{"id":58011,"date":"2026-03-01T20:18:00","date_gmt":"2026-03-01T20:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=58011"},"modified":"2026-03-01T20:18:00","modified_gmt":"2026-03-01T20:18:00","slug":"ecco-qual-e-lendgame-di-israele-e-usa-lanalisi-dellesperto-israeliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=58011","title":{"rendered":"\u2018Ecco qual \u00e8 l\u2019endgame di Israele e Usa\u2019. L\u2019analisi dell\u2019esperto israeliano"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Mentre la campagna militare congiunta di Israele e Stati Uniti contro l\u2019Iran entra in una fase ad alta intensit\u00e0, con attacchi mirati alle capacit\u00e0 nucleari e missilistiche di Teheran e il rischio di un allargamento regionale, il nodo centrale resta uno: qual \u00e8 l\u2019obiettivo strategico finale? Cambio di regime o neutralizzazione definitiva della minaccia? E quanto \u00e8 realistico immaginare una transizione interna in Iran, considerando il peso dei Pasdaran e la struttura parallela di potere costruita negli ultimi decenni?\u00a0<\/p>\n<p>Per Kobi Michael, senior researcher dell\u2019Institute for National Security Studies (Inss) presso l\u2019Universit\u00e0 di Tel Aviv e analista del Misgav Institute, contattato dall&#8217;Adnkronos, la priorit\u00e0 israeliana \u00e8 chiara: impedire che l\u2019Iran torni a rappresentare una minaccia esistenziale, sul piano nucleare e balistico. Il cambio di regime \u00e8 un esito auspicato, ma non pu\u00f2 essere imposto dall\u2019esterno: dipende dalla capacit\u00e0 del popolo iraniano di organizzarsi e sfruttare l\u2019indebolimento militare del sistema. Intanto, avverte, l\u2019eventuale coinvolgimento delle monarchie del Golfo potrebbe trasformare l\u2019escalation in una vera coalizione regionale contro Teheran.\u00a0<\/p>\n<p>\nProfessore, qual \u00e8 secondo lei l\u2019endgame di Israele e degli Stati Uniti? L\u2019obiettivo \u00e8 un regime change?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Credo che l\u2019esito auspicato sia certamente un cambio di regime. Tuttavia, non dipende solo da Israele e dagli Stati Uniti. Dipende prima di tutto dal popolo iraniano e dalla sua capacit\u00e0 di organizzare un\u2019opposizione strutturata, con una leadership efficace in grado di sfruttare la dinamica che Israele e Stati Uniti stanno creando in questo momento per rovesciare il regime e sostituirlo.\u00a0<\/p>\n<p>Detto questo, l\u2019obiettivo pi\u00f9 realistico della campagna militare \u00e8 smantellare la minaccia iraniana: negare a Teheran le capacit\u00e0 militari strategiche, in primo luogo quelle nucleari, poi quelle missilistiche balistiche, e indebolire il regime in modo cos\u00ec profondo da impedirgli di ricostituire la minaccia contro Israele e la regione.\u00a0<\/p>\n<p>Per Israele la questione centrale \u00e8 garantire che l\u2019Iran non torni a rappresentare una minaccia esistenziale, sia sul piano nucleare sia su quello balistico. Se questo indebolimento generer\u00e0 una dinamica interna capace di portare gli iraniani a fare il resto, tanto meglio. Ma la priorit\u00e0 \u00e8 eliminare la minaccia.\u00a0<\/p>\n<p>\nI Pasdaran hanno costruito in decenni un sistema parallelo di potere e un\u2019economia autonoma. Esiste oggi una societ\u00e0 civile, un apparato amministrativo o militare in grado di sostituirli?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>S\u00ec, credo che esista. Parliamo di un Paese con oltre 90 milioni di abitanti. Anche se milioni di persone sono integrate nel sistema del regime, la grande maggioranza non lo \u00e8. Tuttavia, serve una leadership molto efficiente e ben organizzata.\u00a0<\/p>\n<p>Ritengo che una parte di questa leadership dovrebbe emergere anche dai ranghi istituzionali iraniani, in particolare dalle forze armate regolari, che sono meno radicali rispetto ai Guardiani della rivoluzione. Al loro interno ci sono figure capaci di assumere temporaneamente la guida del Paese. Ma esistono anche molte altre persone qualificate nella societ\u00e0 iraniana.\u00a0<\/p>\n<p>Siamo solo al secondo giorno della campagna militare. A mio avviso durer\u00e0 settimane. Dopo una o due settimane di pressione molto intensa, il regime potrebbe trovarsi in una situazione estremamente problematica. Se in quel momento il popolo iraniano sar\u00e0 pronto, organizzato e determinato, il cambio di regime diventer\u00e0 una possibilit\u00e0 concreta.\u00a0<\/p>\n<p>\nIn questi giorni l\u2019Iran ha colpito anche Paesi della regione, dalle monarchie del Golfo alla Giordania, fino a minacciare altri attori. \u00c8 una reale capacit\u00e0 di destabilizzazione o solo un tentativo di mostrare forza?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Non si tratta solo della regione del Golfo. L\u2019Iran ha lanciato missili anche verso basi britanniche a Cipro e potrebbe prendere di mira altri Paesi che considera cooperanti con Stati Uniti e Israele. Ha persino minacciato Armenia e Azerbaigian.\u00a0<\/p>\n<p>Teheran sta cercando di allargare il conflitto per aumentare la pressione su Washington, nella speranza di costringerla a fermare la campagna militare. Ma penso che il risultato sar\u00e0 opposto. Attaccando Arabia Saudita ed Emirati, rischia di spingerli a unirsi militarmente a Israele e agli Stati Uniti.\u00a0<\/p>\n<p>\nQuindi vede uno scenario in cui questi Paesi partecipano non solo in chiave difensiva ma anche offensiva?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>S\u00ec, assolutamente s\u00ec. Se l\u2019Iran continuer\u00e0 a colpirli con centinaia di missili e droni, non si tratter\u00e0 pi\u00f9 di attacchi simbolici ma di un\u2019aggressione su larga scala. In quel caso, potrebbero unirsi apertamente all\u2019operazione militare contro l\u2019Iran.\u00a0<\/p>\n<p>Gli attacchi massicci contro Qatar, Emirati o Arabia Saudita potrebbero portare alla formazione di una vera coalizione regionale. Paradossalmente, il tentativo iraniano di allargare il conflitto potrebbe accelerare l\u2019isolamento del regime.\u00a0<\/p>\n<p>\nL\u2019Iran \u00e8 in grado di sostenere questa pressione per settimane?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i missili balistici, credo che la capacit\u00e0 iraniana sar\u00e0 drasticamente ridotta in pochi giorni. I lanciatori sono il punto chiave: senza lanciatori non possono utilizzare i missili. Molti sono gi\u00e0 stati distrutti, altri vengono neutralizzati non appena vengono esposti per il lancio.\u00a0<\/p>\n<p>Rispetto a precedenti escalation, il numero di missili lanciati \u00e8 gi\u00e0 inferiore. L\u2019Iran cerca di usarli in modo tattico, uno o due alla volta, per mantenere la popolazione israeliana sotto stress e mettere alla prova i sistemi di difesa. Ma la capacit\u00e0 complessiva \u00e8 in calo.\u00a0<\/p>\n<p>Diverso \u00e8 il discorso per i Paesi del Golfo, che sono geograficamente molto vicini all\u2019Iran: contro di loro possono utilizzare droni, missili da crociera e razzi, senza necessit\u00e0 di sistemi balistici a lungo raggio.\u00a0<\/p>\n<p>Tuttavia, se continueranno ad attaccare i Paesi del Golfo, credo che assisteremo alla nascita di una coalizione regionale contro Teheran. (di Giorgio Rutelli)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=58011\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Mentre la campagna militare congiunta di Israele e Stati Uniti contro l\u2019Iran entra&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58012,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-58011","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58011","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58011"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58011\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58015,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58011\/revisions\/58015"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58011"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}