{"id":56678,"date":"2026-02-26T01:07:00","date_gmt":"2026-02-26T01:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=56678"},"modified":"2026-02-26T01:07:00","modified_gmt":"2026-02-26T01:07:00","slug":"sanremo-achille-lauro-candido-e-levante-regale-le-pagelle-ai-look-della-seconda-serata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=56678","title":{"rendered":"Sanremo, Achille Lauro candido e Levante regale: le pagelle ai look della seconda serata"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Pronti? Si parte. La seconda serata di Sanremo \u00e8 una passerella schizofrenica dove l\u2019eleganza convive con l\u2019improvvisazione: alcuni look sono perfetti per l\u2019Ariston e altri starebbero meglio nel guardaroba delle \u2018occasioni mancate\u2019. C\u2019\u00e8 chi brilla davvero, chi esagera senza convinzione, chi resta sotto le aspettative e chi continua sulla via dell&#8217;eleganza senza sussulti. Una cosa \u00e8 certa: la moda a Sanremo non annoia ma a volte pu\u00f2 confondere. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Laura Pausini apre la serata scendendo la scalinata in un completo pantalone con napoleon jacket ricoperta di cristalli neri firmata Giorgio Armani. Molta scenografia, poca magia: il look non buca lo schermo nemmeno con tutti quei cristalli. Anche il cappotto di velluto ricamato \u00e8 impeccabile ma su di lei l\u2019effetto vestaglia \u00e8 dietro l\u2019angolo. Voto: 5. \u00a0<\/p>\n<p>Achille Lauro, co-conduttore, \u00e8 l\u2019unico che sembra aver capito che la moda pu\u00f2 essere spettacolo senza diventare carnevale: smoking total white Dolce&amp;Gabbana, gilet scultoreo con grande fiocco, diamanti e rubini al collo. Fuoriclasse assoluto. Voto: 8. Patty Pravo opta per un abito in velluto rosso con strascico e ballerine a punta. Imponente, certo ma forse pi\u00f9 adatto alla Prima della Scala che all\u2019Ariston. Il velluto a maniche lunghe fa il resto. E lo fa male. Voto implicito: rimandata. Gianluca Gazzoli rimane corretto, pacato, molto Emporio Armani per il suo debutto sul palco dell\u2019Ariston: smoking nero d\u2019ordinanza, con giacca di velluto, elegante ma senza guizzi. Voto: 7.\u00a0<\/p>\n<p>Carlo Conti continua con il suo total black impeccabile firmato Stefano Ricci: smoking monopetto, zero sorprese. Voto: 7. Pilar Fogliati sceglie un lungo monospalla di taffeta color melanzana con applicazione floreale Giorgio Armani Priv\u00e9. Ambizioso, s\u00ec, ma da lei ci si aspettava un ingresso pi\u00f9 memorabile. Voto: 6. LDA e Aka 7even insistono con il leather-core: trench e bomber color cioccolato. Peccato che dopo i blouson gemelli della prima serata, sfoci leggermente nel too much. Voto: 6. Enrico Nigiotti presenta un total black casual, giacca, pantalone, camicia, e il solito man bun che divide la platea femminile ma non conquista nessuno. Voto: 5. Tommaso Paradiso, ancora Emporio Armani, stavolta in total black. Sarebbe quasi promosso\u2026se non fosse per quella t-shirt che spunta da sotto la camicia come un d\u00e9j\u00e0-vu del quale non sentivamo davvero la mancanza. Voto: 5 e mezzo. \u00a0<\/p>\n<p>Elettra Lamborghini sceglie un abito couture silver trasparente di Tony Ward con spalline scultoree, maxi scollatura e strascico. Tante idee tutte insieme, non tutte convinte, ma il colore, su di lei, funziona parecchio. Voto: 6. Ermal Meta punta su un total look custom Trussardi: denim floccato, camicia coordinata e cappotto in lana chevron con collo in nappa. Un boho chic studiato, portato con quella naturalezza tipica di chi sa reggere anche gli outfit pi\u00f9 costruiti. Il risultato? Curato, interessante ma forse un filo troppo \u2018editoriale\u2019 per l\u2019Ariston. Tutto sommato funziona. Voto: 7. \u00a0<\/p>\n<p>Il tubino color acquamarina di Levante, firmato Armani, con decorazioni di cristalli sul bordo \u00e8 mozzafiato, letteralmente: alla cantante sta d\u2019incanto ma forse \u00e8 un po\u2019 troppo strizzato in vita. Certo, quando un abito sta cos\u00ec bene, si perdona tutto. Voto altissimo: 8. Che meraviglia, Le Bambole di Pezza. Gli abiti maschili su di loro funzionano alla perfezione: a partire dalla cantante Martina, impeccabile in un frac dai volumi ampi che porta con un\u2019attitudine rock naturale, zero sforzo e massimo effetto. Capelli tirati all\u2019indietro con il gel, sguardo deciso: un\u2019estetica androgina che colpisce e convince subito. Promosse a pieni voti: 9. Chiello sceglie pantaloni di pelle a vita bassa, anzi, bassissima, camicia bordeaux a righe e giubbotto in pelle con collo di pelliccia. L\u2019effetto rocker consumato c\u2019\u00e8, peccato sembri pi\u00f9 pronto per un raduno emo che per il palco pi\u00f9 televisivo d\u2019Italia. Voto: 6-.\u00a0<\/p>\n<p>Pilar Fogliati torna sul palco e questa volta colpisce nel segno: abito nero cut\u2011out mozzafiato, silhouette scolpita e presenza finalmente all\u2019altezza delle aspettative. Voto: 8. Segue J\u2011Ax, che insiste nel suo mood pistolero country: cappello da cowboy, bolo tie, completo nero con decori bianchi. Un vero pugno nell\u2019occhio, difficile da classificare. Capitolo Fedez &amp; Masini, non mentono quando parlano di \u2018un male necessario\u2019, almeno sul fronte look. Fedez opta per una camicia di pelle nera, volutamente dura, volutamente dark, mentre Marco Masini resta sul suo territorio sicuro: total black casual, giacca e t\u2011shirt. Che dire? Non brillano, non convincono, ma nemmeno disturbano pi\u00f9 di tanto. Voti sospesi, entusiasmo pure. \u00a0<\/p>\n<p>Ditonellapiaga opta per la seconda volta per un look che gioca apertamente con l\u2019estetica Barbiecore: bustier body nero con i fianchi scolpiti e accentuati, silhouette modellata al millimetro, e un coprispalle rosa che spinge ancora di pi\u00f9 verso un\u2019immagine da bambola contemporanea. Molto doll, pochissimo rock: il risultato \u00e8 scenografico ma resta in bilico. Voto 5. Dargen D\u2019Amico porta sul palco un look che sembra uscito direttamente da un bazar con cappa patchwork costruita con tessuti d\u2019archivio di Mordecai, con nappine e fettucce: un omaggio dichiarato alle tradizionali cappe marocchine. Sotto, un paio di pantaloni ampi in jacquard di lana grezza, con un disegno grafico ispirato alle coperte del Kashmir, che amplificano l\u2019effetto etno nomade.\u00a0<\/p>\n<p>A completare il tutto, un gilet kimono imbottito rosso, chiuso come una cintura da karate e decorato con motivi araldici ricamati a mano, un mix di Asia, couture e arti marziali, e una camicia in seta double con gemelli ricamati. E gli ormai immancabili occhiali a mascherina. Visionario, teatrale, un filo caotico\u2026ma indiscutibilmente Dargen. Voto: 5. (di Federica Mochi)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=56678\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Pronti? Si parte. 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