{"id":57118,"date":"2026-02-27T01:18:30","date_gmt":"2026-02-27T01:18:30","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=57118"},"modified":"2026-02-27T01:18:30","modified_gmt":"2026-02-27T01:18:30","slug":"iran-usa-accordo-lontano-su-nucleare-le-condizioni-di-trump-lo-scenario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=57118","title":{"rendered":"Iran-Usa, accordo lontano su nucleare: le condizioni di Trump, lo scenario"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nProgressi parziali, distanze notevoli e accordo lontano. I colloqui tra Iran e Stati Uniti a Ginevra vanno in archivio con un bicchiere mezzo vuoto se ci si basa su valutazioni riconducibili a Washington. Gli inviati di Donald Trump, Jared Jushner e Steve Witkoff, hanno posto condizioni rigide: niente fumata bianca e delusione per la delegazione americana. Le proposte avanzate dal lato iraniano del tavolo &#8211; e in particolare dal ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi &#8211; non sono sufficienti, come scrive su X il giornalista di Axios, Barak Ravid.\u00a0<\/p>\n<p>Teheran descrive un panorama differente. &#8220;Siamo stati in grado di individuare gli elementi principali di un possibile accordo e di discuterne&#8221;, dice Araghchi all&#8217;emittente iraniana Press TV. &#8220;Certo, ci sono ancora delle divergenze, ma nella maggior parte dei casi abbiamo almeno raggiunto un&#8217;intesa generale su come risolvere queste questioni&#8221;, aggiunge.\u00a0<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri dell&#8217;Oman, Paese mediatore, spiega che ci sono stati &#8220;buoni progressi&#8221; nei negoziati. &#8220;Riprenderemo presto dopo aver consultato le rispettive capitali. La prossima settimana si terranno discussioni a livello tecnico a Vienna&#8221;, annuncia il ministro Badr al-Busaidi, ringraziando &#8220;tutte le parti coinvolte per il loro impegno: i negoziatori, l&#8217;Aiea e il governo svizzero che ci ha ospitato&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;ottimismo non appare giustificato in base alla sintesi del Wall Street Journal. Le parti appaiono ancora &#8221;molto distanti su questioni chiave&#8221;, scrive il quotidiano. Secondo le fonti, Witkoff e Kushner hanno posto due condizioni durissime che rappresentano una linea rossa decisiva: hanno chiesto all&#8217;Iran di distruggere i suoi tre principali siti nucleari\u00a0(Fordow, Natanz e Isfahan) e consegnare tutto l&#8217;uranio arricchito rimanente agli Stati Uniti. In sostanza, si tratta di un azzeramento del programma nucleare. Una richiesta &#8216;prendere o lasciare&#8217; che, in uno scenario estremamente complesso, rende pi\u00f9 concreta l&#8217;ipotesi di un intervento militare degli Stati Uniti. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nL&#8217;Iran chiude la porta all&#8217;aut aut e insiste affinch\u00e9 l&#8217;arricchimento dell&#8217;uranio continui all&#8217;interno del paese sotto la supervisione dell&#8217;Agenzia Internazionale per l&#8217;Energia Atomica (AIEA), secondo la Cnn che aggiunge un ulteriore elemento. La revoca di tutte le sanzioni statunitensi e delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite \u00e8, secondo una fonte, &#8220;fondamentale per qualsiasi accordo&#8221;. Di base, &#8220;nessun impianto e\/o equipaggiamento verr\u00e0 distrutto&#8221; perch\u00e9 i siti sono registrati e sottoposti a garanzie internazionali.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;Iran intende tutelare il proprio diritto all&#8217;energia nucleare pacifica, incluso l&#8217;arricchimento dell&#8217;uranio e la produzione di combustibile, in base alle proprie necessit\u00e0 e sotto l&#8217;ombrello dell&#8217;Aiea: &#8220;Qualsiasi cosa l&#8217;Iran accetti di fare, inclusa la diluizione dell&#8217;Urano, verr\u00e0 attuata all&#8217;interno dell&#8217;Iran&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La macchina bellica americana continua a muovere pezzi sullo scacchiere in Medioriente. All&#8217;interno dell&#8217;amministrazione Trump, non mancano posizioni pi\u00f9 prudenti che accendono i riflettori sui rischi connessi ad un&#8217;eventuale azione.\u00a0<\/p>\n<p>I principali consiglieri di Trump, nel quadro delineato da Politico, preferirebbero fosse Israele ad attaccare l&#8217;Iran prima dell&#8217;avvio di un eventuale intervento Usa. Un attacco israeliano, ipotizzano due fonti citate dalla testata, innescherebbe una reazione da parte dell&#8217;Iran che contribuirebbe a far aumentare il sostegno per un intervento Usa tra l&#8217;opinione pubblica americana.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;C&#8217;\u00e8 chi, all&#8217;interno e intorno all&#8217;Amministrazione, pensa la situazione sarebbe molto migliore se gli israeliani agissero per primi e da soli e gli iraniani facessero scattare la rappresaglia contro di noi dandoci pi\u00f9 ragioni per intervenire&#8221;, ha detto una delle fonti.\u00a0<\/p>\n<p>Entrambe convengono anche per\u00f2 sul fatto che lo scenario pi\u00f9 probabile potrebbe essere quello di un&#8217;operazione congiunta di Israele e Stati Uniti. Una delle due fonti descrive come serio il lavoro negoziale, ma aggiunge anche che l&#8217;idea tra le persone pi\u00f9 vicine al presidente \u00e8 che &#8220;li bombarderemo&#8221;. Le opzioni sono diverse: dal raid mirato e limitato all&#8217;attacco &#8216;all in&#8217; con potenziali effetti sul regime degli ayatollah.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Se parliamo di un attacco per il regime change, \u00e8 molto probabile che l&#8217;Iran reagisca con tutte le sue forze. Abbiamo molti asset nella regione e ognuno di questi \u00e8 un possibile obiettivo&#8221;, rileva una fonte, sottolineando come &#8220;c&#8217;\u00e8 un&#8217;alta probabilit\u00e0 di vittime americane&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=57118\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Progressi parziali, distanze notevoli e accordo lontano. 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