{"id":58329,"date":"2026-03-02T18:47:18","date_gmt":"2026-03-02T18:47:18","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=58329"},"modified":"2026-03-02T18:47:18","modified_gmt":"2026-03-02T18:47:18","slug":"quel-femminismo-targato-f-16-donne-in-guerra-per-le-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=58329","title":{"rendered":"Quel femminismo targato &#8220;F-16&#8221;: donne in guerra per le donne"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Pi\u00f9 di trenta donne \u2013 pilote, navigatrici di combattimento, tecniche \u2013 hanno preso parte ai raid dell\u2019Israel Defense Forces contro l\u2019Iran nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cRising Lion\u201d. La conferma ufficiale \u00e8 arrivata alla testata \u201cYnet\u201d dopo giorni in cui la notizia circolava come un dettaglio simbolico dentro una storia molto pi\u00f9 grande: quella dei bombardamenti a lungo raggio contro obiettivi militari e nucleari iraniani.\u00a0<\/p>\n<p>Eppure, quel numero racconta qualcosa che va oltre la cronaca militare.\u00a0<\/p>\n<p>In un\u2019intervista al Daily Mail, una delle protagoniste, \u201cMajor M\u201d (il nome vero \u00e8 coperto da segreto) raccontava una vita sdoppiata: marketing di giorno, F-16 di notte. \u201cAbbiamo due vite\u201d. La tensione del volo, il silenzio in cabina, il joystick e il \u201cpulsante rosso\u201d che guida armi Gps o missili da accompagnare fino al bersaglio. Poi il ritorno a casa, al marito, alla normalit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>Nel racconto c\u2019\u00e8 l\u2019orgoglio professionale di chi rivendica competenza tecnica, addestramento, sangue freddo. Ma c\u2019\u00e8 anche un elemento politico inevitabile: donne israeliane in volo sopra la Repubblica islamica, mentre in Iran le donne sono da anni al centro di una repressione sistematica, emersa in modo non pi\u00f9 ignorabile con le proteste del movimento \u201cDonna, vita, libert\u00e0\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019immagine \u00e8 potente e controversa: donne che bombardano uno Stato accusato di reprimere le donne. \u00c8 un cortocircuito narrativo che alcuni in Israele leggono come la prova di una societ\u00e0 dove quasi tutti i ruoli militari sono aperti alle donne; altri, fuori, vi intravedono un \u201cfemminismo armato\u201d, in cui l\u2019emancipazione passa anche per la piena partecipazione alla forza militare.\u00a0<\/p>\n<p>Non si tratta, evidentemente, di un\u2019operazione per \u201csalvare\u201d le donne iraniane in senso umanitario. L\u2019obiettivo dichiarato era militare. Ma l\u2019effetto simbolico \u00e8 forte: in un Medio Oriente dove i diritti femminili restano terreno di scontro politico e culturale, vedere una formazione composta da pilota e navigatrice donna ai comandi di un caccia segna un cambio di paradigma.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo le stesse fonti israeliane, nell\u2019Aeronautica militare dello Stato ebraico operano oggi oltre 70 pilote e navigatrici da combattimento. In proporzione, \u00e8 una quota significativa su un numero complessivo relativamente contenuto di equipaggi da caccia.\u00a0<\/p>\n<p>Il confronto internazionale \u00e8 interessante: Negli Stati Uniti, l\u2019United States Air Force ha aperto tutti i ruoli di combattimento alle donne dal 2015. Le donne rappresentano circa il 20% del personale complessivo dell\u2019Air Force, ma la percentuale di pilote da caccia resta molto pi\u00f9 bassa, una percentuale a una sola cifra. Nel Regno Unito, la Royal Air Force ha anch\u2019essa aperto tutti i ruoli alle donne, ma le pilote sono ancora una minoranza netta nei reparti da combattimento. In Francia, l\u2019Arm\u00e9e de l&#8217;Air et de l&#8217;Espace ha visto crescere negli ultimi anni la presenza femminile tra i piloti, ma anche qui la quota nei reparti caccia resta contenuta. In Italia, l\u2019Aeronautica Militare ha formato le prime pilote militari nei primi anni Duemila; la presenza femminile \u00e8 in aumento, ma nei reparti operativi ancora limitata.\u00a0<\/p>\n<p>Israele, per dimensioni e struttura, non ha percentuali paragonabili ai grandi eserciti Nato in termini assoluti. Ma la concentrazione di donne in ruoli direttamente operativi, e la loro visibilit\u00e0 pubblica, non ha uguali negli altri Paesi, occidentali e non.\u00a0<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un ultimo elemento da non trascurare: in Israele il servizio militare \u00e8 obbligatorio anche per le donne, con eccezioni. Questo crea un rapporto diverso tra cittadinanza e difesa. Quando \u201cMajor M\u201d dice di essere orgogliosa di \u201cproteggere la mia famiglia, i miei amici e me stessa\u201d, unisce identit\u00e0 civile e ruolo militare in una formula che in Europa sarebbe molto meno naturale.\u00a0<\/p>\n<p>Il fatto che pi\u00f9 di trenta aviatrici abbiano preso parte ai raid contro l\u2019Iran non cambia, da solo, l\u2019equilibrio strategico della regione. Ma cambia la grammatica simbolica della guerra. Non pi\u00f9 solo uomini che combattono per difendere le donne. Ma donne che combattono, in prima persona, dentro uno scontro che riguarda anche il destino di altre donne.\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 una forma di emancipazione che divide, interroga, provoca. E che segna una delle immagini pi\u00f9 forti di questo conflitto.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=58329\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Pi\u00f9 di trenta donne \u2013 pilote, navigatrici di combattimento, tecniche \u2013 hanno preso&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58330,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-58329","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58329"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58329\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58341,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58329\/revisions\/58341"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58330"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}