{"id":58469,"date":"2026-03-03T10:32:00","date_gmt":"2026-03-03T10:32:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=58469"},"modified":"2026-03-03T10:32:00","modified_gmt":"2026-03-03T10:32:00","slug":"salute-oculista-mularoni-sempre-piu-persone-conoscono-tecnologia-lenti-icl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=58469","title":{"rendered":"Salute, oculista Mularoni: &#8220;Sempre pi\u00f9 persone conoscono tecnologia lenti Icl&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;La tecnologia pi\u00f9 conosciuta dal paziente sulla correzione dei difetti visivi \u00e8 sempre il laser, ma una percentuale pi\u00f9 piccola e crescente conosce anche queste lenti fachiche, note anche come lenti Icl. E&#8217; necessario spiegare con chiarezza questa tecnologia ai pazienti che arrivano da noi convinti di fare un intervento laser, spiegando loro che si tratta di una tipologia di tecnica che per certi versi \u00e8 superiore al laser, senza trascurare&#8221; altri aspetti &#8220;come il fatto che si tratta di un intervento che viene eseguito in una sala operatoria&#8221;, elemento che pu\u00f2 &#8220;rivelarsi un vantaggio&#8221;. Cos\u00ec Alessandro Mularoni, specialista in Oftalmologia che opera a Bologna, Rimini e San Marino, parlando della tecnologia delle lenti intraoculari Icl (Implantable collamer lens), che rappresentano una soluzione consolidata nella chirurgia refrattiva per la correzione di miopia, astigmatismo e ipermetropia. Accanto alla qualit\u00e0 visiva, uno degli aspetti che pi\u00f9 caratterizza questa procedura \u00e8 la rapidit\u00e0 della riabilitazione, spesso descritta dai pazienti come un vero e proprio &#8216;effetto wow&#8217;.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;I dubbi dei pazienti sono tanti &#8211; spiega Mularoni &#8211; Non fanno domande troppo specifiche, ma chiedono se \u00e8 pi\u00f9 invasiva, se le complicanze sono maggiori e se il risultato \u00e8 &#8216;meno buono&#8217; rispetto alla tecnica laser, con cui fanno sempre molti paragoni, poich\u00e9 pi\u00f9 familiare, e sulla quale hanno gi\u00e0 preso molte informazioni. Pertanto \u00e8 importante avere una serie di informazioni chiare da condividere con il paziente, che viene informato gradualmente su sicurezza, efficacia e, nella maggior parte dei casi, anche riguardo alla superiorit\u00e0 di questa tecnologia rispetto alle altre&#8221;.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La chirurgia refrattiva eseguita con Icl ha una caratteristica peculiare: riabilitare immediatamente il paziente &#8211; sottolinea l&#8217;esperto &#8211; C&#8217;\u00e8, infatti, un effetto molto veloce di recupero della vista, anche per difetti molto importanti, per cui il paziente passa da una bassa a un&#8217;ottima visione, sia in termini quantitativi (vedere le cose pi\u00f9 lontane) sia qualitativi (vede le cose con un&#8217;ottima qualit\u00e0 visiva), senza problematiche specifiche legate a contorni o ghost images. Pertanto, si tratta di una quantit\u00e0 associata alla qualit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La decisione sulla tecnica da proporre a ciascun paziente \u201ca volte \u00e8 molto semplice, perch\u00e9 pu\u00f2 essere riabilitato solo con le Icl, altre volte meno perch\u00e9 esistono delle controindicazioni &#8211; chiarisce Mularoni &#8211; Tra le ragioni pi\u00f9 comuni si annoverano: una cornea troppo sottile, oppure, ormai problematica molto frequente, la secchezza oculare, che \u00e8 sempre pi\u00f9 presente nei nostri pazienti perch\u00e9 portatori di lenti a contatto da lunga data o perch\u00e9 esposti a fenomeni atmosferici o perch\u00e9 sono presenti malattie generali, che sostengono questo tipo di problematica. E&#8217; necessario, pertanto, elencare i pro e i contro delle tecniche &#8211; laser e lente fachica o Icl &#8211; e permettere al paziente di scegliere in libert\u00e0. I casi in cui entrambe le tecniche sono utilizzabili stanno diventando sempre pi\u00f9 frequenti, perch\u00e9 la lente Icl inizia a essere utilizzata con maggiore sicurezza rispetto al passato. Pertanto, va a intercettare fasce di difetti visivi progressivamente pi\u00f9 bassi&#8221;. \u00a0\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;intervento si svolge &#8220;in una sala operatoria attrezzata &#8211; illustra lo specialista &#8211; dove il paziente viene preparato mediante l&#8217;uso di colliri midriatici per dilatare la pupilla e mediante l&#8217;uso di gocce per anestetizzare la superficie corneale. Si tratta di un&#8217;anestesia definita topica perch\u00e9 non si utilizzano punture, iniezioni o altre tipologie di anestesia, a eccezione dell&#8217;instillazione di gocce. Si utilizza, poi, un microscopio e un set specifico di ferri per preparare la lente che viene piegata, caricata e introdotta all&#8217;interno dell&#8217;occhio attraverso incisioni molto piccole. All&#8217;interno dell&#8217;occhio si dispiega e viene correttamente posizionata&#8221;. Ai pazienti che sono preoccupati di provare dolore &#8220;la risposta \u00e8 che non vi \u00e8 alcun tipo di dolore, in quanto i colliri anestetizzano la superficie dell&#8217;occhio&#8221;. Per quanto concerne la durata, Mularoni rassicura che &#8220;l&#8217;intervento \u00e8 una pratica veloce, che permette dopo qualche minuto, il tempo di completarlo correttamente, di far alzare il paziente dal lettino e farlo accomodare in una stanza dove pu\u00f2 rilassarsi&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Fondamentale il ruolo della tecnologia: &#8220;Un centro di chirurgia refrattiva ha una strumentazione completa, che prevede tutti gli strumenti necessari per fare il calcolo e decidere il potere di una lente Icl &#8211; sottolinea l&#8217;esperto &#8211; Acquisire tecnologie sempre pi\u00f9 precise che studiano sempre meglio l&#8217;anatomia dell&#8217;occhio, dove la lente andr\u00e0 posizionata, ovvero dietro dell&#8217;iride e davanti al cristallino, \u00e8 un plus per il risultato finale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=58469\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;La tecnologia pi\u00f9 conosciuta dal paziente sulla correzione dei difetti visivi \u00e8 sempre&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58470,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-58469","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58469"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58469\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58475,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58469\/revisions\/58475"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}