{"id":57334,"date":"2026-02-27T17:20:00","date_gmt":"2026-02-27T17:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=57334"},"modified":"2026-02-27T17:20:00","modified_gmt":"2026-02-27T17:20:00","slug":"inail-i-prototipi-ai-di-ricerca-per-la-sicurezza-sul-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=57334","title":{"rendered":"Inail, i prototipi Ai di ricerca per la sicurezza sul lavoro"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Per tutelare la salute e la sicurezza sul lavoro, l\u2019Inail intende utilizzare al meglio le opportunit\u00e0 offerte dall\u2019innovazione tecnologica e dall\u2019intelligenza artificiale in grado di trasformare profondamente i processi produttivi e organizzativi e di creare, allo stesso tempo, nuove prospettive sia per la prevenzione di infortuni e malattie professionali sia per la protesica e la riabilitazione. \u00a0<\/p>\n<p>Grazie anche a una rete di partner di eccellenza, la ricerca Inail ha realizzato progetti e strumenti innovativi per intercettare le esigenze dei lavoratori e riuscire a contrastare anche i rischi emergenti, legati all\u2019utilizzo crescente della tecnologia nel mondo del lavoro. Per questo l\u2019Istituto oggi in occasione dell\u2019evento &#8216;Ia nel mondo del lavoro, la visione umanocentrica dell\u2019intelligenza artificiale&#8217;, realizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ha presentato alcuni dei suoi progetti pi\u00f9 innovativi. Progetti esposti oggi nello spazio allestito presso la sede di via IV Novembre, a Roma. \u00a0<\/p>\n<p>Side \u00e8 un esoscheletro aptico interfacciabile con sistemi di realt\u00e0 virtuale o aumentata, sviluppato da Inail mediante un bando di ricerca e consiste in un sistema robotico per arto superiore interfacciabile con la realt\u00e0 virtuale o aumentata. E&#8217; stato realizzato per sperimentare una formazione innovativa, di pi\u00f9 efficace fruibilit\u00e0 diretta a prevenire i pericoli legati alle attivit\u00e0 in spazi confinati o sospetti di inquinamento, come cisterne interrate, seminterrate o fuori terra, condutture fognarie, silos e pozzi, classificati come luoghi di lavoro a forte rischio per la sicurezza dei lavoratori. Riproducendo virtualmente le sollecitazioni di forza e contatto e simulando le interazioni tipiche tra uomo e ambiente, Side permette, infatti, di formare gli operatori e di valutarne la preparazione in diversi scenari lavorativi in totale sicurezza. L\u2019integrazione di stimoli tattili e propriocettivi, come quelli forniti dall\u2019esoscheletro sul braccio di chi lo indossa, aumenta il senso di presenza e immersivit\u00e0 dell\u2019operatore all\u2019interno della realt\u00e0 virtuale. Il discente, in questo modo, riesce ad apprendere in maniera pi\u00f9 efficace comportamenti sicuri e buone pratiche.\u00a0<\/p>\n<p>Smart-Shirt \u00e8 un dispositivo indossabile collaborativo con sensori per monitorare i parametri fisiologici, nato dalla collaborazione tra Inail-Dimeila e Ipcb-Cnr, Icmate-Cnr, Irccs Ics augeri, Smart materials and technologies for thermal-stress &amp; physio-monitoring shirt (Smart-Shirt). E&#8217; un prototipo di dispositivo indossabile altamente collaborativo progettato sia per effettuare il monitoraggio continuo di parametri termofisiologici, tra cui frequenza cardiaca, temperatura corporea e attivit\u00e0 motoria, sia per svolgere una funzione attiva di raffrescamento localizzato del corpo. La maglietta sensorizzata integra materiali tessili avanzati, inchiostri formulati con nanotecnologie e pattern termicamente funzionali serigrafati sul tessuto, insieme a un modulo termoelettrico basato su tecnologia Peltier per il raffrescamento localizzato. Inoltre, attraverso l\u2019elaborazione dei dati mediante modelli algoritmici basati su intelligenza artificiale e deep learning, il dispositivo pu\u00f2 supportare l\u2019attivazione di strategie personalizzate di raffreddamento e di alert all\u2019utente. Smart-Shirt rappresenta un dimostratore tecnologico nel campo dei dispositivi indossabili avanzati per la prevenzione dei rischi legati allo stress termico, con potenziali applicazioni nei settori industriali caratterizzati da attivit\u00e0 fisicamente impegnative o svolte in ambienti critici.\u00a0<\/p>\n<p>Mano bionica Hannes e Intelligenza artificiale \u00e8 un sistema protesico avanzato per il trattamento delle amputazioni di arto superiore progettato per offrire movimenti naturali e funzionali. Grazie alla sua meccanica sotto\u2011attuata adattativa, la mano \u00e8 in grado di distribuire la forza in modo intelligente e di adattare automaticamente la presa alla forma e alle sollecitazioni degli oggetti, permettendo al paziente di afferrare con stabilit\u00e0 una vasta gamma di oggetti in modo intuitivo. Realizzata grazie alla collaborazione tra il Centro protesi Inail e l\u2019Istituto italiano di tecnologia, Hannes nasce con l\u2019obiettivo di coniugare robustezza, semplicit\u00e0 costruttiva e reale utilit\u00e0 funzionale, cos\u00ec da agevolare il recupero delle attivit\u00e0 quotidiane. \u00a0<\/p>\n<p>Il sistema \u00e8 completato da un polso motorizzato, in grado di eseguire movimenti di prono\u2011supinazione e flesso\u2011estensione, ampliando le possibilit\u00e0 di orientamento e manipolazione della mano. Un ulteriore elemento distintivo \u00e8 il giunto di gomito, dotato di un meccanismo di recupero energetico che riduce lo sforzo durante l\u2019elevazione del braccio. Questo accorgimento rende l\u2019utilizzo della protesi pi\u00f9 confortevole e naturale, migliorando la gestione delle attivit\u00e0 quotidiane anche in caso di uso prolungato. Nel complesso, il sistema offre una soluzione avanzata, ergonomica e pensata per avvicinare il pi\u00f9 possibile la funzionalit\u00e0 protesica al movimento biologico.\u00a0<\/p>\n<p>Il progetto Edats nasce con l\u2019obiettivo di rendere le protesi di arto superiore pi\u00f9 intuitive e naturali, sfruttando le potenzialit\u00e0 del machine learning. Immaginando di muovere la propria &#8216;mano fantasma&#8217;, nel moncone vengono ancora attivati numerosi muscoli residui. Queste contrazioni generano segnali elettromiografici che, se analizzati con precisione, rivelano pattern specifici per ciascun gesto immaginato. Gli algoritmi di pattern recognition sviluppati nel progetto imparano a riconoscere tali pattern e a tradurli nei movimenti reali di una protesi. Il sistema Edats utilizza un bracciale di sensori elettromiografici collegato a una piccola scheda elettronica che trasmette via Bluetooth i segnali a un software dedicato. Questo software guida l\u2019intero processo: registra i segnali mentre il paziente esegue mentalmente determinati movimenti, addestra il modello di riconoscimento e ne verifica il funzionamento anche attraverso la realt\u00e0 virtuale, permettendo di osservare una mano digitale muoversi in tempo reale. Il progetto, gi\u00e0 in fase avanzata al Centro protesi Inail, punta ora ad ampliare le funzionalit\u00e0 includendo movimenti pi\u00f9 complessi come quelli di polso e gomito, cos\u00ec da rendere il sistema utilizzabile anche per amputazioni pi\u00f9 prossimali. Parallelamente, la ricerca sta esplorando l\u2019integrazione di feedback sensoriale, fondamentale per restituire alla persona una percezione pi\u00f9 naturale e completa della protesi.\u00a0<\/p>\n<p>Ci sono poi i robot collaborativi tecnologicamente evoluti consentono di surrogare o assistere i lavoratori in interventi che espongono a elevati livelli di rischio dovuti alla pericolosit\u00e0 delle condizioni (incendi, terremoti, emissioni di gas tossici, ambienti confinati, ecc.) o alla complessit\u00e0 delle operazioni da svolgere. Il robot teleoperativo 3 costituisce un\u2019evoluzione del sistema gi\u00e0 sviluppato e punta a garantire maggiore agilit\u00e0 e affidabilit\u00e0 nella fase di dislocazione e puntualit\u00e0 e versatilit\u00e0 nella manipolazione, consentendo operazioni differenziate in base alle esigenze, anche grazie a un dispositivo ad hoc che permette l\u2019agevole adozione di utensili diversi. Il progetto si compone di due sottosistemi: un robot &#8216;in campo&#8217; (field robot) che riproduce le azioni dell\u2019essere umano nel punto di intervento (locomozione, manipolazione, visione, capacit\u00e0 uditiva e tattile, ecc.) in base alle operazioni richieste; un sistema remoto che consente all\u2019operatore di governare in sicurezza l\u2019intervento, grazie alla realt\u00e0 virtuale e aumentata che garantiscono la ricostruzione fedele dell\u2019ambiente reale nel quale il robot deve intervenire. \u00a0<\/p>\n<p>Il field robot prevede un sistema di locomozione costituito da un quadrupede robotico elettrico e un sistema di manipolazione, con un braccio tele-manipolato mobile. La stazione pilota, invece, \u00e8 costituita da un braccio aptico e da un\u2019interfaccia utente che offre all\u2019operatore un\u2019esperienza immersiva e intuitiva per la visualizzazione dell\u2019habitat. Il field robot prevede un sistema di locomozione costituito da un quadrupede robotico elettrico e un sistema di manipolazione, con un braccio tele-manipolato mobile. La stazione pilota, invece, \u00e8 costituita da un braccio aptico e da un\u2019interfaccia utente che offre all\u2019operatore un\u2019esperienza immersiva e intuitiva per la visualizzazione dell\u2019habitat.\u00a0<\/p>\n<p>Tra i progetti Inail di prevenzione c&#8217;\u00e8 anche Dpi Smart che sviluppa un sistema di prevenzione proattivo per l\u2019industria 5.0 volto a trasformare i dispositivi di protezione individuale (Dpi) tradizionali in Dpi attivi tramite sensori, IoT e algoritmi, senza compromettere la certificazione di conformit\u00e0 al Regolamento europeo. L\u2019obiettivo \u00e8 realizzare un &#8216;cluster di protezione&#8217; integrando sensori e sistemi di controllo in Dpi tradizionali senza modificarne le caratteristiche. Il prototipo, ideato per rilevare pericoli e supportare interventi preventivi, include quattro Dpi sensorizzati con allarmi: facciale filtrante (temperatura, urti\/movimenti, frequenza respiratoria); elmetto (temperatura\/umidit\u00e0 relativa, CO2, urti, posizione, esposizione solare, sudore); indumento con badge e braccialetto (microclima, urti\/cadute, campi elettromagnetici per rischio elettrico); scarpa con sensori su caviglia e pianta (scivolamento, contatto caldo\/freddo tramite movimenti, pressione e temperatura). I Dpi comunicano via Bluetooth con un\u2019unit\u00e0 centrale che elabora i dati con algoritmi dedicati e con una App su smartphone che ne consente la gestione e il monitoraggio. Il valore aggiunto \u00e8 l\u2019approccio economico immediatamente industrializzabile e trasferibile in contesti reali.\u00a0<\/p>\n<p>Il mediatore linguistico \u00e8 uno strumento digitale che facilita la comunicazione tra persone di lingua e cultura diversa e operatori dell\u2019Inail, garantendo comprensione reciproca, accesso equo alle informazioni e migliorando la qualit\u00e0 dei servizi erogati dall\u2019Istituto. Lo strumento supporta la traduzione di messaggi vocali e scritti in 13 lingue (Arabo, Bengali, Cinese, Croato, Francese, Hindi, Inglese, Romeno, Sloveno, Spagnolo, Tedesco, Ucraino e Urdu) che potranno essere ampliate in base alle specifiche esigenze delle sedi territoriali. Nato per superare le barriere linguistiche e culturali, il mediatore linguistico pu\u00f2 essere attivato su richiesta del cittadino o dall\u2019operatore durante gli incontri in presenza o a distanza, per gestire situazioni complesse che richiedono una comunicazione efficace. Lo strumento \u00e8 attualmente disponibile presso sette sedi territoriali (Caltagirone, Catania, Monfalcone, Roma Laurentino, Roma Tuscolano, Trento e Trieste) che lo stanno sperimentando per valutarne l\u2019efficacia ed individuare eventuali aspetti da migliorare in vista della diffusione su larga scala.\u00a0<\/p>\n<p>Tra i progetti Inail troviamo anche Esopia, si tratta di una piattaforma di ricerca cognitiva che si compone di un repository documentale che permette a Inail la raccolta della documentazione relativa alla sicurezza degli impianti industriali, e di un modello ontologico, di tipo entit\u00e0-relazione, che utilizza algoritmi di Ia per estrarre informazioni dai documenti. L\u2019obiettivo \u00e8 condividere le esperienze operative relative a quasi incidenti (near miss) e incidenti disciplinati dal d.lgs. 105 del 2015 (settore Seveso, controllo del pericolo di incidenti rilevanti), per supportare il processo di prevenzione proattiva tramite l\u2019accesso ad un sistema strutturato della conoscenza. Grazie al lavoro dei gruppi di ricerca ed al supporto di tecniche di Ia (in particolare Machine learning e Natural language processing), \u00e8 possibile la consultazione in linguaggio naturale, ricercare casi simili, individuare pattern frequenti di incidente, visualizzare le relazioni di causa e far emergere informazioni rilevanti (soprattutto sui near miss). Attualmente, Esopia comprende oltre 6mila schede ed \u00e8 l\u2019unico modello, basato su ontologia, riferito non solo agli incidenti, ma anche a near miss e anomalie. Due le caratteristiche principali: liste non definite a priori, ma popolate acquisendo i dati di banche dati esterne o estratti da documenti, ed elenchi dinamici in continuo aggiornamento.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>lavoro<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=57334\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Per tutelare la salute e la sicurezza sul lavoro, l\u2019Inail intende utilizzare al&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":57335,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-57334","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57334"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57334\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57365,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57334\/revisions\/57365"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/57335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}