{"id":57819,"date":"2026-03-01T02:44:06","date_gmt":"2026-03-01T02:44:06","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=57819"},"modified":"2026-03-01T02:44:06","modified_gmt":"2026-03-01T02:44:06","slug":"sanremo-le-pagelle-ai-look-della-finale-arisa-pigliatutto-chiello-goth-e-dargen-scalzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=57819","title":{"rendered":"Sanremo, le pagelle ai look della finale: Arisa pigliatutto, Chiello goth e Dargen scalzo"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Ci siamo: per la finale di Sanremo vince l\u2019eleganza e anche i messaggi (non troppo) tra le righe che qualche artista decide di lanciare dal palco. Stasera ci si gioca il tutto per tutto, e lo si vede anche dagli outfit, perch\u00e9, diciamolo, soprattutto chi finir\u00e0 sul podio dovr\u00e0 convivere con quelle foto per mesi. Quindi s\u00ec, la cura del dettaglio \u00e8 tutto. Come i guanti, protagonisti assoluti sul palco. Minuscoli, rock, lunghissimi, couture, indossati in ogni possibile variante, e capaci pi\u00f9 di qualsiasi accessorio di alzare il livello del look. La partenza di serata \u00e8 soft con Carlo Conti, che non si sbilancia e resta sullo smoking d\u2019ordinanza. Professionale, un po\u2019 prevedibile ma fa il suo dovere. Il tocco in pi\u00f9 \u00e8 il tessuto con delle lavorazioni in rilievo. Lo smoking bianco del secondo cambio d\u2019abito fa subito 007 &#8216;de noartri&#8217;. \u201cIl mio nome \u00e8 Conti, Carlo Conti\u201d, scherza lui, mentre chiama sul palco le sue Charlie\u2019s Angels: Ema Stokholma, Carolina Rey e Manola Moslehi, tutte elegantissime in long dress neri e rosso. Un quadretto che funziona pi\u00f9 delle battute e dello smoking bianco del direttore artistico. Voto: 6. \u00a0<\/p>\n<p>\nRaf sceglie un elegantissimo velluto blu: classico e ultra chic. Poi per\u00f2 arriva la sua firma, la camicia sbottonata. Ormai pi\u00f9 inevitabile del televoto. Comunque promosso. Voto: 7. \u00a0<\/p>\n<p>\nChiello, invece, vola dritto sul podio dei look migliori della serata: goth raffinato, trucco nero, smoking con giacca doppiopetto e maxi revers in raso. A completare il tutto, una spilla a forma di rosa nera appuntata sul petto, un dettaglio che vale mezza pagella da solo. Voto: 9 senza pensarci.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\nLa co-conduttrice Laura Pausini, dopo il look informale per il messaggio d\u2019apertura, pantalone bianco e giacca celeste, apre con un primo look imponente: abito voluminoso senza spalline, gonna a corolla, guanti di pelle lunghi. Tutto rigorosamente total black, impreziosito da collier e orecchini di diamanti e smeraldi. Bello, scenografico ma l\u2019acconciatura non aiuta. Un raccolto o almeno i capelli tirati indietro avrebbero valorizzato tutto molto di pi\u00f9. Voto: 6 di incoraggiamento. Il colore le dona molto e dovrebbe osarlo di pi\u00f9, come dimostra il secondo abito color prugna che funziona molto bene.\u00a0<\/p>\n<p>\nFrancesco Renga sorprende con uno smoking dai revers tempestati di cristalli e quell\u2019aria da dandy che non gli sta affatto male. Il foulard al collo \u00e8 il colpo di classe che gli fa guadagnare un 7 e mezzo. \u00a0<\/p>\n<p>\nLe Bambole di Pezza puntano tutto sul gioco del vedo-non-vedo tra completo bianco, trasparenze ben studiate e quel \u2018Give Peace a Chance\u2019 senza troppi giri di parole. La cantante Martina lo sfoggia sull\u2019abito nude rosa: scelta memorabile in un giorno cos\u00ec delicato per il Medioriente. Voto: 6+. L\u00a0<\/p>\n<p>a giornalista del TG1, Giorgia Cardinaletti, co-conduttrice della serata, affronta la scalinata dell\u2019Ariston con la stessa scioltezza di chi porta una torta nuziale a pi\u00f9 piani: rigida e con le mani incollate al vestito, in un lungo abito dritto con le spalline sottili che non la aiuta. Gioielli ridotti al minimo, lavorazioni che sembrano un centrino del corredo e capelli sciolti in onde lunghe dal sapore decisamente datato: nemmeno alle medie si portavano pi\u00f9 cos\u00ec. Un look che avrebbe potuto essere elegante ma che rimane intrappolato in un\u2019altra epoca. Voto: 4. Guadagna qualche punto con la seconda uscita: un lace dress nero tra balze e pizzo che sulla carta le dona ma lei sembra cos\u00ec poco a suo agio che quasi ci aspettiamo di vederla chiedere a qualcuno di riportarle subito il look precedente. L\u2019abito prova a farla sembrare una diva, lei lo sfiora nervosamente, pronta alla fuga.\u00a0<\/p>\n<p>\nLeo Gassmann in A|X Armani Exchange resta fedele al suo titolo in gara: naturale. Fin troppo. Completo nero, camicia coordinata con qualche punto luce a spezzare la monotonia ma l\u2019effetto finale \u00e8 quello di un look un po\u2019 sottotono. Classico s\u00ec, ma senza un guizzo che sia uno. Voto: 6.\u00a0<\/p>\n<p>\nMalika Ayane, invece, \u00e8 un\u2019apparizione. Meravigliosa in un abito laminato silver con ampia gonna a corolla e lunghissimi guanti bianchi, una diva moderna e luminosa. Il perfetto negativo fotografico della Pausini, soprattutto perch\u00e9 qui l\u2019acconciatura funziona eccome: capelli tirati indietro con il gel, puliti, contemporanei, impeccabili.  Malika d\u00e0 una lezione di stile impeccabile, capito, Pausini? Voto: 8 e mezzo. \u00a0<\/p>\n<p>\nTommaso Paradiso torna in scena in modalit\u00e0 classica: completo nero Emporio Armani, camicia bianca immacolata e spilla sul rever. E poi il solito bottone slacciato della camicia, ormai il vero sponsor non ufficiale di Sanremo 2026. L\u2019insieme fila ma \u00e8 pi\u00f9 un compitino ben svolto che un\u2019idea accattivante. Voto: 6-.\u00a0<\/p>\n<p>\nJ\u2011AX anche stasera non tradisce il suo mood da pistolero\u2011country: total black scolpito da lavorazioni in rilievo, cappello d\u2019ordinanza, frange sulle maniche e bolo tie con treccina che pi\u00f9 western di cos\u00ec neanche Sergio Leone. Ormai, con lui sul palco, ci si aspetta quasi che spunti un saloon in platea e magari Carlo Conti vestito da sceriffo. Voto: 4.\u00a0<\/p>\n<p>\n LDA &amp; Aka 7even arrivano in modalit\u00e0 fashion twins: total leather nero per entrambi, gemelli quasi diversi. Il primo sceglie la combo giacca lunga, fiore nel taschino, cravatta in maglia metallica. Il secondo, invece, gioca la carta della giacca cropped, molto pi\u00f9 tagliente e moderna. Anfibi e occhiali da sole per entrambi: coordinatissimi, cool, e con il giusto atteggiamento. Voto: 8.\u00a0<\/p>\n<p>\nSerena Brancale sceglie l\u2019abito nero appartenuto a sua madre, un dettaglio che porta sul palco un\u2019emozione che nessun brand potrebbe replicare. Su di lei funziona alla perfezione. Lei lo indossa con naturalezza, senza bisogno di forzare nulla. Voto: 7 e mezzo. \u00a0<\/p>\n<p>\nPatty Pravo va sul sicuro, come solo una diva come lei pu\u00f2 fare: lunghissimo abito di velluto, completo di stola ricamata con preziosi motivi floreali. Un\u2019apparizione barocca, quasi regina d\u2019altri tempi grazie al prezioso collier di pietre colorate e le friulane ai piedi. Voto: 7.\u00a0<\/p>\n<p>\nSal Da Vinci rischia e forse inciampa. Colpa di uno smoking con giacca bianca e un romantico fiocco nero al posto del papillon. L\u2019intenzione \u00e8 dandy, l\u2019effetto finale un po\u2019 catering di lusso. Simpatico, ma non basta a salvare il look. Voto: 5. \u00a0<\/p>\n<p>Dopo il flamenco style della serata precedente, Elettra Lamborghini cambia registro e punta su una creazione couture di Rahul Mishra: un abito a sirena monospalla nero, con ricami silver e una maxi spallina ventaglio molto teatrale e scultorea. Elettra si diverte e ci fa divertire. Voto: 7.\u00a0<\/p>\n<p> Il mood da fl\u00e2neur boh\u00e9mien \u00e8 stato il filo rosso di tutte sue uscite di Ermal Meta, e proprio questo lo ha consacrato tra i meglio vestiti di questa edizione. Ma stasera si \u00e8 superato con un total look Trussardi composto da giacca d\u2019archivio in pelle effetto vinile, camicia in raso di seta con grande fiocco lasciato aperto, pantaloni impeccabili e il dettaglio del guantino in pelle. Un look colto e un po\u2019 romantico. Voto: 10 (era ora!)\u00a0<\/p>\n<p>\nDitonellapiaga, wow, davvero. Abito sexy con corsetto nero, gonna chiusa da un fiocco sul fianco destro e strascico portato a mano. I tre fiocchetti rosa sui capelli danno un tocco pop che non guasta. Lei scende le scale con una naturalezza e una sicurezza che, diciamolo, a molte prima e dopo di lei stasera \u00e8 mancata. Zero esitazioni, zero dramma. Voto: 8 e mezzo.\u00a0<\/p>\n<p>\nNayt, perch\u00e9 quei guantini di pelle senza dita? La giacchetta nera con zip porta tutto a un livello successivo, e non in senso positivo. Pi\u00f9 pomeriggio al centro commerciale che finale di Sanremo. Voto: 5. \u00a0<\/p>\n<p>\nArisa pigliatutto di questa edizione: la cantante \u00e8 incantevole in un abito composto da una canotta bianca essenziale, una lunga gonna nera in raso e un maxi fiocco posteriore che si trasforma in un elegante strascico. L\u2019effetto \u00e8 couture e ottenuto con una naturalezza disarmante, grazie anche al prezioso collier. In questa edizione lei non ha sbagliato un colpo: ogni uscita \u00e8 stata una dimostrazione di maturit\u00e0 stilistica ormai raggiunta, e superata, con sicurezza. Voto: 9.  \u00a0<\/p>\n<p>\nSayf ci prova, si impegna fino all\u2019ultimo ma non ce la fa proprio. Passi il total white, passino le treccine, passi pure l\u2019oversize e la spilla dorata a forma di rosa. Ma la giacca destrutturata con quel lato che scende irregolare sembra pi\u00f9 una rete da pescatore che un dettaglio fashion. Fa meglio di lui la mamma, in un lungo abito blu Klein con scollatura in pizzo. Voto: 6-.\u00a0<\/p>\n<p>Il neoconduttore e direttore artistico di Sanremo, 2027 Stefano De Martino \u00e8 impeccabile in un completo sartoriale nero con il rever abbottonato di lato e camicia bianca. L\u2019effetto \u00e8 un po\u2019 abito talare ma come ha detto lui da oggi in poi il mantra \u00e8 \u2018testa bassa e pedalare\u2019. Voto: 7. \u00a0<\/p>\n<p>\nLevante continua a confermarsi una delle artiste pi\u00f9 eleganti in gara: indossa un abito Giorgio Armani d\u2019archivio, nero con guanti in tulle e piccoli punti luce e un piccolo cuoricino intagliato all\u2019altezza del fondoschiena, che lascia intravedere qualche centimetro di pelle. Un dettaglio potentissimo, che aggiunge carattere all\u2019insieme. Voto: 9. \u00a0<\/p>\n<p>\nFedez e Masini sono una coppia stilisticamente compatta, ognuno con il proprio twist. Il primo sceglie il total black con giacca a tre bottoni e petto nudo, il suo territorio naturale. Il secondo opta invece per una giacca a un bottone, sempre black, con tanto di papillon dai riflessi melanzana e camicia nera: elegante, senza strafare. Voto: 6- per entrambi.\u00a0<\/p>\n<p>\nSamurai Jay sceglie uno smoking in velluto a un bottone, profilato sui bordi e sparkling: elegante nelle intenzioni, un filo Las Vegas  nel risultato. Lo stivaletto con il tacco vira su un mood un po\u2019 latineggiante, proprio come le note della sua canzone, ma non siamo del tutto convinti che funzioni sul palco del Festival. Non \u00e8 il peggio visto stasera, quindi evitiamo di essere troppo cattivi ma il look resta un\u2019occasione mancata. Voto: 5. Dritto sul podio Michele Bravi, con una giacca doppiopetto in broccato dalle preziose lavorazioni. Il pantalone con pinces dai volumi ampi completa il look con carattere, costruendo una silhouette sofisticata e sicura. Perfetto. Voto: 9.\u00a0<\/p>\n<p>\nFulminacci in Ami Paris sembra uscito da un\u2019altra epoca con uno smoking ampio in lana, camicia bianca e gilet. Un classico pulito e coerente con il suo mood e alla fine non dispiace affatto. Voto: 7 e mezzo. Finalmente Luch\u00e8 archivia il look da trapper in ascesa e sceglie un elegante completo con camicia bianca e cristalli. Ci piace. Voto: 7.\u00a0<\/p>\n<p>\nTredici Pietro \u00e8 migliorato di sera in sera e in finale ha superato s\u00e9 stesso, conquistando il palco con una camicia a righe, due cravatte sovrapposte, con la prima che riproduce la figura di un uomo che cade, proprio come il titolo della sua canzone, e pantaloni di pelle a zampa che gli disegnano una silhouette super cool. Un abito custom firmato Vespa. Stilosissimo, bravissimo, sempre pi\u00f9 sicuro. Ha forse dei difetti? Voto: 9 e mezzo. \u00a0<\/p>\n<p>\nMara Sattei farebbe impazzire dame Vivienne Westwood in persona se potesse vederla: indossa una delle sue creazioni pi\u00f9 scenografiche, un abito con ampia crinolina punk, corpetto tartan tagliato di sbieco, inserti in pizzo e gonna nera. \u00c8 un inno al brit\u2011style e alla ribellione, portato con un\u2019eleganza che le sta a pennello. Voto: 9. \u00a0<\/p>\n<p>\nDargen D\u2019Amico scende le scale dell\u2019Ariston a piedi nudi. E gi\u00e0 qui potremmo tranquillamente chiudere la recensione. \u201cHo i piedi sporchi ma la coscienza pulita\u201d dice lui, e rilancia con giacca tuxedo, camicia bianca, gilet kimono color avorio e pantalone verde con fascia di velluto. Un mix&amp;match coraggioso o un mescolone? \u2018Ai ai\u2019, che caos. Voto: 6 per l\u2019impegno.\u00a0<\/p>\n<p>\nEnrico Nigiotti \u00e8 ormai un caso disperato anche per la finale. Camicia scivolata, grande fascia da smoking in vita (ma niente smoking) pantalone nero: un look che sembrava gi\u00e0 stanco alla prima uscita e ora \u00e8 ufficialmente in crisi respiratoria. Ma il vero marchio di fabbrica, purtroppo, resta il man bun piazzato sempre l\u00ec, immobile: l\u2019acconciatura pi\u00f9 inguardabile dell\u2019intero Festival. Voto: non classificato.\u00a0<\/p>\n<p>\nMaria Antonietta e Colombre hanno fatto del look Sixties la loro cifra stilistica, e dobbiamo ammettere che funziona benissimo. Per la finale scelgono un matchy look fenomenale: lei in versione Barbarella moderna, con stivali argento e minidress rifinito da un bordo di piume. Lui in camicia a stampa floreale color mattone. Una coppia stilistica memorabile e anche molto, molto cool. Voto: 9.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019ultimo a esibirsi \u00e8 Eddie Brock e forse avremmo potuto tranquillamente chiudere la serata prima. Quel completo color melanzana \u00e8 un pugno in un occhio difficilmente dimenticabile: intenso, s\u00ec, ma per i motivi sbagliati. (di Federica Mochi)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=57819\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ci siamo: per la finale di Sanremo vince l\u2019eleganza e anche i messaggi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":57820,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-57819","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57819","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57819"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57819\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57823,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57819\/revisions\/57823"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/57820"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}