{"id":58656,"date":"2026-03-03T17:49:00","date_gmt":"2026-03-03T17:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=58656"},"modified":"2026-03-03T17:49:00","modified_gmt":"2026-03-03T17:49:00","slug":"il-tesoro-di-khamenei-chi-ereditera-un-impero-da-centinaia-di-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=58656","title":{"rendered":"Il Tesoro di Khamenei: chi erediter\u00e0 un impero da centinaia di miliardi?"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Con la morte del leader supremo iraniano Ali Khamenei, ucciso nell\u2019attacco israelo-americano su Teheran, si apre una delle questioni finanziarie pi\u00f9 esplosive del XXI secolo: chi controller\u00e0 uno dei patrimoni privati pi\u00f9 vasti e pi\u00f9 oscuri del mondo, accumulato mentre il popolo iraniano sprofondava nella povert\u00e0?\u00a0<\/p>\n<p>Le stime sul patrimonio controllato da Khamenei oscillano tra i 95 e i 200 miliardi di dollari. La fonte pi\u00f9 documentata rimane un&#8217;inchiesta di Reuters del 2013, che stim\u00f2 il valore del conglomerato Setad (formalmente noto come &#8220;Sede per l&#8217;Esecuzione dell&#8217;Ordine dell&#8217;Imam Khomeini&#8221;) attorno ai 95 miliardi di dollari, di cui circa 52 miliardi in immobili e 43 miliardi in investimenti societari. A distanza di oltre un decennio, con la crescita patrimoniale e l&#8217;inflazione, la cifra reale \u00e8 significativamente superiore.\u00a0<\/p>\n<p>Il Setad nacque ufficialmente per gestire i beni abbandonati dopo la Rivoluzione del 1979, ma si trasform\u00f2 in una macchina di accumulazione sistematica: propriet\u00e0 appartenenti a minoranze religiose, espatriati e cittadini comuni vennero confiscate con la scusa dell&#8217;abbandono e assorbite nel portafoglio dell&#8217;organizzazione. Una grande holding che ha operato in settori strategici come energia, telecomunicazioni, media, sanit\u00e0 e istruzione, con decine di organizzazioni formalmente caritatevoli che, secondo i critici del regime, fungevano da veicoli di profitto indiretto.\u00a0<\/p>\n<p>Il Setad garantiva a Khamenei un&#8217;autonomia finanziaria totale dal parlamento e dal bilancio statale, proteggendolo dalle turbolenze politiche interne. Per dare un\u2019idea, il solo valore stimato di questa istituzione supera del 40% le esportazioni petrolifere annuali dell&#8217;Iran.\u00a0<\/p>\n<p>Le fonti che attestano questa ricchezza sono parziali ma significative. Oltre all&#8217;indagine di Reuters, un&#8217;inchiesta durata un anno di Bloomberg News, pubblicata a gennaio 2026, ha rivelato come Mojtaba Khamenei, secondo figlio maschio del leader supremo, che i media iraniani descrivono come \u201cin ottima salute\u201d e per niente morto negli attacchi, abbia costruito un impero immobiliare globale del valore di oltre 100 milioni di sterline solo nel Regno Unito. I fondi provengono principalmente dalle vendite di petrolio iraniano e sono stati fatti transitare su conti in banche britanniche, svizzere, del Liechtenstein e degli Emirati Arabi Uniti, tramite societ\u00e0 fantasma registrate a Saint Kitts and Nevis e nell&#8217;Isola di Man.\u00a0<\/p>\n<p>Tra le strutture pi\u00f9 documentate figura una villa su The Bishops Avenue a Londra &#8211; la cosiddetta &#8220;Billionaire&#8217;s Row&#8221; &#8211; acquistata nel 2014 per 33,7 milioni di sterline. Il portafoglio si estende ad hotel di lusso a Francoforte e Maiorca, una villa nel &#8220;Beverly Hills di Dubai&#8221; e beni in precedenza detenuti a Toronto e Parigi. Nessuno di questi asset \u00e8 intestato direttamente a Mojtaba: il suo nome non compare in nessun documento, sostituito da intermediari fidati e scatole cinesi. L&#8217;uomo chiave identificato da Bloomberg \u00e8 il banchiere iraniano Ali Ansari, sanzionato dal governo britannico nell&#8217;ottobre 2025 per aver finanziato i Guardiani della Rivoluzione.\u00a0<\/p>\n<p>Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha sanzionato Mojtaba gi\u00e0 nel 2019, ma le sanzioni non hanno impedito all&#8217;impero di espandersi, sfruttando le lacune nei sistemi di trasparenza sulla propriet\u00e0 effettiva dei beni in molte giurisdizioni occidentali.\u00a0<\/p>\n<p>Khamenei e sua moglie Mansoureh hanno avuto sei figli: quattro maschi &#8211; Mostafa, Mojtaba, Masoud e Meysam &#8211; e due femmine, Boshra e Hoda. Ognuno di loro avrebbe accumulato patrimoni considerevoli, stimati in 3 miliardi (per Mojtaba) e centinaia di milioni di dollari per gli altri, tranne il primogenito, di cui si parla molto poco.\u00a0<\/p>\n<p>Con la caduta fisica del leader supremo e l&#8217;Iran in piena crisi istituzionale dopo gli attacchi, il destino del tesoro di Khamenei \u00e8 tutt&#8217;altro che scontato. Una parte delle risorse \u00e8 formalmente legata al Setad, un ente statale che opera sotto l&#8217;autorit\u00e0 della Guida Suprema: con la morte di Khamenei, il controllo su questa holding passer\u00e0 presumibilmente al suo successore istituzionale, non necessariamente alla famiglia.\u00a0<\/p>\n<p>Il patrimonio personale e familiare, invece, \u00e8 frammentato in strutture opache e distribuito in decine di Paesi. Mojtaba, gi\u00e0 al centro dell&#8217;attenzione internazionale prima ancora della morte del padre, \u00e8 il candidato pi\u00f9 probabile a mantenere il controllo su questa rete finanziaria. Ma le sanzioni occidentali, la pressione delle intelligence e la potenziale implosione del regime rendono ogni scenario incerto. \u00a0<\/p>\n<p>Quello che \u00e8 certo \u00e8 il paradosso: un uomo che si definiva austero, che citava I Miserabili di Victor Hugo come libro preferito e che predicava la semplicit\u00e0 al suo popolo, ha lasciato dietro di s\u00e9 uno dei pi\u00f9 vasti e opachi imperi finanziari mai costruiti da un leader politico negli ultimi cento anni.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=58656\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Con la morte del leader supremo iraniano Ali Khamenei, ucciso nell\u2019attacco israelo-americano su&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58657,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-58656","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58656"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58656\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58670,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58656\/revisions\/58670"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}