che ringrazio, ci ha permesso di disegnare un modello di assistenza territoriale integrato \u2014 in piena coerenza con il Dm 77 e la recente Legge 149 del 2025 \u2014 che mette a disposizione dei pazienti pi\u00f9 fragili un\u2019\u00e9quipe di specialisti. Il nostro obiettivo \u00e8 ridurre il rischio di gravi complicanze cardiovascolari e metaboliche, garantendo che il diritto alla salute sia davvero uguale per tutti, indipendentemente dalle possibilit\u00e0 economiche\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Il percorso, della durata sperimentale di 24 mesi &#8211; dettaglia la nota &#8211; si distingue per un approccio integrato che unisce assistenza clinica, supporto psicologico e monitoraggio costante per i residenti nel territorio della Asl Roma 1, di et\u00e0 compresa tra 18 e 75 anni. Il progetto \u00e8 riservato a cittadini con Isee inferiore a 20mila euro, garantendo assistenza prioritaria alle fasce pi\u00f9 vulnerabili con obesit\u00e0 severa associata a comorbidit\u00e0 (ipertensione, Osas, malattie cardiovascolari) e fallimento di precedenti tentativi di perdita di peso. I tempi prevedono 12 mesi di arruolamento seguiti da almeno 12 mesi di follow-up clinico e terapeutico.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=59406\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Contrastare l&#8217;obesit\u00e0 non solo come patologia clinica, ma come barriera di disuguaglianza sociale.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59407,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-59406","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59406","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59406"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59406\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59432,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59406\/revisions\/59432"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/59407"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}