{"id":58749,"date":"2026-03-04T06:40:04","date_gmt":"2026-03-04T06:40:04","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=58749"},"modified":"2026-03-04T06:40:04","modified_gmt":"2026-03-04T06:40:04","slug":"giornata-contro-lobesita-in-italia-ne-soffrono-6-milioni-di-adulti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=58749","title":{"rendered":"Giornata contro l&#8217;obesit\u00e0, in Italia ne soffrono 6 milioni di adulti"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Oggi, 4 marzo, \u00e8 il World Obesity Day, la giornata contro l&#8217;obesit\u00e0, una delle principali emergenze di sanit\u00e0 pubblica a livello globale e nazionale. Come segno concreto di vicinanza ai pazienti con obesit\u00e0 e di impegno nella lotta allo stigma che ancora oggi colpisce chi convive con la patologia, i palazzi delle istituzioni si illumineranno di blu. \u00c8 l&#8217;iniziativa promossa da Amici Obesi in adesione alla campagna globale della World Obesity Federation. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;obesit\u00e0 rappresenta una delle principali emergenze di sanit\u00e0 pubblica a livello globale e nazionale, ricorda l&#8217;associazione in una nota. In Italia si stimano circa 6 milioni di adulti con obesit\u00e0 (pari a circa l&#8217;11-12% della popolazione adulta), una malattia che richiede un approccio integrato, continuit\u00e0 di cura e politiche sanitarie capaci di garantire percorsi di cura adeguati.\u00a0<\/p>\n<p>\nIl 17% dei pazienti seguiti dai Servizi di Salute mentale soffre di obesit\u00e0, contro il 10% della popolazione generale italiana. E il divario \u00e8 ancora pi\u00f9 marcato nei giovani dai 18 ai 34 anni: 13,7% vs 5,5%, un dato quasi triplo. Sono i risultati preliminari della prima indagine sistematica sul rischio di obesit\u00e0 fra le persone con problemi di salute mentale, condotta dalla Societ\u00e0 italiana di neuropsicofarmacologia &#8211; Sinpf coinvolgendo circa 2mila utenti dei Servizi di Salute mentale in diverse regioni (Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Piemonte, Toscana e Puglia) e confrontando i numeri raccolti con quelli della popolazione generale rilevati dall&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0 (Passi 2023-24). I dati &#8211; presentati al Congresso nazionale della Sinpf che si \u00e8 svolto a fine gennaio a Milano &#8211; vengono resi noti oggi in vista della Giornata mondiale dell&#8217;obesit\u00e0 in calendario il 4 marzo. La ricerca \u00e8 in corso e intende approfondire anche altri aspetti del problema, &#8220;ma se il dato generale fosse esteso all&#8217;intera platea nazionale &#8211; calcola la societ\u00e0 scientifica &#8211; si parlerebbe di oltre 150mila pazienti con obesit\u00e0 nei Servizi di Salute mentale, su circa 900mila.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;obesit\u00e0 rappresenta una delle principali malattie croniche del nostro tempo e colpisce in modo particolarmente significativo le persone con disturbi mentali &#8211; spiegano Claudio Mencacci e Matteo Balestrieri, presidenti Sinpf &#8211; Numerosi studi dimostrano che chi vive con disturbi depressivi, bipolari o schizofrenia presenta un rischio doppio di sovrappeso e obesit\u00e0 rispetto alla popolazione generale. Questo spiega l&#8217;importanza di questa ricerca, che gi\u00e0 in queste fasi preliminari traccia un quadro molto chiaro anche nel panorama italiano&#8221;. Virginio Salvi, direttore del Dipartimento di Salute mentale dell&#8217;Asst di Crema, che ha condotto l&#8217;indagine, precisa che &#8220;l&#8217;impatto non \u00e8 solo metabolico. Nelle persone con disturbi mentali l&#8217;obesit\u00e0 contribuisce in modo rilevante all&#8217;aumento del rischio di malattie cardiovascolari e diabete, con una conseguente riduzione dell&#8217;aspettativa di vita. Si stima che chi soffre di gravi disturbi psichiatrici possa avere un&#8217;aspettativa di vita ridotta di 10-20 anni, anche per l&#8217;aumentata mortalit\u00e0 cardio e cerebrovascolare&#8221;. Gli studi clinici indicano inoltre che l&#8217;obesit\u00e0 pu\u00f2 incidere negativamente sul funzionamento mentale, peggiorando le funzioni cognitive e influenzando il decorso di alcuni disturbi.\u00a0<\/p>\n<p>Le cause di questo legame fra obesit\u00e0 e disturbi mentali &#8220;sono molteplici &#8211; illustra Salvi &#8211; Se alcuni farmaci psicotropi possono favorire l&#8217;aumento di peso, un ruolo rilevante \u00e8 giocato dalla sedentariet\u00e0, dalle difficolt\u00e0 socioeconomiche che orientano verso alimentazioni meno salutari e dall&#8217;alimentazione disregolata in risposta a emozioni negative. A ci\u00f2 si aggiunge una maggiore vulnerabilit\u00e0 genetica, che contribuisce alla pi\u00f9 alta prevalenza di obesit\u00e0 anche tra adolescenti con disturbi psicotici e bipolari rispetto ai coetanei sani&#8221;. Per gli esperti della Sinpf i dati della ricerca indicano gi\u00e0 &#8220;con chiarezza la necessit\u00e0 di superare la frammentazione tra salute mentale e salute fisica. Le due dimensioni si influenzano reciprocamente e richiedono percorsi di cura integrati, capaci di affrontare la persona nella sua globalit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;obesit\u00e0 non \u00e8 una colpa, ma una malattia complessa e multifattoriale, eppure troppe persone continuano a subirne le conseguenze anche sul piano sociale, rinunciando spesso a prendersi cura della propria salute per vergogna, discriminazione o per la mancanza di adeguate tutele&#8221;, afferma Iris Zani, presidente dell&#8217;associazione che in occasione della Giornata mondiale dell&#8217;obesit\u00e0 chiede &#8220;con forza&#8221; che &#8220;si renda pienamente operativa la legge&#8221; sull&#8217;obesit\u00e0 approvata il 1\u00b0 ottobre 2025, &#8220;garantendo l&#8217;inserimento e l&#8217;aggiornamento delle prestazioni nei Lea, assicurando percorsi di presa in carico strutturati e omogenei su tutto il territorio nazionale e superando le profonde disuguaglianze regionali nell&#8217;accesso alle cure. Servono investimenti, formazione degli operatori sanitari, prevenzione e sensibilizzazione per una lotta concreta allo stigma&#8221;, \u00e8 l&#8217;appello di Amici Obesi.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Siamo felici di constatare che molte istituzioni hanno gi\u00e0 risposto con entusiasmo, accogliendo il nostro invito &#8211; sottolinea Zani &#8211; La sera del 4 marzo speriamo di vedere il Paese illuminarsi, come segno concreto di attenzione e impegno istituzionale nei confronti dei pazienti con obesit\u00e0&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Nelle intenzioni di Amici Obesi l&#8217;iniziativa vuole essere &#8220;un segnale forte che riconosce l&#8217;impegno distintivo dell&#8217;Italia nell&#8217;affrontare questa patologia, culminato con l&#8217;approvazione della prima legge nazionale dedicata all&#8217;obesit\u00e0&#8221;. Ma allo stesso tempo vuole ricordare a tutti  che &#8220;tanto resta ancora da fare&#8221;. L&#8217;associazione si dice &#8220;al fianco delle istituzioni per garantire il pieno riconoscimento dei diritti delle persone con obesit\u00e0 e promuovere un sistema sanitario inclusivo, in grado di supportarle senza giudizio lungo tutto il percorso di cura&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute\/sanita<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=58749\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Oggi, 4 marzo, \u00e8 il World Obesity Day, la giornata contro l&#8217;obesit\u00e0, una&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58750,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-58749","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58749","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58749"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58749\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58763,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58749\/revisions\/58763"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58750"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}