{"id":57546,"date":"2026-02-28T08:45:48","date_gmt":"2026-02-28T08:45:48","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=57546"},"modified":"2026-02-28T08:45:48","modified_gmt":"2026-02-28T08:45:48","slug":"bianca-balti-divina-levante-e-gaia-disco-sisters-le-pagelle-ai-look-della-quarta-serata-di-sanremo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=57546","title":{"rendered":"Bianca Balti divina, Levante e Gaia disco sisters: le pagelle ai look della quarta serata di Sanremo"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La quarta serata di Sanremo, quella delle cover, sorprende il pubblico pi\u00f9 nei look che nella musica. Le aspettative, alla vigilia della finale, sono ormai talmente alte che cantanti e ospiti lo sanno bene e qualcuno forse si fa prendere un po\u2019 la mano. A partire dalla padrona di casa di questa edizione, la co-conduttrice Laura Pausini, che decide di giocare sul sicuro (e sul nero) affidandosi alle creazioni total black dell\u2019amico Pierpaolo Piccioli per Balenciaga. Il primo look: guanti fucsia acceso, t-shirt in nappa nera con strascico e pantaloni coordinati, un ensemble che grida determinazione o almeno ci prova. Il tocco di stile? Gli occhiali a mascherina tempestati di strass portati in testa: pezzo signature della pria collezione del designer romano per la griffe del gruppo Kering e perfetti per chi vuole cantare, presentare e contemporaneamente proteggersi da qualsiasi contatto visivo indesiderato. Elegante e rock ma pu\u00f2 osare di pi\u00f9. Voto: 7 e mezzo. \u00a0<\/p>\n<p>Col secondo cambio d\u2019abito verrebbe da dire provaci ancora Laura: un vestito nero di pelle con scollatura intrecciata non le dona nei volumi, forse i capelli raccolti avrebbero salvato l\u2019outfit. Voto: 5. Il terzo look, crop top di pelle, pantalone a vita alta e lunghi guanti bianchi la riportano in carreggiata. Voto: 7. Cosa c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 spagnolo di pois e balze? Solo Elettra Lamborghini che arriva con Las Ketchup e decide di trasformare il palco dell&#8217;Ariston in una piccola arena flamenca: bustier coordinati, scolli a cuore, ruches. L\u2019effetto \u00e8 allegro e folkloristico, anche se sembra un po\u2019 la versione fashion del &#8216;vestiamoci tutte uguali per fare scena&#8217;. Coraggiose? S\u00ec. Raffinate? Non oggi. Ma ci si diverte, e questo conta. Voto 6.\u00a0<\/p>\n<p>Eddie Brock &amp; Fabrizio Moro cantano &#8216;Portami via&#8217;, ma l\u2019unica cosa che viene spontanea dire \u00e8: &#8216;Portateli via&#8217;. L\u2019outfit \u00e8 un mistero da risolvere: Eddie Brock mette insieme pantaloni grigi e giacca scura come se avesse pescato dal cassetto al buio. Fabrizio Moro tenta una coerenza maggiore ma viene trascinato nella confusione estetica del partner. Il risultato \u00e8 talmente disarmonico che l\u2019unico voto possibile \u00e8 non classificato. Mara Sattei fa invece il suo percorso ascendente sera dopo sera. Stavolta sfoggia un abito in tulle met\u00e0 poetico, met\u00e0 metallizzato, con uno spacco deciso. Mecna le tiene testa con una camicia foulard annodata e un completo con bottoni dorati: un\u2019eleganza sobria. Una coppia visivamente molto credibile. Voto 7. Il ritorno della divina Patty Pravo in velluto blu \u00e8 una lezione di stile: il colore la esalta e la illumina in modo quasi cinematografico. Al suo fianco, Timofej Andrijashenko, primo ballerino della Scala, \u00e8 un\u2019apparizione in total white Giorgio Armani, elegante e statuario. Insieme portano un senso di classe senza tempo che raramente si vede sul palco. Voto: 7.\u00a0<\/p>\n<p>Bianca Balti \u00e8 divina. Letteralmente. E spoileriamo subito il voto: 9 e mezzo, per tutte le uscite. Il primo abito Valentino Haute Couture di Alessandro Michele \u00e8 poesia in seta rosa pallido: scollatura a V perfetta, drappeggio studiato al millimetro, spacco calibrato, stola in lurex oro con rouches in taffet\u00e0 che meriterebbe un articolo a parte. Nessuna nota fuori posto. Il secondo cambio, oro, drappeggio, maxi-rouches, conferma che il suo livello sta semplicemente in un\u2019altra galassia. Il terzo cambio \u00e8 il meno convincente ma da sola batterebbe comunque met\u00e0 cast del Festival. Il quarto outfit, nero Valentino con collo alto, manica in pizzo e spacco vertiginoso, chiude la partita: magnetica e irripetibile. Levante e Gaia alias due jumpsuit anni \u201970, pantaloni a zampa e una vibe da disco sisters. Levante punta a un nero elegante firmato Armani, Gaia invece sceglie un beige-marrone effetto velluto con bustier. Carine, coordinate ma niente guizzi. Il bacio finale ricorda pi\u00f9 Britney e Madonna agli Mtv Video Music Awards del 2003 che un colpo di genio ma strappa un sorriso. Voto: 6 e mezzo.\u00a0<\/p>\n<p>Per Malika Ayane e Claudio Santamaria viene da dire finalmente qualcuno che osa con criterio: Malika in tight, camicia bianca e cravatta a pois (che iniziano a perseguitarci ma lei li porta con ironia elegante). L\u2019attore romano in smoking Armani \u00e8 l\u2019equilibrio perfetto tra maschile ed essenziale. Una coppia di stile riuscita senza sforzo. Voto: 8. La cover rock di &#8216;Occhi di gatto&#8217; di Cristina D\u2019Avena e Le Bambole di Pezza parte bene finch\u00e9 i look non entrano in scena. Catene, pizzi, balze, stratificazioni inutili: sembra un esperimento creativo senza regia. Il teatro dell\u2019Ariston merita pi\u00f9 coerenza e forse meno caos. Bocciate. Dargen D\u2019Amico e Pupo sono un\u2019accoppiata cos\u00ec strana da risultare geniale: entrambi con occhiali da sole obbligatori. Dargen in avorio Mordecai \u00e8 chic. Pupo in scuro \u00e8 Pupo. Funzionano? Quasi. Voto: 6 e mezzo.\u00a0<\/p>\n<p>Tommaso Paradiso resta fedele al suo Emporio Armani stavolta scamosciato, il cantante degli Stadio va su un rock leather sobrio. Un look corretto ma coerente al suo personaggio. Voto: 6. Michele Bravi e Fiorella Mannoia sono una delle coppie meglio vestite della serata. Fiorella in jumpsuit nera con ricami Luisa Spagnoli \u00e8 un monumento alla classe, con la spilletta della Palestina che aggiunge profondit\u00e0 alla serata. Bravi in Marras \u00e8 poesia pura: fiocco importante, camicia soffice, pantaloni oversize perfetti. Voto: 8. Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca e Gianni Morandi sono l famiglia allargata pi\u00f9 tenera del Festival. Tredici Pietro e i suoi compagni di avventura sfoggiano un mood giovane, rilassato, vagamente hipster. Poi spunta Gianni Morandi, che arriva come il pap\u00e0 che va a prendere il figlio al saggio: smoking impeccabile e giacca di velluto. Di classe senza sforzo. Voto: 7 e mezzo.\u00a0<\/p>\n<p>Maria Antonietta e Colombre per la cover con Brunori Sas seguono fedeli il filone Sixties ma sembrano aver perso un po\u2019 della freschezza delle serate precedenti. Colombre in giacca bianca e gilet rosa \u00e8 grazioso ma poco incisivo; Maria Antonietta in un abitino morbido fa il suo, senza scintille. Brunori tiene tutto insieme con carisma, ma non basta: look corretti, ma spenti. Voto: 5 e mezzo Fulminacci e Francesca Fagnani, che dire? Lui in completo beige, lei in nero classico. Entrambi eleganti, entrambi discreti, forse troppo. \u00c8 uno di quei momenti in cui vorresti un dettaglio che spacca. Invece tutto rimane in un pericoloso territorio normcore. Voto: 6-. LDA, Aka 7even e Tullio De Piscopo sono un trio di denim coordinati: blu, blu scuro e nero. Sbarazzini, coerenti con il loro mood giovane, e soprattutto coerenti tra loro, cosa non scontata stasera. De Piscopo contaminato dal look dei due ragazzi \u00e8 la combo intergenerazionale che non sapevamo di voler vedere ma che funziona. Voto: 7 e mezzo. \u00a0<\/p>\n<p>Raf in total white con scarpe abbinate fa subito effetto gelataio in pausa pranzo. The Kolors cercano di armonizzarsi ma la scelta cromatica e il taglio degli outfit creano un cortocircuito estetico che non li valorizza. \u00c8 un no deciso. Voto: 4 e mezzo. J-Ax con Ligera County Fam, finalmente un po&#8217; di eleganza. J-Ax, quando vuole, sa tirare fuori uno stile pulito e credibile: qui lo fa, e bene, con una vibe \u2018Buena Vista Social Club\u2019 che gli dona sorprendentemente. Il gruppo \u00e8 armonico e piacevole da guardare. Voto: 6 e mezzo. Ditonellapiaga e Tony Pitony sono un duo che porta leggerezza e ironia. Lei con parrucca rosa lunga, camicia e hotpants neri: fresca, molto ben calibrata. Lui con gli occhi nascosti (come sempre) e completo minimale. Funzionano insieme. Voto: 7. Enrico Nigiotti, la perseveranza \u00e8 una virt\u00f9. Purtroppo, non sempre. Per la cover con Alfa ripropone per la quarta sera lo stesso look, lo stesso nero, lo stesso man bun, lo stesso tutto. Alfa lo segue su un territorio sicuro e un po\u2019 noioso. Serve un twist che vorremmo tanto vedere ma non arriva. Voto: 5.\u00a0<\/p>\n<p>Serena Brancale con Gregory Porter e Delia sceglie il rosso drammatico, e dopo le tonalit\u00e0 pi\u00f9 neutre delle serate precedenti, sfoggia sicura spalle scolpite, maniche lunghe e un portamento teatrale. Voto: 7. Sayf con Alex Britti &amp; Mario Biondi osa: completo a petto nudo dalle linee ampie, spilla decorativa sul petto, e un\u2019eleganza moderna. Britti e Biondi lo accompagnano con un look discreto ma coerente, lasciandolo emergere. Voto: 7. Francesco Renga cambia registro: addio formalismo, benvenuto blouson di pelle. Un tentativo di rock che per\u00f2 non decolla davvero. Giusy Ferreri in tuxedo dress, bottoni enormi, silhouette un po\u2019 \u2018Lady Oscar\u2019 \u00e8 simpatica ma difficile da catalogare e insieme non trovano una vera sintonia stilistica. Rmiandati.\u00a0<\/p>\n<p>Arisa punta di nuovo sul bianco: un abito con cappa in velo che la rende eterea, quasi sacrale con il Coro del Teatro Regio. Il vero colpo di stile? I capelli corvini raccolti in una treccia impeccabile, che equilibra il candore dell\u2019outfit. Eleganza che non sorprende ma sempre piacevole. Voto: 7- Samurai Jay, Bel\u00e9n Rodr\u00edguez e Roy Paci sono un trio armonico e seducente. Bel\u00e9n \u00e8 magnetica in un abito nero in voile con giarrettiera di strass in bella vista, femminile e sexy. Samurai Jay in completo di pelle attillatissimo \u00e8 perfettamente nel personaggio. Roy Paci li completa con sobriet\u00e0. Molto ben riusciti. Voto: 8.\u00a0<\/p>\n<p>Sal Da Vinci e Michele Zarrillo scelgono due completi neri e due modi diversi di interpretarli: Zarrillo pi\u00f9 raffinato, Sal Da Vinci pi\u00f9 teatrale. Non c\u2019\u00e8 nulla di sbagliato ma neppure di memorabile. Voto: 6 -. Fedez e Marco Masini con Stjepan Hauser sono finalmente entrambi s\u00e9 stessi. Fedez in maglia mesh mostra fiero il petto tatuato. Masini con gilet, camicia nera e anfibi aggiunge l\u2019anima rock senza esagerare. La catena ai pantaloni \u00e8 un dettaglio ben riuscito. Una rara armonia tra personalit\u00e0 diverse. Voto: 8. Ermal Meta veste ancora Trussardi per la serata con Dardust. Il primo in denim floccato blu, camicia in raso, cravattino e trench d\u2019archivio in pelle blu, scultoreo e modernissimo. Una delle scelte pi\u00f9 sofisticate della serata. Voto: 9.\u00a0<\/p>\n<p>Per Nayt e Joan Thiele \u00e8 lei a cambiare tutto: mini abito in velluto nero, strisce di tessuto che scendono dai polsini, una tiara che la rende quasi una regina indie. Lui in completo nero semplice lascia che la scena sia sua. Coppia intelligente e armonica. Voto: 8. Luch\u00e8 e Gianluca Grignani, che dire? Il primo in pantaloni camouflage 3D e maglione marrone, il secondo in pelle nera con occhiali da sole immancabili. Due mood diversi, entrambi borderline tamarro chic. Pochissima eleganza, molta confusione. Voto: 5. Chiello con Saverio Cigarini arriva con un look ancien r\u00e9gime rivisitato: giacca di raso bianco, maniche in pizzo che emergono dalle maniche. Un mix storico-pop molto ben realizzato. Cigarini lo accompagna con sobriet\u00e0, lasciandolo brillare. Piace, davvero. Voto: 8. Leo Gassmann e Aiello chiudono la serata con pulizia ed eleganza. Il primo in total black oversize, il secondo con camicia bianca minimalista ma di presenza. Una delle poche coppie a risultare efficaci senza sovrastrutture. Voto: 8. (di Federica Mochi)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=57546\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La quarta serata di Sanremo, quella delle cover, sorprende il pubblico pi\u00f9 nei&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":57547,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-57546","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57546","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57546"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57546\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57550,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57546\/revisions\/57550"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/57547"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}