{"id":565,"date":"2025-08-23T09:51:49","date_gmt":"2025-08-23T09:51:49","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=565"},"modified":"2025-08-23T09:51:49","modified_gmt":"2025-08-23T09:51:49","slug":"da-padre-antonio-spadaro-a-corrado-augias-le-novita-in-libreria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=565","title":{"rendered":"Da padre Antonio Spadaro a Corrado Augias, le novit\u00e0 in libreria"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ecco una selezione delle novit\u00e0 in libreria, tra romanzi, saggi, libri d&#039;inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall&#039;AdnKronos.\u00a0Ruota intorno ad un caso irrisolto da pi\u00f9 di 30 anni e al corpo di una ragazza che non \u00e8 mai stato ritrovato, &#039;La vittima mancante&#039; (Newton Compton), la nuova indagine della detective Kate Marshall, nata dalla penna dello scrittore inglese Robert Bryndza. \u00a0Nel 1988, la studentessa Janey Macklin spar\u00ec in una zona malfamata di Londra. Senza prove, la polizia non \u00e8 mai riuscita a trovare il corpo e il caso \u00e8 stato archiviato. Ora, pi\u00f9 di trent&#039;anni dopo, la detective privata Kate Marshall viene contattata da un&#039;agenzia creativa con una domanda intrigante a cui dare risposta: e se Janey fosse stata uccisa da Peter Conway, il famigerato cannibale di Nine Elms? Il contratto \u00e8 il pi\u00f9 redditizio della carriera di Kate, ma il prezzo da pagare risulta molto alto: l&#039;indagine riporta a galla un passato complicato che Kate avrebbe preferito dimenticare. Mentre Kate e il suo socio, Tristan, setacciano King&#039;s Cross in cerca di indizi, ci sono due piste che sembrano puntare nella stessa direzione e il confine tra clienti e sospettati si confonde sempre di pi\u00f9. L&#039;ultima persona ad aver visto Janey viva \u00e8 gi\u00e0 stata indagata, processata e poi assolta; Peter Conway \u00e8 in cattive condizioni di salute e sta rapidamente morendo. Con poco su cui lavorare, Tristan e Kate riusciranno a districarsi tra telefonate clandestine, segreti vecchi decenni e tracce di DNA in deterioramento per risolvere l&#039;omicidio di Janey, o rimarr\u00e0 una delle innumerevoli persone scomparse a Londra, perduta per sempre nel tempo?\u00a0Come recita il sottotitolo, &#039;Eredit\u00e0 bretone&#039; di Jean-Luc Bannalec, edito da Neri Pozza, racconta di una catena di delitti che si verificano a Concarneau, in Bretagna e che diventano il nuovo caso per il commissario Dupin. Concarneau, vigilia di Pentecoste. \u00a0L&#039;estate bretone \u2013 vele colorate che penzolano pigre sul mare, cieli vibranti d&#039;azzurro, una brezza mite che porta con s\u00e9 l&#039;odore del sale \u2013 sta per iniziare. La famosa &quot;citt\u00e0 blu&quot; della Bretagna \u00e8 pronta a tuffarsi nelle lunghe giornate di sole. Il commissario Georges Dupin vorrebbe fare altrettanto, e in particolare cenare finalmente da solo con la sua compagna Claire, ma una telefonata inattesa rompe quell&#039;idillio. Non \u00e8 il commissariato, e nemmeno uno dei suoi collaboratori, ma la signora Chaboseau, moglie dello stimato cardiologo locale. Il dottor Chaboseau \u00e8 morto, precipitato dalla grande vetrata panoramica della sua mansarda, e ora giace nel cortile circondato da schegge di vetro che brillano come gioielli. Questa volta per\u00f2 alla vecchia Citro\u00ebn XM di Dupin vengono quantomeno risparmiati i consueti chilometri, perch\u00e9 i coniugi Chaboseau abitano nel medesimo palazzo in cui ha sede l&#039;Amiral, il ristorante dove il commissario ama recarsi per il suo piatto preferito, l&#039;entrec\u00f4te. La violenta fine del medico scuote la buona societ\u00e0 cittadina: Chabouseau apparteneva a una delle famiglie pi\u00f9 influenti della zona, e n\u00e9 la moglie n\u00e9 i suoi pi\u00f9 cari amici riescono a dare un senso a quel crimine. Perch\u00e9 di crimine si tratta, di questo Dupin \u00e8 certo.\u00a0Torna in libreria con Rusconi, &#039;Il fazzoletto azzurro&#039;, un giallo che Corrado Augias scrisse negli anni &#039;80 ambientandolo ad inizio del secolo scorso e proponendo una minuziosa quanto evocativa ricostruzione della classe borghese del primo Novecento.\u00a0Roma, aprile 1915. Il clima del paese \u00e8 carico di tensione: l\u2019Italia sta per fare il suo ingresso nella Prima guerra mondiale. Il giovane Giovanni Sperelli, ex commissario di polizia, si trova coinvolto in un\u2019indagine colma di mistero e sospetto che, forse, in un altro momento storico sarebbe passata inosservata: la scomparsa di uno studente russo domiciliato in una piccola e misera pensione della capitale. Sperelli, gi\u00e0 protagonista di &quot;&quot;Quel treno da Vienna&quot;&quot;, si vede costretto a fronteggiare un complesso caso di spionaggio internazionale connesso al conflitto mondiale che, di l\u00ec a poco, devaster\u00e0 il paese. \u00a0Intrighi, giochi di potere, complotti dinastici e due famiglie unite da un segreto sono al centro del nuovo thriller storico di Marcello Simoni, &#039;La torre segreta delle aquile&#039;, pubblicato da Newton Compton. \u00a0Il romanzo \u00e8 ambientato nel 1127, sulle coste della Sicilia nord-occidentale, dove due famiglie di stirpe normanna, una cristiana e l&#039;altra pagana, una legata alla Sicilia e l&#039;altra alla contea francese di \u00c9vreux, stanno per intrecciare i loro destini. L&#039;incontro avviene sotto il sole cocente del Mediterraneo, sulla spiaggia del castello di Sagitta. Da un lato, il barone Galgano e sua figlia Altruda, signori di quelle terre. Dall&#039;altro, tre fratelli appena sbarcati da una nave dalla testa di drago: il giovane Folco, la mezzana Fresenda e un bambino ancora in fasce di nome Abelardo. Sullo sfondo di una realt\u00e0 dominata da guerre, tradimenti e tensioni dinastiche, i nuovi arrivati dovranno adattarsi in fretta ai giochi di potere dei normanni di Sicilia per trovare un posto in quel regno d&#039;insidiosa bellezza. Ma per il coraggioso Folco di \u00c9vreux, sposare Altruda non sar\u00e0 sufficiente a garantire un futuro ai suoi congiunti. Il barone Galgano \u00e8, infatti, un uomo dai molti segreti. Il pi\u00f9 spaventoso dei quali si trova nascosto nella torre pi\u00f9 antica del suo castello.\u00a0E&#039; un giallo magnetico e visionario, che fonde logica e mistero, il nuovo romanzo di Barbara Baraldi, &#039;Gli omicidi dei tarocchi&#039;, appena uscito per Giunti. \u00a0Trieste \u00e8 una citt\u00e0 abituata al silenzio, ma questa volta tace per paura. Un killer senza volto ha commesso due delitti: le vittime non sembrano avere nulla in comune, se non che sulle scene vengono trovate due carte dei tarocchi, la Temperanza e la Ruota della Fortuna. Appena la commissaria Emma Bellini le vede, il gelo la attraversa. Quelle carte fanno parte di un mazzo realizzato a mano da sua sorella Maia, artista e appassionata di esoterismo, con cui non parla da anni. Emma ora non pu\u00f2 evitare il confronto. Deve ritrovare Maia, interrogarla, capire cosa leghi il mazzo agli omicidi. Maia, per\u00f2, \u00e8 atterrita: rivela di aver distrutto tutte le carte da tempo, dopo un evento drammatico che ha stravolto la sua vita e l&#039;ha portata a rinnegare per sempre la divinazione. Un trauma che le ha lasciato una parola incisa nella memoria, come un&#039;eco lontana o un marchio a fuoco. Safir. Quando un terzo cadavere viene ritrovato, con un&#039;altra carta accanto, l&#039;indagine diventa una corsa contro il tempo. Mentre Emma segue i fili logici di un enigma che sembra sfuggire a ogni razionalit\u00e0, Maia rimette mano ai tarocchi per cercare di far pace con il passato. E, forse, per ritrovare sua sorella.\u00a0La scrittrice californiana Tess Gerritsen torna nelle librerie con il giallo &#039;L&#039;estate delle spie&#039;, edito da Longanesi. \u00a0Maggie Bird credeva che Purity fosse il paradiso. Un tranquillo villaggio sulla costa del Maine dove godersi la pensione contemplando l\u2019oceano e chiacchierando di libri con le amiche, sorseggiando un buon Martini: cosa potrebbe mai rovinare l\u2019idillio? Facile: prima la sparizione della figlia adolescente di una ricca famiglia, poi un amico, nonch\u00e9 vicino di casa, che viene accusato ingiustamente, mentre la polizia brancola nel buio; ciliegina sulla torta: un cadavere in avanzato stato di decomposizione che spunta dalle acque di uno stagno. Maggie e il resto del Martini Club, cui si sono uniti gli ex colleghi della CIA in pensione, non possono fare altro che accantonare libri e cocktail e ricominciare a indagare. La situazione, per\u00f2, \u00e8 persino pi\u00f9 complessa e pericolosa di quanto possa sembrare a una prima occhiata, perch\u00e9 tutti gli eventi che hanno gettato la cittadina di Purity nel caos sono collegati tra loro. Segreti sepolti da tempo sono pronti a riemergere dalle sabbie del passato e la Signora delle spie dovr\u00e0 scoprire la verit\u00e0 prima che sia troppo tardi.\u00a0Il maestro islandese del poliziesco, Arnaldur Indri\u00f0ason, torna nelle librerie italiane con il nuovo &#039;Con la massima discrezione&#039;, edito da Guanda. \u00a0Da giorni imperversa su Reykjav\u00edk una fitta nevicata che ha imbiancato tutto e non accenna a diminuire. In condizioni del genere \u00e8 sconsigliato uscire, ma l\u2019anziana donna che quella mattina si presenta alla centrale di polizia pensa di avere a che fare con una faccenda davvero importante. Fra gli oggetti del marito mancato da poco ha appena trovato una Luger degli anni Quaranta, nascosta dietro una cassetta degli attrezzi in garage. Non l\u2019aveva mai vista prima, il marito non andava a caccia e non aveva motivo di possedere una pistola. La Scientifica non tarda ad appurare che si tratta dell\u2019arma di un delitto commesso nel 1955 nel quartiere popolare dei M\u00falar, la cui vittima era un ventenne di nome Gar\u00f0ar. Tuttavia, non c\u2019\u00e8 nulla che colleghi il defunto a quell\u2019omicidio. A chi apparteneva allora la Luger? Konr\u00e1\u00f0 si ricorda benissimo di avere visto un\u2019arma identica fra le mani di suo padre&#8230; Tutti gli indizi portano a vecchie conoscenze del detective, criminali che hanno gestito e coperto per anni sordidi giri di pedofilia. Il cerchio si stringe attorno al colpevole e Konr\u00e1\u00f0 sente di essere a un passo dalla verit\u00e0. Ma sar\u00e0 una verit\u00e0 difficile da accettare. \u00a0Sellerio riporta in libreria &#039;La gatta ci ha messo lo zampino&#039;, uno dei gialli che la scrittrice statunitense Dolores Hitchens ha dedicato tra il 1939 e il 1956 ai &quot;misteri della gatta&quot;.\u00a0L\u2019arrivo di una lettera inattesa sconvolge la vita ordinata delle sorelle Murdock e della gatta Samantha a Los Angeles. Ad inviarla \u00e8 stata Prudence Mills, la nipote di una vecchia amica, che spera di poter contare sulle doti investigative di Miss Rachel. Prudence ha paura: pochi giorni prima, l\u2019inquietante disegno di una mano mutilata, accompagnato da una scritta sibillina, \u00e8 stato lasciato sotto la porta di casa Mills. Subito si accende la curiosit\u00e0 di Rachel e l\u2019ansia di Jennifer, la quale teme che la sorella si lasci coinvolgere in una nuova pericolosa indagine. Le sue proteste, per\u00f2, servono a poco: l\u2019arzilla settantenne, indossato il taffet\u00e0 d\u2019ordinanza, ha gi\u00e0 preparato bagagli e cestino da viaggio per Samantha ed \u00e8 pronta a raggiungere Prudence Mills a Crestline, dove vive con le sue sorelle. Immersa nella neve e nel silenzio, Crestline sembra il luogo perfetto per una vacanza ristoratrice, ma l\u2019atmosfera si fa presto carica di tensione e di mistero. Tra le vette innevate incombe una sensazione di minaccia opprimente, rafforzata da scoperte inattese: il volto sfregiato di Prudence, l\u2019arrivo di nuovi indecifrabili biglietti, visite di sconosciuti nella notte. E una casa, quella degli Schuyler, forse troppo vicina al cottage delle sorelle Mills. Tra affari poco limpidi, menzogne, rancori e segreti di famiglia, Miss Rachel dovr\u00e0 affrontare due inspiegabili omicidi e avviare le indagini. Unica arma, come sempre: la sua acuta capacit\u00e0 di leggere l\u2019animo umano. Immancabile alleata, pi\u00f9 o meno consapevole: la gatta Samantha, col suo setoso pelo nero e gli occhi verdi carichi di complicit\u00e0. Mentre il caso sembra deviare su orbite nuove e inspiegabili, la vita di Miss Rachel sar\u00e0 messa in serio pericolo da un nemico lontano, capace per\u00f2 di osservarla attraverso \u00able barriere del tempo e della morte\u00bb. Un nemico contro il quale ben poco potr\u00e0 fare la disperata protezione del burbero tenente Mayhew. &quot;La gatta ci ha messo lo zampino&quot; \u00e8 un romanzo di mistero e di suspense, scritto con l\u2019eleganza divertita che contraddistingue i casi dell\u2019anziana detective e della sua inseparabile gatta. Se \u00e8 vero che tutti i felini, indifferenti a compiacere gli altri, tendono all\u2019introversione meditabonda, la gatta Samantha \u2013 come ha scritto Joyce Carol Oates \u2013 ha proprio &quot;il genere di personalit\u00e0 adatta all\u2019investigazione obiettiva e allo smascheramento degli inganni&quot;. In altre parole: a metterci lo zampino. Difficile resisterle.\u00a0Si intitola &#039;Da Francesco a Leone&#039; (EDB &#8211; Edizioni Dehoniane Bologna) il saggio con cui il teologo gesuita padre Antonio Spadaro, sottosegretario al Dicastero Vaticano per la cultura e l&#039;educazione, introduce al pontificato di Papa Leone in relazione a quello del suo predecessore Francesco.\u00a0Quando il nuovo Papa si \u00e8 affacciato alla loggia delle benedizioni, ha suscitato emozioni e attese. Da allora molto si \u00e8 detto e commentato, paragonando lo stile di Francesco e quello di Leone. Al di l\u00e0 dell\u2019ovvia osservazione che un Papa succede sempre a un altro e ne prende a carico l\u2019eredit\u00e0, pochi hanno cercato di approfondire il legame tra i due pontefici. Spadaro lo ritrova nel tema dell\u2019inquietudine, come marca dell\u2019umano contemporaneo. Questione agostiniana e pure profondamente ignaziana, l\u2019inquietudine permette di avere una traccia per annunciare il vangelo oggi. La riflessione \u00e8 arricchita da tre testi: una introduzione di Bergoglio a un testo su Agostino, la sua omelia al capitolo generale dell\u2019ordine agostiniano e un\u2019ampia intervista nella quale Prevost parla della sua visione della chiesa e dei suoi rapporti con Francesco.\u00a0&#8212;culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=565\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ecco una selezione delle novit\u00e0 in libreria, tra romanzi, saggi, libri d&#039;inchiesta e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":566,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-565","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adn-news","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=565"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/565\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":581,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/565\/revisions\/581"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}