{"id":57320,"date":"2026-02-27T16:45:23","date_gmt":"2026-02-27T16:45:23","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=57320"},"modified":"2026-02-27T16:45:23","modified_gmt":"2026-02-27T16:45:23","slug":"coop-torna-close-the-gap-campagna-per-linclusione-e-la-parita-di-genere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=57320","title":{"rendered":"Coop, torna &#8216;Close the Gap&#8217;, campagna per l\u2019inclusione e la parit\u00e0 di genere"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8216;Close the Gap&#8217;, la campagna per l\u2019inclusione e la parit\u00e0 di genere di Coop, vara la sua sesta edizione. Due gli assi su cui si dispiegano le azioni di quest\u2019anno. Il primo, rivolto all\u2019interno, ha l\u2019obiettivo di rafforzare quanto gi\u00e0 raggiunto con la Certificazione per la parit\u00e0 di genere Uni Pdr 125, lo strumento volontario previsto dal Dipartimento per le pari opportunit\u00e0 della presidenza del Consiglio dei ministri, che Coop Italia ha ottenuto nel febbraio 2024, prima insegna della Grande distribuzione organizzata, ma che ad oggi 4 delle 6 grandi cooperative hanno anch\u2019esse acquisito e alcune gi\u00e0 riconfermato (le 2 mancanti stanno avviando il percorso). E sempre su questo versante persiste l\u2019impegno ad estendere l\u2019esperienza pilota di formazione interna avviata a Padova da Coop Alleanza 3.0 e Coop Reno con la Fondazione Giulia Cecchettin a tutto il territorio nazionale dove le cooperative sono presenti. Dall\u2019altro si riconferma la necessit\u00e0 di continuare a sensibilizzare sull\u2019urgenza di un\u2019educazione alle relazioni come materia scolastica obbligatoria; una modalit\u00e0 di prevenzione non pi\u00f9 rinviabile in grado di limitare se non impedire atti di odio, emarginazione, finanche violenza di genere. E qui Coop apre le porte dei suoi punti vendita a una riflessione pubblica affidata a Enrico Galiano, scrittore e insegnante. Al tempo stesso non viene meno l\u2019attenzione nei confronti della proposta di legge di iniziativa popolare per una psicologia pubblica gratuita nelle comunit\u00e0 (e quindi anche nelle scuole) per la quale sono state raccolte, anche grazie ai soci e consumatori Coop, 72.000 firme. Proposta di Legge che avvia ora il suo iter parlamentare.\u00a0<\/p>\n<p>&#8216;Dire, fare, amare 2 edizione&#8217;, l\u2019istruzione come prevenzione. L\u2019educazione alle relazioni&#8217; ha come principale obiettivo quello di rendere ogni persona consapevole di chi \u00e8, cosa desidera, come comportarsi al meglio con gli altri siano esse persone vicine, coetanei o partner. \u00c8 una formazione a tutto tondo che coinvolge la sfera degli affetti e quella della sessualit\u00e0. Potrebbe essere una materia scolastica affidata a specialisti competenti e certificati, ma in Italia non lo \u00e8 e le ultime disposizioni ministeriali sembrano allontanarla piuttosto che favorirla. Coop gi\u00e0 un anno fa ha aggiunto la sua voce a quella di altre, avviando una campagna di sensibilizzazione che ora prosegue, mettendo a disposizione la possibilit\u00e0 di raggiungere migliaia di persone attraverso i suoi punti vendita. Dopo Milano succeder\u00e0 a Firenze (21 marzo), a Modena (27 marzo), a Genova (17 aprile) e a seguire a Roma. &#8216;L\u2019educazione alle relazioni, secondo me&#8217; \u00e8 il titolo della riflessione pubblica di Enrico Galiano, scrittore insegnante comunicatore sociale, che da solo o assieme ad altri user\u00e0 questa modalit\u00e0 inedita per diffondere consapevolezza sull\u2019intelligenza emotiva, l\u2019ascolto, l\u2019empatia, il consenso cercando di scongiurare paure o pregiudizi. \u00a0<\/p>\n<p>D\u2019altronde Galiano non \u00e8 nuovo alla collaborazione con Coop avendo gi\u00e0 fatto parte del comitato scientifico che esattamente un anno fa ha coordinato la ricerca &#8216;La scuola degli affetti. Indagine sull\u2019educazione alle relazioni&#8217;, realizzata dall\u2019ufficio studi di Coop. Uno studio da cui \u00e8 emerso che la maggioranza dei genitori (il 70% del campione) chiede che l\u2019educazione alle relazioni diventi materia scolastica obbligatoria, come gi\u00e0 accade in molti Paesi d\u2019Europa, mentre 9 italiani su 10 pensano che possa aiutare a prevenire fenomeni di emarginazione, odio e violenza tra i giovanissimi. Ora \u00e8 la volta di una sorta di tour in luoghi pubblici come appunto sono i supermercati. Mentre persiste anche la volont\u00e0 di Coop di seguire e sostenere l\u2019iter parlamentare della Proposta di Legge di iniziativa popolare per una psicologia pubblica gratuita nelle comunit\u00e0 (e quindi anche nelle scuole) per la quale sono state raccolte, anche grazie ai soci e consumatori Coop, 72.000 firme negli ultimi mesi del 2025. Oltre 60 in quel caso i punti vendita coinvolti con i presidi gestiti dai soci e dai volontari del Comitato Promotore, \u00e8 da l\u00ec che sono arrivate ben 7810 firme in appena due mesi.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Manteniamo con coerenza l\u2019impegno che ci aveva caratterizzato un anno fa nel voler sostenere e amplificare il tema educazione alle relazioni proprio come strumento irrinunciabile di maggiore consapevolezza e prevenzione della violenza. Anche perch\u00e9, bench\u00e9 il dibattito sia stato vivace e continuo, non si vedono risultati tangibili. Nel farlo quest\u2019anno ancora di pi\u00f9 mettiamo a disposizione ci\u00f2 che \u00e8 la nostra vera forza ovvero i territori \u2013spiega Maura Latini presidente di Coop Italia-. Ringrazio le cooperative che ospiteranno la riflessione pubblica di Enrico Galiano. Se vogliamo, una formazione in luogo inedito che potr\u00e0 generare attenzione sul tema. Inoltre, i risultati della survey dell\u2019anno scorso indicano le competenze come indispensabili quando ci si chiede chi, in una formazione scolastica continuativa, dovrebbe svolgere un ruolo centrale. E infatti da qui l\u2019attenzione rinnovata nei confronti della proposta di legge sulla psicologia pubblica gratuita che inizia ora il suo iter, perch\u00e9 tra i luoghi delle comunit\u00e0 dove il servizio psicologico gratuito e pubblico \u00e8 indispensabile c\u2019\u00e8 senza dubbio la scuola&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Coop e la gender equality interna ed esterna. Prosegue, e si intensifica inoltre, il cammino di Coop verso la reale uguaglianza di genere sociale ed economica all\u2019interno del sistema delle cooperative di consumatori. In un movimento in cui le donne sono il 71% dei dipendenti, il 46% dei ruoli direttivi \u00e8 ricoperto da donne (rispetto al 40% di un anno fa) e la presenza femminile \u00e8 evidente anche nei Cda delle cooperative dove il 49,7% dei consiglieri \u00e8 donna rispetto al 40,8% dello scorso anno come lo \u00e8 il 54,8% dei soci eletti nei vari organismi rappresentativi dei territori. A rendere ancora pi\u00f9 formale questo percorso la Certificazione della parit\u00e0 di genere secondo la Uni Pdr 125 che, una volta ottenuta, implica un monitoraggio costante per migliorare i dati di partenza. Conseguita prima da Coop Liguria e poi da Coop Italia, \u00e8 ora ottenuta e rinnovata da 4 delle grandi cooperative di consumatori e le due rimanenti si stanno impegnando nello stesso percorso. Irrinunciabile e in costante ampliamento, anche, il lavoro di formazione sulla parit\u00e0 di genere su cui \u00e8 impegnato il 66% dei dipendenti che nell\u2019attivit\u00e0 di educazione al consumo consapevole che Coop svolge da decenni in ambito scolastico.\u00a0<\/p>\n<p>Qui ha debuttato tre anni fa una proposta educativa a tema alla quale complessivamente hanno aderito oltre 1500 classi, ovvero quasi 35.000 studenti in tutta Italia (nell\u2019anno scolastico in corso si sono aggiunte 690 classi). Coinvolti in formazione anche il 20% dei fornitori di prodotto a marchio grazie a un percorso strutturato elaborato da Oxfam con il supporto di Scuola Coop con l\u2019obiettivo di aumentare il livello di consapevolezza e maturit\u00e0 sui temi specifici della parit\u00e0 di genere. Accoglienza e reinserimento lavorativo per donne vittime di violenza \u00e8 infine l\u2019impegno importante che continua a concretizzarsi in due cooperative (Coop Lombardia e Coop Liguria) che hanno funzionato da apripista, ma che accomuna tutto il movimento.\u00a0<\/p>\n<p>Coop e il rinnovato accordo con la Fondazione Giulia Cecchettin. Siglato a settembre 2025 e ora rinnovato con durata annuale, il protocollo d\u2019intesa fra Coop e Fondazione Giulia Cecchettin raggiunge un primo importante obiettivo, ovvero quello di aver concretizzato da subito grazie al fondamentale contributo di Coop Alleanza 3.0 e Coop Reno il principio comune di una formazione sui temi della parit\u00e0 di genere estesa ai dipendenti. Sono stati 145 i primi dipendenti Coop coinvolti nel progetto pilota avviato lo scorso settembre a Padova e provincia provenienti da 5 negozi di quell\u2019area. Si \u00e8 partiti da una indagine preliminare che ha lo scopo di chiamare i partecipanti ad una riflessione individuale sondando le loro conoscenze e percezioni sulla violenza di genere e sono seguiti incontri volti a diffondere una prima consapevolezza sul tema, promuovere una cultura inclusiva, monitorare e segnalare eventuali criticit\u00e0 e imparare a riconoscere comportamenti inappropriati fino alle vere e proprie molestie. Un percorso rivolto alla persona pi\u00f9 che al dipendente articolato in vari step di avanzamento progressivo. Una sorta di test che \u00e8 servito a costruire un modello replicabile e adattabile ad altre realt\u00e0 cooperative tanto che, nel rinnovato Pprotocollo, tutte le altre grandi cooperative di consumatori (Nova Coop, Coop Lombardia, Coop Liguria, Unicoop Firenze, Unicoop Etruria) hanno dichiarato la propria disponibilit\u00e0 a avviare analogo percorso, mentre Coop Alleanza 3.0 replicher\u00e0 e estender\u00e0 il modello di partenza nei propri territori. \u00a0<\/p>\n<p>Fondazione Giulia Cecchettin sar\u00e0 inoltre a fianco di Coop per continuare a promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte a soci e consumatori e al tempo stesso volte a sostenere i progetti e le attivit\u00e0 della Fondazione come gi\u00e0 nel corso del 2025 quando, a partire da novembre, sono state diffuse nelle cooperative le borse di tela che riportano un disegno di Giulia concesso dalla Fondazione e di cui parte del ricavato \u00e8 andato a loro favore per sostenere ulteriori nuove attivit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Tutto il lavoro svolto con &#8216;Close the Gap&#8217; da 6 anni ad oggi ha portato ad una crescita di consapevolezza interna importante e anche all\u2019individuazione di ambiti di miglioramento continuo sia interni che esterni -conferma Milco Traversa, direttore politiche del Lavoro e Welfare Ancc-Coop (Associazione nazionale cooperative di consumatori) \u2013 Credo che la volont\u00e0 espressa dalle cooperative di proseguire con questa attenzione a combattere disparit\u00e0 di genere sia fondamentale e lo dimostra in ultima istanza anche l\u2019adesione da parte di tutto il movimento alla proposta di formazione presentata dalla Fondazione Giulia Cecchettin. Ed \u00e8 proprio questa adesione collettiva e non occasionale o episodica ma continuativa a fare la differenza&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=57320\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8216;Close the Gap&#8217;, la campagna per l\u2019inclusione e la parit\u00e0 di genere di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":57321,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-57320","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57320","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57320"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57320\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57348,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57320\/revisions\/57348"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/57321"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57320"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}