{"id":58597,"date":"2026-03-03T14:41:52","date_gmt":"2026-03-03T14:41:52","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=58597"},"modified":"2026-03-03T14:41:52","modified_gmt":"2026-03-03T14:41:52","slug":"ucraina-zelensky-sente-von-der-leyen-ue-al-lavoro-per-sbloccare-prestito-da-90-miliardi-a-kiev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=58597","title":{"rendered":"Ucraina, Zelensky sente von der Leyen. Ue al lavoro per sbloccare prestito da 90 miliardi a Kiev"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen avr\u00e0 questo pomeriggio un colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensk. In agenda anche la discussione  delle opzioni per erogare all&#8217;Ucraina i fondi di cui ha bisogno, alla luce del blocco del prestito da 90 miliardi di euro da parte di Ungheria e Slovacchia, blocco che perdura a causa dell&#8217;interruzione delle forniture di greggio russo ai due Paesi tramite l&#8217;oleodotto Druzhba. I tubi passano dal territorio ucraino: lo stop \u00e8 stato causato da un attacco russo e dalla mancata riparazione della pipeline da parte degli ucraini.\u00a0<\/p>\n<p>Nel colloquio verr\u00e0 probabilmente toccato anche il tema dell&#8217;adesione dell&#8217;Ucraina all&#8217;Ue. La portavoce capo Paula Pinho ha confermato che la Commissione Europea non pu\u00f2 fissare una data per l&#8217;adesione di Kiev, poich\u00e9 i tempi dipendono &#8220;dai progressi fatti dal Paese candidato&#8221;, anche se Bruxelles &#8220;comprende&#8221; bene l&#8217;esigenza di Zelensky di fissare una data. Il presidente ucraino avrebbe bisogno di una data certa da offrire ai suoi cittadini in cambio di possibili concessioni territoriali nell&#8217;ambito delle trattative in corso con la Russia per cercare di porre fine alla guerra, che va avanti da oltre quattro anni. Le trattative, promosse dagli Usa, finora non hanno portato ad accordi tra le due parti.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La Commissione europea sta intanto &#8220;lavorando su opzioni&#8221; per sbloccare il prestito per Kiev, che dovrebbe esaurire i fondi a propria disposizione ad aprile, convenuto lo scorso dicembre ma posto sotto il veto  di Viktor Orban, afferma la portavoce-capo Pinho. &#8220;Potrebbero non essere visibili, ma stiamo lavorando su opzioni per sbloccare il prestito da 90 miliardi di euro e siamo molto, molto consapevoli del fatto che il tempo stringe&#8221;, afferma.\u00a0<\/p>\n<p>In una lettera indirizzata a von der Leyen e diffusa oggi via social, Orban le chiede di &#8220;far rispettare gli accordi che obbligano l&#8217;Ucraina a consentire il transito di petrolio attraverso l&#8217;oleodotto Druzhba&#8221;, asserendo che &#8220;finch\u00e9 il presidente Zelensky non torner\u00e0 al buon senso e alla normalit\u00e0, non sosterremo alcuna decisione favorevole all&#8217;Ucraina&#8221;. Ma l&#8217;esecutivo Ue non ha ancora ricevuto la lettera, sottolinea Itkonen: &#8220;Come tutte le lettere che ci vengono inviate, la leggeremo, la studieremo e poi risponderemo. Per quanto riguarda gli sviluppi su Druzhba, continuiamo i contatti con gli ucraini, lavoriamo con tutti gli Stati membri interessati, in particolare Slovacchia e Ungheria, con cui collaboriamo molto strettamente. La nostra priorit\u00e0 rimane la sicurezza dell&#8217;approvvigionamento dei nostri Stati membri, ma per quanto riguarda il funzionamento dell&#8217;oleodotto non ho aggiornamenti da fornire&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Intanto il presidente russo Vladimir Putin e il premier ungherese Orban hanno parlato al telefono anche della questione degli ungheresi che hanno combattuto al fianco delle forze ucraine detenuti dalla Russia, ha reso noto il Cremlino. I due hanno anche discusso delle possibili conseguenze della guerra in Medio oriente sul mercato mondiale dell&#8217;energia, nel momento in cui il flusso di greggio russo diretto a Ungheria e Slovacchia sul tubo di Druzhba \u00e8 bloccato da un guasto che, secondo Kiev, \u00e8 stato provocato da bombardamenti russi e che gli ucraini non riescono, proprio perch\u00e9 anche i tecnici sono stati obiettivo di raid, a riparare.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La prossima data per il nuovo ciclo di colloqui con l&#8217;Ucraina non \u00e8 affatto chiara, ha dichiarato nel frattempo il Cremlino, aggiungendo di ritenere \u201cpoco probabile\u201d che i negoziati possano tenersi ad Abu Dhabi, come era stato ipotizzato, fintanto che continuano gli attacchi tra Israelo-americani e Iran. \u201cLa data e il luogo non sono ancora chiari\u201d, ha detto il portavoce del governo russo, Dimitri Peskov, dopo che ieri il presidente ucraino  si era detto convinto che i negoziati sarebbero ripresi questa stessa settimana nella capitale degli Emirati. \u201cNessuno li ha cancellati\u201d, ha sottolineato, aggiungendo che \u201coggi \u00e8 improbabile che si possa parlare di un incontro ad Abu Dhabi per ovvie ragioni\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Gli Emirati Arabi Uniti e altri paesi della regione con basi statunitensi sono stati oggetto di attacchi iraniani in risposta all&#8217;offensiva degli Stati Uniti e di Israele, che ha causato la morte del leader iraniano, l&#8217;ayatollah Ali Khamenei. L&#8217;ultimo incontro tra Mosca e Kiev per negoziare la fine della guerra si \u00e8 tenuto la scorsa settimana a Ginevra, da cui, secondo quanto rivelato da Zelensky, le parti sono uscite con un accordo di massima su questioni umanitarie, come lo scambio di prigionieri, ma anche militari. Lo stesso Zelensky ha tuttavia riconosciuto che le principali questioni che dividono le parti, come l&#8217;amministrazione dei territori occupati dalla Russia e la gestione della centrale nucleare di Zaporizhzhia, rimangono irrisolte.\u00a0<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la grave situazione della sicurezza nella regione del Golfo, Peskov ha riferito che il presidente russo Vladimir Putin ha potuto parlare nelle ultime ore con i leader della regione colpita dagli attacchi. Peskov ha riferito che Putin far\u00e0 tutto il possibile per ottenere \u201calmeno un leggero allentamento\u201d delle ostilit\u00e0 e che trasmetter\u00e0 alle autorit\u00e0 di Teheran la \u201cprofonda preoccupazione\u201d dei suoi vicini per gli attacchi.\u00a0<\/p>\n<p>Zelensky ha detto intanto di temere che l&#8217;operazione militare degli Stati Uniti contro l&#8217;Iran porter\u00e0 a un &#8220;rallentamento&#8221; nella consegna di missili americani acquistati con fondi europei nel quadro del programma Purl, come era gi\u00e0 avvenuto durante la guerra dei 12 giorni del 2025. &#8220;Oggi non \u00e8 ancora avvenuto, ma temo che potrebbe ripetersi&#8221;, spiega, aggiungendo tuttavia che ancora nessuno ha cancellato il prossimo round di negoziati, il 5 o 6 di questo mese, anche se magari non si terr\u00e0 proprio ad Abu Dhabi. In una intervista al Corriere della Sera, Zelensky tuttavia precisa che attaccare gli obiettivi militari iraniani \u00e8 &#8220;stata una buona decisione&#8221;. &#8220;Gli iraniani producono un mucchio di armi per la Russia, specie droni e missili, anche se adesso credo non potranno pi\u00f9 farlo e forse saranno i russi ad armarli a loro volta&#8221;. Putin oggi \u00e8 pi\u00f9 debole. Parla, ma non agisce, dimostra che \u00e8 un alleato debole degli iraniani. Come del resto lo \u00e8 stato per la Siria di Bashar Assad: alla fine gli ha dato soltanto asilo in Russia. Forse agli iraniani ha ridato alcune delle armi che aveva ricevuto, magari gli stessi droni Shahed che adesso Mosca produce in due fabbriche su licenza di Teheran&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=58597\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen avr\u00e0 questo pomeriggio un&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58598,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-58597","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58597"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58597\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58612,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58597\/revisions\/58612"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58598"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}