{"id":56670,"date":"2026-02-26T01:25:55","date_gmt":"2026-02-26T01:25:55","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=56670"},"modified":"2026-02-26T01:25:55","modified_gmt":"2026-02-26T01:25:55","slug":"come-vivere-piu-a-lungo-il-test-del-sangue-svela-la-longevita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=56670","title":{"rendered":"Come vivere pi\u00f9 a lungo? Il test del sangue svela la longevit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Avr\u00f2 una lunga vita oppure no?&#8221;. \u00c8 la domanda &#8216;clou&#8217; che potrebbe balenare nella mente di chiunque con il passare degli anni, soprattutto quando ci si comincia a porre il problema di inseguire il sogno della longevit\u00e0. Man mano che l&#8217;et\u00e0 avanza, diventa pi\u00f9 difficile sapere chi \u00e8 sulla buona strada per vivere in salute e chi potrebbe essere a maggior rischio di un grave declino. Uno studio suggerisce che parte della risposta potrebbe gi\u00e0 essere presente nel sangue. E un nuovo test potrebbe svelarla. \u00a0<\/p>\n<p>La ricerca, pubblicata su &#8216;Aging Cell&#8217; e condotta negli Usa dalla Duke Health in collaborazione con l&#8217;universit\u00e0 del Minnesota, accende i riflettori sul potenziale predittivo di piccole molecole di Rna, note come piRna che possono aiutare a indicare con precisione se gli anziani hanno probabilit\u00e0 di sopravvivere almeno nei due anni successivi.\u00a0<\/p>\n<p>I risultati suggeriscono che un semplice esame del sangue potrebbe un giorno aiutare a identificare prima eventuali rischi e orientare le strategie di trattamento per promuovere un invecchiamento sano. &#8220;La combinazione di pochi piRna \u00e8 stata il predittore pi\u00f9 forte della sopravvivenza a due anni negli anziani. Pi\u00f9 forte dell&#8217;et\u00e0, delle abitudini di vita o di qualsiasi altra misura di salute che abbiamo esaminato&#8221;, spiega Virginia Byers Kraus, autrice senior dello studio e professoressa della Duke University School of Medicine (Dipartimenti di medicina, patologia e chirurgia ortopedica). &#8220;Ci\u00f2 che ci ha sorpreso di pi\u00f9 \u00e8 stato che questo potente segnale provenisse da un semplice esame del sangue&#8221;, evidenzia.\u00a0<\/p>\n<p>Il team ha misurato i piRna, piccoli Rna non codificanti, in campioni di sangue di adulti di et\u00e0 pari o superiore a 71 anni e ha scoperto che livelli pi\u00f9 bassi di alcune di queste molecole erano fortemente correlati a una maggiore sopravvivenza. Studi precedenti avevano suggerito che queste mini porzioni di Rna regolano lo sviluppo, la rigenerazione e il sistema immunitario. Per condurre il nuovo lavoro, i ricercatori hanno utilizzato approcci di intelligenza artificiale (Causal Ai) e machine learning per analizzare 187 fattori clinici e 828 piccoli Rna diversi in oltre 1.200 campioni di sangue. I campioni provenivano da un&#8217;ampia coorte di soggetti di base in North Carolina, creata per un precedente studio guidato dalla Duke. Gli esiti di sopravvivenza sono stati determinati collegando i partecipanti ai registri nazionali di mortalit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>Analizzando tutti i dati, un modello statistico avanzato ha permesso di rilevare che un gruppo di 6 piRna da solo prevedeva la sopravvivenza a due anni con un&#8217;accuratezza pari all&#8217;86%. Il team ha confermato i risultati in un secondo gruppo indipendente di anziani. I partecipanti che vivevano pi\u00f9 a lungo presentavano livelli pi\u00f9 bassi di piRna specifici, rispecchiando un modello presente in organismi semplici, in cui la riduzione di queste molecole pu\u00f2 prolungare la durata della vita. I risultati, osserva Kraus, suggeriscono che i piRna possono influenzare direttamente la longevit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>Ad oggi &#8220;sappiamo molto poco sui piRna nel sangue, ma quello che stiamo osservando \u00e8 che livelli pi\u00f9 bassi di alcuni specifici Rna sono migliori&#8221;, ha detto Kraus. &#8220;Quando queste molecole sono presenti in quantit\u00e0 maggiori, potrebbero segnalare che qualcosa nell&#8217;organismo non funziona correttamente. Capire perch\u00e9 potrebbe aprire nuove possibilit\u00e0 per terapie che promuovono un invecchiamento sano&#8221;, riflette l&#8217;esperta. Lo studio ha anche confrontato i piRna con indicatori di salute pi\u00f9 noti. Nel predire la sopravvivenza a breve termine, i piRna hanno superato et\u00e0, livelli di colesterolo, attivit\u00e0 fisica e oltre 180 altre misure cliniche. Per la sopravvivenza a lungo termine, i fattori legati allo stile di vita sono diventati pi\u00f9 influenti, ma i piRna continuano a fornire preziose informazioni sulla biologia sottostante. \u00a0<\/p>\n<p>Kraus delinea anche i prossimi passi del team che ora indagher\u00e0 per capire se trattamenti, cambiamenti nello stile di vita o farmaci &#8211; comprese classi emergenti come le terapie basate sul Glp-1 (come i popolari anti obesit\u00e0 e diabete) &#8211; possano alterare i livelli di piRna. I ricercatori intendono anche confrontare i livelli di piRna nel sangue con quelli nei tessuti per comprendere meglio il funzionamento di queste molecole. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Sono come dei micro manager nell&#8217;organismo, che contribuiscono a controllare molti processi che influenzano la salute e l&#8217;invecchiamento&#8221;, prospetta Kraus. &#8220;Stiamo solo iniziando a comprenderne la potenza. Questa ricerca suggerisce che dovremmo essere in grado di identificare il rischio di sopravvivenza a breve termine utilizzando un esame del sangue pratico e mininvasivo, con l&#8217;obiettivo finale di migliorare la salute con l&#8217;avanzare dell&#8217;et\u00e0&#8221;. Il lavoro \u00e8 stato finanziato dai National Institutes of Health (Nih) statunitensi, dal National Institute on Aging, dal National Center for Advancing Translational Sciences e dal National Heart, Lung and Blood Institute.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=56670\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Avr\u00f2 una lunga vita oppure no?&#8221;. \u00c8 la domanda &#8216;clou&#8217; che potrebbe balenare&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":56671,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-56670","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56670"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56670\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56685,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56670\/revisions\/56685"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/56671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}