{"id":59308,"date":"2026-03-05T13:23:49","date_gmt":"2026-03-05T13:23:49","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=59308"},"modified":"2026-03-05T13:23:49","modified_gmt":"2026-03-05T13:23:49","slug":"kaspersky-lai-cancella-le-impronte-digitali-rendendo-piu-difficile-attribuire-la-responsabilita-degli-attacchi-informatici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=59308","title":{"rendered":"Kaspersky: l\u2019AI cancella le impronte digitali, rendendo pi\u00f9 difficile attribuire la responsabilit\u00e0 degli attacchi informatici"},"content":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE<\/p>\n<p>\nCon la progressiva integrazione dell\u2019AI generativa nel cybercrime, l\u2019attribuzione degli attacchi informatici \u00e8 destinata a diventare sempre pi\u00f9 complessa. Il codice generato dall\u2019intelligenza artificiale e i contenuti di phishing, infatti, eliminano quelle \u201cimpronte digitali\u201d umane su cui gli analisti hanno tradizionalmente fatto affidamento.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Gli esperti del Global Research and Analysis Team (GReAT) di Kaspersky segnalano che gli aggressori ricorrono con crescente frequenza all\u2019intelligenza artificiale per generare codice, e-mail di phishing e contenuti operativi. A differenza dei materiali scritti dall\u2019uomo, i risultati prodotti dall\u2019AI tendono a essere neutri e standardizzati, privi di errori linguistici distintivi o di specifici pattern di codifica che in passato supportavano le valutazioni di attribuzione. Di conseguenza, gli analisti della sicurezza dovranno fare maggiore affidamento sull\u2019infrastruttura, sulle sovrapposizioni degli strumenti utilizzati e sugli indicatori comportamentali.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Kaspersky prevede inoltre che l\u2019intelligenza artificiale assumer\u00e0 un ruolo sempre pi\u00f9 rilevante nello sviluppo completo di impianti dannosi. I modelli linguistici di grandi dimensioni sono in grado di generare parti sostanziali di malware, dalla struttura iniziale ai moduli funzionali. I ricercatori hanno gi\u00e0 osservato forme di sviluppo assistito dall\u2019AI in campagne legate al gruppo FunkSec, che ha distribuito malware basato su Rust capace di sottrarre dati, crittografare informazioni e manipolare processi. Nella campagna RevengeHotels del 2025, gli autori delle minacce hanno utilizzato modelli linguistici di grandi dimensioni per generare parti del codice di infezione e del downloader.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cPrevediamo che l\u2019intelligenza artificiale rimarr\u00e0 uno dei fattori chiave nel plasmare il panorama delle minacce nel 2026, poich\u00e9 stiamo gi\u00e0 osservando come stia ridefinendo i flussi di lavoro degli aggressori e accelerando le loro operazioni\u201d,ha commentato Georgy Kucherin, Senior Security Researcher del Kaspersky GReAT. \u201cRiducendo tempi e costi necessari per sviluppare e adattare strumenti dannosi, l\u2019AI consente agli autori delle minacce di iterare pi\u00f9 rapidamente e ampliare i propri sforzi. I difensori devono quindi prepararsi a cambiamenti pi\u00f9 rapidi nelle tattiche\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Kaspersky delinea ulteriori tendenze che caratterizzano il panorama delle minacce:\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nContatti:<br \/>\nKaspersky<br \/>\nkaspersky@noesis.net<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE<\/p>\n<p>Responsabilit\u00e0 editoriale di Kaspersky<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>immediapress<\/p><\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=59308\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Con la progressiva integrazione dell\u2019AI generativa nel cybercrime, l\u2019attribuzione degli&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59309,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[23],"class_list":["post-59308","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-immediapress"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59308","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59308"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59308\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59319,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59308\/revisions\/59319"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/59309"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}