{"id":5735,"date":"2025-09-12T13:53:00","date_gmt":"2025-09-12T13:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=5735"},"modified":"2025-09-12T13:53:00","modified_gmt":"2025-09-12T13:53:00","slug":"giornalista-cacciata-dalla-flotilla-io-giudicata-pericolosa-tajani-brutto-episodio-censura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=5735","title":{"rendered":"Giornalista cacciata dalla Flotilla: &#8220;Io giudicata pericolosa&#8221;. Tajani: &#8220;Brutto episodio censura&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nUna giornalista de La Stampa \u00e8 stata cacciata dalla spedizione della Global Sumud Flotilla verso Gaza perch\u00e9 giudicata &quot;pericolosa&quot;. La denuncia arriva direttamente da Francesca Del Vecchio, reporter che sul quotidiano torinese ha raccontato di essere stata &quot;espulsa&quot; dalla missione umanitaria perch\u00e9 ritenuta &quot;non allineata&quot;. &quot;\u00a0&quot;Giornalista pericolosa&#039;. \u00c8 un&#039;etichetta che non pensavo mi si potesse attribuire, quando ho accettato di raccontare l&#039;avventura della Global Sumud Flotilla verso Gaza. Ma \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 successo e che ha comportato la mia espulsione dalla missione&quot;. Immediata la solidariet\u00e0 del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha parlato di &quot;brutto episodio di censura&quot;.\u00a0\u00a0Del Vecchio racconta di essere stata invitata ad agosto &quot;da un&#039;attivista, conosciuta mesi prima, a partecipare come giornalista alla spedizione verso Gaza&quot;. L&#039;obiettivo, spiega, &quot;\u00e8 raccontare la missione, luci e ombre. Provare a portare aiuti a Gaza \u00e8 ammirevole, anzi doveroso. Ma \u00e8 doveroso anche raccontare la verit\u00e0. La cronista spiega poi che, arrivata a Catania, luogo di partenza della spedizione italiana e del training per i partecipanti, &quot;viene chiesto a tutti di consegnare i cellulari. Nei giorni successivi verr\u00e0 chiesto anche di lasciarsi perquisire. Motivi di sicurezza, dicono. Il corso, tuttavia, non inizier\u00e0 prima di un&#039;ora e mezza e chiedo se sia possibile mettersi a scrivere restando fuori ed entrando al termine del lavoro. La risposta \u00e8 no. Quando il corso comincia, dentro ci sono altri giornalisti (estranei agli equipaggi) con tanto di macchine fotografiche e telecamere. Al termine della sessione \u2013 che comprende la simulazione di un abbordaggio e di un arresto \u2013 chiedo se ci siano contrariet\u00e0 al fatto di scriverne. Mi viene detto di no, purch\u00e9 non entri nei dettagli. \u00c8 accettabile. \u00c8 la cronaca del primo giorno, con qualche vago riferimento di contesto. Ometto \u2013 perch\u00e9 non avrebbe aggiunto nulla \u2013 che gli organizzatori abbiano sorpreso un attivista con un sacchetto di McDonald&#039;s e abbiano chiesto ai testimoni di cancellare eventuali video. A posteriori, per\u00f2, mi sembra indicativo del clima generale&quot;.\u00a0Del Vecchio parla di sfiducia &quot;palpabile&quot;: &quot;nessuno vuole o pu\u00f2 parlare, nessuno pu\u00f2 avvicinarsi alle imbarcazioni, nemmeno accompagnato&quot;. &quot;Chiedo di assistere a un turno di sorveglianza notturna alla flotta, con la promessa di scriverne solo dopo la partenza, una volta cessate le ragioni di sicurezza. Dopo un s\u00ec poco convinto, si passa alla latitanza: nessuno risponde pi\u00f9. Dopo pochi giorni, la mia presenza viene messa in discussione: me ne accorgo perch\u00e9 vengo rimossa dalle chat di gruppo&quot;. Dopo qualche insistenza, un membro del &#039;Direttivo&#039; le spiega la ragione: &quot;aver rivelato &#039;informazioni sensibili&#039; che avrebbero potuto minare la sicurezza della missione&quot;.\u00a0&quot;Sono incredula. Ottengo di riparlarne a voce con Maria Elena Delia, il giorno dopo, mentre decine di altri cronisti (estranei alla missione) al porto filmano le barche, i kit di Starlink non ancora installati &#8211; racconta la cronista &#8211; Spiego le esigenze della mia professione. Mi dico consapevole che occorra cautela, ma insisto anche sul fatto che si debba trovare una sintesi. Concordiamo che, da quel momento in poi, ci sar\u00e0 pi\u00f9 dialogo. Penso che la crisi sia rientrata e mi avvio alla prima esercitazione in mare. Poco dopo, mi rincorre un altro attivista, Giuliano. Con lui c&#039;\u00e8 Simone e una ragazza del Direttivo che non si presenta e dice: &#039;Non possiamo fidarci di te&#039;. I toni sono accesi. &#039;Sei una giornalista pericolosa, hai detto al mondo dove si tiene il nostro corso&#039;. Le sfugge un dettaglio: il luogo del training era noto a molti esterni all&#039;organizzazione, a colleghi, a fotografi. Provo a spiegare, ancora, il valore del racconto giornalistico. Ma hanno gi\u00e0 preso la loro decisione. &#039;Sei pericolosa. Il tuo giornale ci ricopre tutti i giorni di m***a&#039;. Ecco il punto. Capisco che potrei parlare per ore: non otterrei nulla. Mi restituiscono il passaporto \u2013 ritirato, come farebbe un organo di polizia \u2013, mi cacciano letteralmente fuori dal porto, informandomi che non avrei potuto prendere l&#039;autobus di ritorno insieme con gli altri&quot;.\u00a0&quot;Quando ho accettato di salire a bordo della Flotilla, speravo di poter fare quello che la mia professione comporta: osservare e riferire. Senza addomesticare. N\u00e9 farsi addomesticare. Non \u00e8 stato possibile. Eppure, per me resta chiaro che quanto \u00e8 successo non scalfisce la bont\u00e0 della missione, l&#039;intento umanitario. Essere espulsa, per\u00f2, mi ha ricordato una cosa, che riguarda il ruolo del giornalismo: quando uno sguardo viene allontanato, perch\u00e9 non lo si considera &#039;utile allo scopo&#039;, si perde un&#039;occasione. Quella di capire, un po&#039; meglio, il mondo che ci circonda&quot;, conclude Del Vecchio.\u00a0\u00a0&quot;Comprendo l&#039;amarezza di Francesca Del Vecchio, la giornalista cacciata dalla Flotilla a cui do la mia solidariet\u00e0. Si \u00e8 trattato di un brutto episodio di censura che viola il principio della libert\u00e0 di stampa, elemento cardine del nostro sistema democratico&quot;. Lo ha scritto su X oggi, venerd\u00ec 12 settembre, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, commentando la vicenda della reporter del quotidiano La Stampa che ha denunciato di essere stata espulsa dalla Global Sumud Flotilla perch\u00e9 considerata &quot;pericolosa&quot;.\u00a0&quot;Il voler raccontare questa iniziativa spontanea, alla quale partecipano 58 cittadini italiani, \u00e8 una nobile e coraggiosa scelta professionale. Cacciare una giornalista dalla Flotilla \u00e8 una scelta in contrasto con la natura stessa dell&#039;iniziativa&quot;, ha proseguito il titolare della Farnesina, secondo cui &quot;non si pu\u00f2 essere in favore della libert\u00e0, della democrazia e del pluralismo solo quando fa comodo&quot;. \u00a0&quot;Diceva Voltaire: &#039;Non sono d&#039;accordo con quello che dici, ma difender\u00f2 fino alla morte il tuo diritto a dirlo&#039;. Parole che devono far riflettere tutti coloro che credono nel pensiero unico e che cercano di tappare la bocca o di chiudere il computer a chi la pensa diversamente. Viva la Libert\u00e0!&quot;, ha concluso Tajani.\u00a0\u00a0\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=5735\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Una giornalista de La Stampa \u00e8 stata cacciata dalla spedizione della Global Sumud&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5736,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-5735","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adn-news","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5735","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5735"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5735\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5796,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5735\/revisions\/5796"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}