{"id":56116,"date":"2026-02-24T22:55:45","date_gmt":"2026-02-24T22:55:45","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=56116"},"modified":"2026-02-24T22:55:45","modified_gmt":"2026-02-24T22:55:45","slug":"diabete-attivita-fisica-fa-parte-della-cura-ma-serve-un-mix-gli-studi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=56116","title":{"rendered":"Diabete, attivit\u00e0 fisica fa parte della cura ma serve un mix: gli studi"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nContro il diabete l&#8217;attivit\u00e0 fisica \u00e8 parte integrante della cura. E&#8217; il messaggio, &#8220;semplice ma potente&#8221;, della Societ\u00e0 italiana di diabetologia (Sid). Chi pensa che camminare sia una soluzione particolarmente efficace, per\u00f2, sbaglia. L&#8217;attivit\u00e0 fisica pi\u00f9 elementare ha una serie di effetti senz&#8217;altro positivi: migliora la salute del cuore, contribuisce a tenere sotto controllo la pressione, aiuta a ridurre i livelli di colesterolo. Migliaia di passi al giorno, da soli, non sono per\u00f2 un reale &#8216;anti-diabete&#8217;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Non basta muoversi, bisogna farlo con regolarit\u00e0 e integrando modalit\u00e0 diverse di allenamento: aerobico, di resistenza e di equilibrio-stabilit\u00e0. Le nuove evidenze scientifiche dimostrano che variare l&#8217;attivit\u00e0 fisica pu\u00f2 tradursi in un vantaggio ulteriore in termini di longevit\u00e0&#8221;, evidenzia la Sid.\u00a0<\/p>\n<p>Il diabete nel mondo interessa centinaia di milioni di persone ed \u00e8 associato a un aumento del rischio cardiovascolare, perdita di massa muscolare, alterazioni metaboliche e mortalit\u00e0 precoce. In questo scenario, l&#8217;attivit\u00e0 fisica non \u00e8 un semplice consiglio di stile di vita: \u00e8, insieme alla dieta, un pilastro terapeutico, che apporta benefici, anche in assenza di riduzione del peso corporeo. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo sempre parlato dell&#8217;importanza della costanza e della regolarit\u00e0 dell&#8217;esercizio fisico. Ma adesso, le ultime evidenze scientifiche fanno emergere anche l&#8217;importanza della variet\u00e0. Alternare attivit\u00e0 aerobica e allenamento di resistenza significa intervenire su meccanismi fisiologici diversi: miglioriamo la sensibilit\u00e0 all&#8217;insulina, riduciamo il grasso viscerale, proteggiamo la massa muscolare e contribuiamo al controllo dei principali fattori di rischio cardiovascolare&#8221;, sottolinea la Raffaella Buzzetti, presidente Sid.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La ricetta &#8216;vincente&#8217; \u00e8 delineata da una delle pi\u00f9 ampie analisi prospettiche mai realizzate sul tema attivit\u00e0 fisica e salute, basata sui dati del celebre Nurses&#8217; Health Study e dell&#8217;Health professionals follow-up study (su un totale di oltre 110 mila persone seguite per pi\u00f9 di trent&#8217;anni in Usa), \u00e8 stata recentemente pubblicata sul British Medical Journal. I due studi, che hanno coinvolto persone inizialmente senza diabete e altre patologie croniche maggiori, hanno evidenziato che chi pratica regolarmente attivit\u00e0 fisica vive pi\u00f9 a lungo.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9. Le persone che nel tempo hanno alternato diverse modalit\u00e0 di esercizio &#8211; dalla camminata alla corsa, dal ciclismo ai pesi \u2014 hanno mostrato una riduzione del rischio di mortalit\u00e0 del 19% rispetto a chi si \u00e8 concentrato su una sola attivit\u00e0, anche a parit\u00e0 di quantit\u00e0 totale di movimento. In altre parole: la variet\u00e0 conta. &#8220;Queste evidenze \u2013 sottolinea Buzzetti &#8211; sono particolarmente rilevanti per le persone con diabete, nelle quali l&#8217;attivit\u00e0 fisica rappresenta uno dei principali determinanti del controllo metabolico e del rischio cardiovascolare&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Le evidenze scientifiche spiegano perch\u00e9 integrare attivit\u00e0 diverse produce un effetto sinergico&#8221;, ricorda la presidente Sid. &#8220;L&#8217;attivit\u00e0 aerobica (camminata veloce, bici, nuoto) migliora la sensibilit\u00e0 insulinica e la capacit\u00e0 cardio-respiratoria. L&#8217;allenamento di resistenza (pesi, elastici, esercizi a corpo libero) preserva e aumenta la massa muscolare, favorendo un migliore utilizzo del glucosio. Gli esercizi di equilibrio e coordinazione riducono il rischio di cadute, particolarmente importante in presenza di neuropatia diabetica. Integrare queste modalit\u00e0 di attivit\u00e0 fisica significa agire contemporaneamente su glicemia, pressione arteriosa, composizione corporea e profilo lipidico&#8221;, aggiunge.\u00a0<\/p>\n<p>Quanta attivit\u00e0 fisica bisogna fare? Le raccomandazioni dell&#8217;American Diabetes Association e dell&#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 sono coerenti con questa visione integrata. Il consiglio per le persone con diabete (ma anche per tutto il resto della popolazione) \u00e8 di effettuare almeno 150 minuti a settimana di attivit\u00e0 aerobica ad intensit\u00e0 moderata o vigorosa (camminata a passo veloce, corsa, ciclismo, nuoto, ballo, salto con la corda, cyclette, ellittica), distribuiti su un minimo di tre giorni, evitando pi\u00f9 di due giorni consecutivi di inattivit\u00e0. Quindi, allenamento di resistenza (pesi, manubri, bande elastiche, calisthenics) 2-3 volte a settimana. Infine, esercizi di flessibilit\u00e0 ed equilibrio (stretching, yoga, pilates) a completamento dell&#8217;allenamento aerobico e di resistenza.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La combinazione di esercizio aerobico e di forza \u2013 sottolinea Buzzetti \u2013 \u00e8 la strategia pi\u00f9 efficace per migliorare il controllo glicemico. Non serve diventare atleti. \u00c8 fondamentale per\u00f2 evitare la sedentariet\u00e0 (alzarsi dalla sedia ogni 30-60 minuti) e inserire nella settimana momenti diversi di movimento, con continuit\u00e0 nel tempo. Il nostro messaggio \u00e8 semplice: muoversi allunga la vita, muoversi in modi diversi la protegge e la migliora ancora di pi\u00f9\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Non esiste un programma valido per tutti, cos\u00ec come non esistono terapia &#8216;taglia unica&#8217;: se si accetta l&#8217;idea che l&#8217;esercizio fisico \u00e8 un pilastro della terapia, ne consegue che questo vada prescritto e personalizzato sulla singola persona. &#8220;Ogni programma di esercizio fisico dovrebbe essere adattato all&#8217;et\u00e0, alle eventuali complicanze e alla terapia in corso, con particolare attenzione al rischio di ipoglicemia nei pazienti trattati con insulina&#8221;,  precisa la presidente Sid. &#8220;Ma tutto ci\u00f2 non deve rappresentare un ostacolo perch\u00e9 la posta in gioco \u00e8 molto alta: muoversi, e muoversi in modi diversi, \u00e8 una forma di prevenzione potentissima del diabete e delle sue complicanze&#8221;. Tutto ci\u00f2 impone un cambio di paradigma, una rivoluzione culturale all&#8217;interno della comunit\u00e0 scientifica.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=56116\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Contro il diabete l&#8217;attivit\u00e0 fisica \u00e8 parte integrante della cura. E&#8217; il messaggio,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":56117,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-56116","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56116"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56116\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56139,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56116\/revisions\/56139"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/56117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}