{"id":58664,"date":"2026-03-03T18:31:07","date_gmt":"2026-03-03T18:31:07","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=58664"},"modified":"2026-03-03T18:31:07","modified_gmt":"2026-03-03T18:31:07","slug":"non-e-il-petrolio-il-vero-obiettivo-ecco-le-priorita-di-trump-secondo-pavia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=58664","title":{"rendered":"Non \u00e8 il petrolio il vero obiettivo: ecco le priorit\u00e0 di Trump secondo Pavia"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Non \u00e8 solo una guerra di missili e deterrenza. \u00c8 una partita di obiettivi non dichiarati, di consenso interno fragile e di alleanze regionali in bilico. Nelle ore successive all\u2019operazione americana contro l\u2019Iran, la domanda centrale non \u00e8 tanto se gli Stati Uniti abbiano la capacit\u00e0 militare di sostenere lo sforzo, quanto quale sia l\u2019obiettivo politico. L&#8217;Adnkronos ne ha parlato con Alissa Pavia, che a Washington \u00e8 senior fellow dell\u2019Atlantic Council, esperta di Nord Africa e Medio Oriente, direttrice dell\u2019area Mena di Geopolitica.info. Dalla confusione sugli obiettivi dell\u2019amministrazione Trump al nodo del regime change, dal ruolo dei proxy iraniani alla postura dei Paesi del Golfo, emerge un quadro fluido in grado di ridisegnare l\u2019intero Medio Oriente.\u00a0<\/p>\n<p>\nNegli Stati Uniti l\u2019operazione contro l\u2019Iran viene percepita in modo diverso rispetto alla narrazione europea, spesso molto critica verso Trump?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 ancora presto per dirlo con certezza. Un primo sondaggio indica che una parte consistente degli americani non \u00e8 entusiasta di una politica interventista. Il Midwest e quella che viene definita \u201cMainland America\u201d hanno espresso pi\u00f9 volte frustrazione per le questioni economiche interne e non vedono necessariamente un intervento militare come un beneficio diretto per il Paese. Allo stesso tempo, la morte di Khamenei viene percepita da molti come un fatto positivo. C\u2019\u00e8 un elemento di contraddizione: alcuni di coloro che oggi criticano l\u2019interventismo erano gli stessi che solo pochi mesi fa chiedevano un\u2019azione forte per fermare la repressione in Iran.\u00a0<\/p>\n<p>\nC\u2019\u00e8 chiarezza sugli obiettivi strategici dell\u2019amministrazione americana?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>No, assistiamo a una certa confusione. Si \u00e8 parlato di regime change, ma il regime change \u00e8 cosa diversa dalla decapitazione militare. Inizialmente Trump aveva evocato un cambiamento totale della leadership e dell\u2019assetto politico. Poi ha citato il Venezuela come possibile modello, ma l\u00ec non c\u2019\u00e8 stato un vero cambio di regime. Questa ambiguit\u00e0 crea incertezza nell\u2019opinione pubblica e anche tra i membri dell\u2019amministrazione. \u00c8 significativo che nessun segretario sia andato nei talk show domenicali per spiegare la linea ufficiale: segno che non c\u2019\u00e8 una narrativa condivisa.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nDal punto di vista militare, la missione \u00e8 sostenibile?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Il dibattito qui non si concentra tanto sulla capacit\u00e0 militare. Gli Stati Uniti, insieme a Israele, sono chiaramente pi\u00f9 forti dell\u2019Iran. La vera preoccupazione \u00e8 la durata. L\u2019Occidente tende a indebolirsi politicamente con il protrarsi delle guerre. Il consenso interno pu\u00f2 erodersi rapidamente se non sono chiari gli obiettivi. Inoltre, le dichiarazioni contraddittorie sul possibile invio di truppe di terra aumentano l\u2019incertezza. Se l\u2019obiettivo fosse davvero un regime change, sarebbe difficile immaginarlo senza presenza fisica sul territorio.\u00a0<\/p>\n<p>\n\u00c8 realistico immaginare che l\u2019opposizione iraniana possa prendere il potere?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 il problema cruciale. Trump ha incitato il popolo iraniano a ribellarsi. Se questo accadesse, potrebbe presentarlo come una vittoria politica personale, rafforzando la sua legacy. Ma resta il nodo di chi governerebbe dopo. La diaspora iraniana \u00e8 enorme, ma non \u00e8 mai riuscita a esprimere una figura unitaria. Si \u00e8 parlato di Reza Pahlavi, che non ha un vero sostegno interno. Se il regime repressivo crollasse senza una struttura alternativa pronta, il rischio sarebbe un caos endemico. Gli iraniani hanno una storia di sommosse popolari, ma trasformare una rivolta in governo stabile \u00e8 un\u2019altra cosa.\u00a0<\/p>\n<p>\nEsiste un piano americano per il \u201cday after\u201d iraniano? Un possibile \u201cpiano Marshall\u201d?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Di sicuro non \u00e8 il petrolio l\u2019obiettivo primario. Gli Stati Uniti oggi sono esportatori netti di energia e non hanno la stessa dipendenza di vent\u2019anni fa. L\u2019obiettivo sembra piuttosto indebolire l\u2019Iran, ridurre la minaccia dei missili balistici e ottenere un negoziato sul nucleare pi\u00f9 favorevole all\u2019Occidente. Un eventuale governo ad interim filo-occidentale potrebbe aiutare a gestire lo Stretto di Hormuz e stabilizzare il commercio internazionale. Ma non mi sembra che l\u2019obiettivo sia \u201cestrarre petrolio\u201d, come spesso si sostiene in Europa.\u00a0<\/p>\n<p>\nCosa accade alla rete dei proxy iraniani?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Hezbollah ha mostrato divisioni interne prima di intervenire. Questo dimostra quanto dipendano dall\u2019Iran per la direzione strategica. Il rischio maggiore \u00e8 la frammentazione: milizie pi\u00f9 autonome e meno coordinabili sono anche pi\u00f9 difficili da contenere. Se viene meno un comando centrale forte, si possono creare situazioni ancora pi\u00f9 instabili, come gi\u00e0 accaduto in Yemen.\u00a0<\/p>\n<p>\nIl conflitto pu\u00f2 ridisegnare il Golfo?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Dipende tutto dagli obiettivi e dai risultati. Gli Emirati hanno lasciato intendere di essere pronti a sostenere un\u2019azione risolutiva contro il regime iraniano, ma non vogliono mezze misure. I Paesi del Golfo temono di essere lasciati esposti. Nel 2019, dopo gli attacchi agli impianti sauditi, la mancata risposta americana fu percepita come un tradimento. Se oggi si ripetesse una percezione simile, il Golfo potrebbe rafforzare ulteriormente i legami con Cina e Russia. La sicurezza del Golfo si basa sulla protezione americana. Se questa appare incerta, l\u2019intero assetto regionale potrebbe cambiare. (di Giorgio Rutelli)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=58664\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Non \u00e8 solo una guerra di missili e deterrenza. \u00c8 una partita di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58665,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-58664","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58664"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58664\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58675,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58664\/revisions\/58675"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}