{"id":57122,"date":"2026-02-27T00:59:32","date_gmt":"2026-02-27T00:59:32","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=57122"},"modified":"2026-02-27T00:59:32","modified_gmt":"2026-02-27T00:59:32","slug":"sanremo-pausini-cigno-nero-e-irina-odalisca-le-pagelle-ai-look-della-terza-serata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=57122","title":{"rendered":"Sanremo, Pausini cigno nero e Irina odalisca: le pagelle ai look della terza serata"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Buona la terza? Chiss\u00e0. La serata numero tre di Sanremo sembra cambiare passo in modo deciso, almeno per quanto riguarda i look dei protagonisti sul palco dell&#8217;Ariston, pi\u00f9 audaci e decisi rispetto ai giorni precedenti. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Si parte dalla co-conduttrice Laura Pausini, che apre la serata in grande stile: per il primo outfit sceglie un abito scenografico firmato Alberta Ferretti, con un corpetto di velluto nero che scolpisce la silhouette e una gonna esplosiva di piume bianche e organza, corta davanti, lunga dietro. La scollatura a barca anni &#8217;50 aggiunge quel tocco da diva d&#8217;altri tempi: un po&#8217; cigno nero, un po&#8217; principessa moderna. E finalmente, verrebbe da dire, i capelli raccolti con un semplice nastro nero fanno la magia, rendendola elegante senza sforzo.\u00a0<\/p>\n<p>Il primo cambio d&#8217;abito \u00e8 un total white, cady di seta scultoreo, ancora Alberta Ferretti per mano di Lorenzo Serafini. Chiffon, piume che decorano, linee da statua greca. Semplicemente meravigliosa. E poi arriva il terzo look: un vestito giallo leggerissimo e luminoso. Impossibile non alzarsi in piedi: standing ovation obbligatoria. Voto: 8 e mezzo. Quattro cambi d&#8217;abito sono troppi, ammettiamolo. E il quarto, beh\u2026Laura poteva davvero risparmiarcelo. L&#8217;abito a sirena di paillettes rosse, con tanto di mantella in voile e collana mastodontica, scivola rapidamente da &#8216;diva&#8217; a too much. Bocciata. \u00a0<\/p>\n<p>La vincitrice del premio della critica e della sala stampa, Angelica Bove \u00e8 minimal con il suo completo total black di Emporio Armani, una camicia che mostra l&#8217;ombelico e pantaloni neri. Voto: 7.\u00a0<\/p>\n<p>E&#8217; semplicemente magnetica Irina Shayk, che scende la scalinata con una tuta second skin in pizzo nero e guanti inclusi, che grida da lontano &#8216;femme fatale&#8217;. Il body e la gonna pareo, per\u00f2, portano tutto in zona casual chic da backstage, un filo troppo poco per l&#8217;Ariston, ma che volete? Lei lo regge alla grande. Voto: 6 e mezzo. Il cambio d&#8217;abito per la supetop russa \u00e8 una salopette nera con berretto dotato di visiera. Interessante s\u00ec, ma il crossover Super Mario dark edition. \u00c8 dietro l&#8217;angolo. Voto: 6 e mezzo confermato. Con il terzo look Irina alza l&#8217;asticella, con un abito formato da lunge frange double face &#8211; nere da un lato, colorate dall&#8217;altro in un effetto ipnotico. A completare il tutto, due fasce verticali di paillettes nere a coprirle il seno. Voto: 7 e mezzo. Il crescendo continua con il quarto cambio d&#8217;abito, una odalisca dark: vestito nero a maniche lunghe, catenelle dorate in vita e sui polsi, sensualit\u00e0 calibrata ma spiccata. \u00a0<\/p>\n<p>Il riferimento \u00e8 immediato: una chiara citazione all&#8217;iconico abito nero di Mireille Darc nel film francese &#8216;Le Grand Blond avec une chaussure noire&#8217;. &#8220;Come fai con quelle scarpe con il tacco?\u201d le chiede Pausini. \u201cI piedi fanno male anche a me&#8221;, risponde lei, con una sincerit\u00e0 disarmante. Voto: 10.\u00a0<\/p>\n<p>\nMaria Antonietta e Colombre continuano a viaggiare in piena vibe Sixties: lei in un abito nero di macro paillettes con scollatura a goccia e cuissardes verdi, insolita e riuscita. Lui in un completo verde petrolio con camicia fantasia che per\u00f2 manca completamente di spinta creativa. Voto di coppia: 6-. Leo Gassmann ci prova con Louis Gabriel Nouchi: maglia con maxi scollo a V e pantaloni scuri. Minimal ma efficace. Voto: 7. Malika Ayane \u00e8 sommersa dai pois, macro paillettes, sfere non meglio identificate. Un caos che non rende giustizia al lungo abito nero. Voto: 4.\u00a0<\/p>\n<p>\nSal Da Vinci, invece, sembra essersi perso durante l&#8217;appello dell&#8217;orchestra: completo nero anonimo, zero guizzi. Voto: 4.\u00a0<\/p>\n<p>\nTredici Pietro esce finalmente allo scoperto: outfit coerente con la sua attitudine e silhouette rilassata, grazie a una camicia sabbia oversize e pantaloni ampi con pence che finalmente raccontano chi \u00e8. Voto: 8, meritatissimo.\u00a0<\/p>\n<p>\nRaf, diciamolo: il colore gli dona. Il completo carta da zucchero con camicia bianca \u00e8 elegante e morbido quanto serve. Peccato per quel bottone slacciato che rovina l&#8217;armonia. Voto: 6-.\u00a0<\/p>\n<p>\nAlicia Keys ed Eros Ramazzotti, super ospiti, scelgono l&#8217;intramontabile potere del nero: lei in jumpsuit di pelle con guanti, lui in un impeccabile Giorgio Armani. Eleganti, senza strafare. Voto: 6. \u00a0<\/p>\n<p>\nFrancesco Renga brilla e non solo di luce propria: a contribuire \u00e8 un abito blu scuro impreziosito da micro cristalli sulla parte superiore della giacca doppiopetto. Classy con guizzo. Voto: 7.\u00a0<\/p>\n<p>\nSerena Brancale sembra davvero un&#8217;altra persona rispetto a quella che calc\u00f2 lo stesso palco appena un anno fa, e che trasformazione. Magnifica, fasciata in un lungo abito beige a mezze maniche, con piccole arricciature sul bordo e una linea attillatissima che culmina in uno spacco frontale audace ma per nulla eccessivo. L&#8217;aspetto migliore \u00e8 che lo indossa alla perfezione, senza bisogno di accessori inutili. Voto: 8 e mezzo. \u00a0<\/p>\n<p>Guardando Eddie Brock, una domanda sorge spontanea: che fine hanno fatto i look scenografici alla Mahmood e Achille Lauro? Qui proprio non ci siamo. Il solito completo scuro, zero fantasia, zero statement, zero tutto. La serata \u00e8 importante ma l&#8217;outfit anonimo: bocciatura automatica.\u00a0<\/p>\n<p>E Lauro, dicevamo? Entra in scena Samurai Jay e sembra la versione low budget di Achille Lauro. Lungo cappotto smoking total white, camicia di raso con fiocco, tutto abbinato in modo da ricordare fin troppo (e male) il look sfoggiato dal co conduttore nella seconda serata. L&#8217;ispirazione va bene, l&#8217;imitazione molto meno. Un pizzico di personalit\u00e0 in pi\u00f9 sarebbe stata apprezzata. Voto: non classificato.\u00a0<\/p>\n<p>\nArisa torna sul palco e vince a mani basse la gara degli outfit pi\u00f9 spettacolari. Il suo abito dalle spalline sottili, un armor gown di catene d&#8217;argento e cristalli su organza porta ancora la firma inconfondibile di Des Phemmes. I lunghi capelli neri raccolti in una coda di cavallo sono davvero di classe. Voto: 9. \u00a0<\/p>\n<p>\nMichele Bravi prosegue impeccabile nel suo stile da fl\u00e2neur boh\u00e9mien: completo doppiopetto marrone, allure rilassata e una classe innata che ormai \u00e8 la sua firma. Ci piace sempre moltissimo. Voto: 8.\u00a0<\/p>\n<p>\nLuch\u00e8 invece \u00e8 dalla parte opposta della galassia. Il giubbotto di jeans versione peluche \u00e8 davvero inguardabile abbinato al pantalone tecnico: effetto trapper &#8216;de noantri&#8217; assicurato. Mancano stile, misura e soprattutto gusto. Voto: 3.\u00a0<\/p>\n<p>\nMara Sattei gioca sul sicuro, e fa bene, con un lungo abito rosso scuro firmato ancora Vivienne Westwood: taglio iconico, sensualit\u00e0 accennata dai laccetti sulla schiena, eleganza semplice e d&#8217;effetto. Voto: 7. &#8220;Mi piace questo vestito, super cool&#8221; dice Pausini accogliendo Sayf sul palco ma la realt\u00e0 \u00e8 che il look \u00e8 un vero cazzotto in un occhio. Pantalone grigio e camicia silver interamente ricoperta di microcristalli: gi\u00e0 cos\u00ec l&#8217;impatto \u00e8 borderline e fa tanto discoball. La tamarrata definitiva? La cravatta en pendant, che si perde talmente tanto nel bagliore da risultare decisamente troppo. Non classificato. (di Federica Mochi)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=57122\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Buona la terza? Chiss\u00e0. 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