{"id":58553,"date":"2026-03-03T13:58:51","date_gmt":"2026-03-03T13:58:51","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=58553"},"modified":"2026-03-03T13:58:51","modified_gmt":"2026-03-03T13:58:51","slug":"mense-scolastiche-roadmap-antispreco-tra-digitale-e-nuovi-criteri-negli-appalti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=58553","title":{"rendered":"Mense scolastiche, roadmap antispreco tra digitale e nuovi criteri negli appalti"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Mense scolastiche e ristorazione collettiva: la riduzione dello spreco passa dalla pianificazione, dal digitale e da nuovi criteri negli appalti. Questi i temi al centro del convegno che si \u00e8 svolto oggi a Roma, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, su iniziativa dell\u2019onorevole Maria Chiara Gadda, prima firmataria Legge 166\/16 antispreco. Promosso da PlanEat, l\u2019incontro ha messo in evidenza l\u2019importanza della collaborazione tra pubblico e privato per raggiungere un cambiamento sostanziale; in particolare \u00e8 stato individuato come obiettivo strategico quello di introdurre nei capitolati delle gare d&#8217;appalto modalit\u00e0 specifiche per il raggiungimento dei Cam (criteri ambientali minimi), tra cui quegli strumenti innovativi e digitali che consentono sia il monitoraggio dello spreco sia un\u2019effettiva prevenzione.\u00a0<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019incontro \u00e8 stato ricordato che nelle scuole italiane vengono serviti ogni giorno circa tre milioni di pasti, soprattutto nelle scuole dell\u2019infanzia e primarie; una quota rilevante di questo cibo non viene consumata, con una stima di spreco intorno al 30%. \u00c8 stato inoltre evidenziato che, in assenza di sistemi di monitoraggio strutturati e omogenei, risulta ancora difficile disporre di dati puntuali, rendendo sempre pi\u00f9 urgente l\u2019adozione di strumenti capaci di misurare e prevenire il fenomeno. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cA dieci anni dalla Legge 166, che ha permesso di intervenire sulle eccedenze alimentari a valle, \u00e8 il momento di rafforzare le politiche pubbliche orientando sempre pi\u00f9 il percorso verso la prevenzione dello spreco a monte, in particolare nei servizi scolastici. Strumenti come gli appalti pre-commerciali e l\u2019innovazione digitale possono aiutare le amministrazioni a definire capitolati pi\u00f9 puntuali sul raggiungimento dei Cam e a spostare l\u2019attenzione dal solo criterio del prezzo alla misurazione degli impatti ambientali e sociali\u201d, ha dichiarato l\u2019onorevole Maria Chiara Gadda, vicepresidente della commissione agricoltura e prima firmataria Legge 166\/16 antispreco.\u00a0<\/p>\n<p> PlanEat ha portato al tavolo l\u2019esperienza maturata nella pianificazione digitale dei pasti e nell\u2019analisi dei consumi nella ristorazione collettiva, mostrando come l\u2019utilizzo di strumenti digitali possa affiancare i percorsi di educazione alimentare, migliorare la programmazione del servizio e contribuire alla prevenzione strutturale dello spreco. In questo contesto \u00e8 stato presentato il progetto pilota PlanEat Scuole, realizzato in una mensa scolastica della provincia di Pavia, che nella seconda parte dell\u2019anno scolastico 2024-2025 ha introdotto la scelta anticipata del pasto e un sistema di pianificazione basato sui dati, evidenziando risultati positivi e dimostrando come innovazione organizzativa ed educativa possano rafforzarsi reciprocamente.\u00a0<\/p>\n<p> \u201cOggi il modello di riferimento nella ristorazione scolastica \u00e8 quello del menu standard, una sola proposta senza variazioni, che finisce per allontanare l\u2019alunno dal servizio che si ritrova a subire e non a scegliere rendendo cos\u00ec lo spreco un elemento implicito del sistema &#8211; spiega Nicola Lamberti, Ceo e co-Founder di PlanEat &#8211; Noi attraverso la pianificazione digitale e l\u2019anticipazione della scelta da parte di studenti e famiglie siamo riusciti a imprimere un cambiamento profondo, riducendo gli scarti e rafforzando il valore educativo del servizio. Per questo siamo qui a proporre che nei capitolati pubblici vengano introdotti strumenti che permettano la riduzione dell\u2019esubero e quindi dello spreco a monte garantendo cos\u00ec un grande beneficio ambientale unito ad un risparmio economico che potrebbe essere reinvestito in aumento della qualit\u00e0. Insomma, una soluzione in cui vincono tutti: alunni, enti locali, ristoratori e ambiente\u201d.\u00a0<\/p>\n<p> \u201cL\u2019adozione dei Criteri Ambientali Minimi (Cam) nella ristorazione collettiva ha generato criticit\u00e0 operative ed economiche. L&#8217;eccessiva rigidit\u00e0 del Decreto del 2020 ha imposto quote di prodotti biologici spesso irreperibili sul mercato, causando un aumento dei costi troppo spesso non riconosciuto dalle stazioni appaltanti. Tale rigidit\u00e0, a seguito di un proficuo confronto, \u00e8 stata parzialmente stemperata con la recente circolare, da noi richiesta, emanata dal Mase nel settembre 2025. Resta per\u00f2 necessario un cambio di paradigma: bisogna superare, con uno sforzo condiviso di tutti i soggetti coinvolti, la cultura della spending review che ancora domina il settore dei servizi essenziali per garantire invece la massima qualit\u00e0 del servizio, assicurando una corretta valorizzazione degli investimenti in sostenibilit\u00e0 in cui le imprese da tempo sono impegnate, ma che troppo spesso vengano dati per scontati. Per questi motivi si rende necessaria una revisione dei Cam di settore\u201d, sottolinea Daniele Branca, responsabile Ufficio Legislativo e del Lavoro di Legacoop Produzione e Servizi.\u00a0<\/p>\n<p> \u201cI Comuni hanno un ruolo decisivo nella lotta allo spreco alimentare, a partire dalla mensa scolastica, che \u00e8 uno dei servizi pubblici pi\u00f9 strategici e presenti nel quotidiano, riconoscibili dai cittadini di ogni et\u00e0: non un servizio accessorio, ma un laboratorio concreto di sostenibilit\u00e0 &#8211; commenta Giovanni Gostoli, direttore generale Rete dei Comuni Sostenibili &#8211; Ridurre lo spreco significa ripensare la ristorazione scolastica come una politica pubblica capace di unire ambiente, salute, educazione e sviluppo locale. Quando la mensa viene gestita con logiche di massimo ribasso, aumentano gli scarti e diminuisce la qualit\u00e0. Al contrario, investire in una mensa sostenibile migliora i pasti, valorizza prodotti locali e filiere corte, monitora le eccedenze e coinvolge studenti, famiglie e comunit\u00e0 educante, permettendo di offrire un servizio pubblico di qualit\u00e0. La Rete dei Comuni Sostenibili sensibilizza e affianca questo percorso con partnership qualificate, supporto tecnico e monitoraggio delle politiche locali, promuovendo buone pratiche replicabili e destinate a incidere realmente sulla vita quotidiana delle persone e delle comunit\u00e0\u201d.\u00a0<\/p>\n<p> Carola Ricci, Professor of International Law, Rector&#8217;s Delegate for Africa and coordinating figure for International Cooperation spiega: \u201cLa recente direttiva europea 2025\/1892 richiede agli Stati membri di prevenire e ridurre in modo significativo lo spreco alimentare, soprattutto a livello di distribuzione e consumo domestico, per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Da ci\u00f2 deriva l&#8217;urgenza di potenziare gli strumenti di prevenzione e, parallelamente, di adottate delle metriche uniformi facilmente misurabili su tutto il territorio nazionale. Un&#8217;analisi delle buone pratiche conferma inoltre che inserire dei meccanismi premiali incentiva la prevenzione e aumenta pratiche di economia circolare, soprattutto quando condivise tra i vari stakeholders (come dimostrato dal successo della legge Gadda). In particolare, per il settore delle mense scolastiche sarebbe auspicabile che il policy maker premiasse chi sia in grado di attuare modelli gestionali che effettivamente permettano di assicurare una dieta equilibrata e sostenibile per tutta la filiera, prevedendo percorsi educativi per personale e famiglie oltre che per i giovani consumatori finali, magari ricorrendo a nuove tecnologie digitali di facile utilizzo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=58553\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Mense scolastiche e ristorazione collettiva: la riduzione dello spreco passa dalla pianificazione, dal&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58554,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-58553","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58553","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58553"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58553\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58586,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58553\/revisions\/58586"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58554"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}