{"id":55725,"date":"2026-02-24T00:21:25","date_gmt":"2026-02-24T00:21:25","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=55725"},"modified":"2026-02-24T00:21:25","modified_gmt":"2026-02-24T00:21:25","slug":"furti-con-il-pos-tra-la-folla-cosa-sta-succedendo-ecco-come-difendersi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=55725","title":{"rendered":"Furti con il pos tra la folla, cosa sta succedendo? Ecco come difendersi"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Si sta diffondendo spesso la notizia di furti dalle carte contactless effettuati con un pos. I ladri 2.0 avvicinerebbero il dispositivo alle tasche posteriori o alle borse delle vittime e ruberebbero attraverso micro-transazioni, che non necessitano del pin. Lo farebbero tra la folla, senza farsi notare. Ma \u00e8 veramente possibile o \u00e8 solo psicosi?\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>A rispondere \u00e8 l&#8217;Unione nazionale consumatori, nell\u2019ambito del progetto &#8216;Care \u2013 Conosci, scegli, proteggi&#8217; finanziato dal Mimit. I pagamenti contactless si basano sulla tecnologia Nfc, Near Field Communication. La comunicazione tra carta e pos, cio\u00e8, avviene quando sono molto vicini, a pochissimi centimetri di distanza. \u00c8 il pagamento che facciamo quando appoggiamo la nostra carta al terminale senza inserirla. E&#8217; possibile, quindi, che un malintenzionato riesca ad avvicinare un dispositivo alla nostra carta senza che ce ne accorgiamo? S\u00ec, ma la probabilit\u00e0 che l\u2019operazione vada a buon fine non sembra essere cos\u00ec alta. A meno che il ladro non ci rubi il portafoglio ed entri fisicamente in possesso della carta contactless. Con questa potrebbe fare una serie di micro-transazioni, per cui non \u00e8 richiesto alcun codice.\u00a0<\/p>\n<p>I furti avverrebbero in luoghi affollati, come mezzi pubblici o code. Il ladro digita l\u2019importo sul pos (di solito sotto i 50 euro, perch\u00e9 non serve inserire il pin) e lo avvicina alla tasca dei pantaloni o alla borsa. Sembra semplice, ma in realt\u00e0 per riuscire a rubarci dei soldi in questo modo devono verificarsi una serie di condizioni. 1) Deve esserci una sola carta contactless nel portafoglio. Se ne abbiamo anche solo un\u2019altra (la tessera della metropolitana o della palestra, il badge aziendale o la carta fedelt\u00e0 del supermercato) il pos blocca l\u2019operazione. \u00a0<\/p>\n<p>2) Non devono esserci oggetti metallici. Le monete nel portafogli o le chiavi nella borsa creano interferenza e disturbano il segnale. Bisogna fare tutto entro 30 secondi, il tempo per avere la conferma della transazione. Il pos deve essere vicinissimo alla carta. Se il portafogli non \u00e8 nella tasca dei pantaloni o se la carta non \u00e8 nello spazio pi\u00f9 esterno, \u00e8 troppo lontana. E&#8217; molto difficile, ma non impossibile. Meglio, quindi, adottare tutte le misure per non cadere in trappola. \u00a0<\/p>\n<p>Come difendersi? Impostare le notifiche, via sms o dall\u2019app della banca, anche per transazioni contactless di importo basso, per tenere sempre monitorate le spese. Se dovessimo ricevere la notifica di una transazione che non abbiamo fatto noi, potremo chiamare la banca e bloccare il pagamento. I ladri 2.0 confidano proprio nel fatto che la vittima non si accorga del furto. Esistono portafogli schermati, che hanno una barriera che isola le carte all\u2019interno da letture indesiderate. L&#8217;Unc suggerisce quindi di usare il wallet sul cellulare. Sia con uno smartphone Android che Apple possiamo caricare l\u00ec le nostre carte e lasciare a casa quelle fisiche. Nessuno potr\u00e0 autorizzare una transazione fraudolenta dal cellulare, perch\u00e9 questo ha bisogno di essere sbloccato con un pin o il riconoscimento facciale. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=55725\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si sta diffondendo spesso la notizia di furti dalle carte contactless effettuati con&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":55726,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-55725","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55725","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55725"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55725\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55741,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55725\/revisions\/55741"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/55726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}