{"id":55454,"date":"2026-02-23T12:39:51","date_gmt":"2026-02-23T12:39:51","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=55454"},"modified":"2026-02-23T12:39:51","modified_gmt":"2026-02-23T12:39:51","slug":"milano-cortina-dieci-momenti-iconici-dei-giochi-da-rossi-con-mattarella-allinchino-a-brignone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=55454","title":{"rendered":"Milano-Cortina, dieci momenti iconici dei Giochi: da Rossi con Mattarella all&#8217;inchino a Brignone"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Si sono chiuse le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 tra record e gesti iconici. I Giochi hanno regalato il record di medaglie all&#8217;Italia ma anche emozioni, contraddizioni, fragilit\u00e0, sorprese e 10 immagini destinate a sopravvivere ben oltre la fine dei Giochi. Dieci momenti, in particolare, hanno incarnato lo spirito di questa edizione olimpica. Dalla semplicit\u00e0 istituzionale a bordo di un tram milanese, guidato da Valentino Rossi, del presidente Sergio Mattarella, ai crolli pi\u00f9 dolorosi, dai sorrisi inattesi, agli addii trasformati in lezione di coraggio. Milano-Cortina 2026 rester\u00e0 negli occhi di tutti non solo per le vittorie, ma per ci\u00f2 che ha mostrato dietro le quinte della competizione: emozioni incontrollabili, gesti simbolici, cadute, redenzioni, umanit\u00e0 e il &#8216;modello&#8217; Italia che ha tracciato la strada per i Giochi diffusi. \u00a0<\/p>\n<p>Dieci momenti, dieci istantanee raccontano il vero senso dei Giochi. Da Mattarella sul tram guidato dall&#8217;ex campione della MotoGp Valentino Rossi, all&#8217;inchino di Sara Hector e Thea Louise Stjernesund, appena sconfitte nel gigante femminile, di fronte a Federica Brignone, al suo secondo oro dopo il Super G. \u00a0<\/p>\n<p>Si comincia proprio con la cerimonia di apertura a San Siro con una immagine semplice ma potentissima: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a bordo di un tram storico di Milano guidato da Valentino Rossi. Un fotogramma che ha fatto il giro del mondo, simbolo perfetto di un\u2019Italia in grado di unire istituzioni, mito sportivo e identit\u00e0 pop. La scena, volutamente informale, ha raccontato pi\u00f9 di mille discorsi ufficiali: un Paese che sa prendersi sul serio senza prendersi troppo sul serio. \u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;altra istantanea che si \u00e8 presa le prime pagine di siti e quotidiani \u00e8 stato l&#8217;inchino delle due campionesse Sara Hector e Thea Louise Stjernesund, che appena sconfitte nel gigante femminile, si sono inchinate alla grandissima Federica Brignone, che ha vinto sull&#8217;Olympia delle Tofane il suo secondo oro dopo quello in Super G. La Tigre \u00e8 tornata pi\u00f9 forte che mai dopo il terribile infortunio di soli 10 mesi fa. \u00a0<\/p>\n<p>Dal successo alla disperazione. Sono due i momenti pi\u00f9 iconici. La fuga nel bosco di McGrath e la disperazione e il crollo del pattinatore statunitense Ilia Malinin, dal quasi oro all\u2019ottavo posto. Lo sport come vulnerabilit\u00e0. Dopo aver inforcato nello slalom decisivo, Atle Lie McGrath ha perso il controllo: ha scagliato via racchette e sci, poi ha scavalcato le reti e si \u00e8 rifugiato nel bosco. Un momento di rottura emotiva, amplificato dal peso di competere a pochi giorni dalla morte del nonno. Il suo gesto ha scosso gli appassionati: un campione non \u00e8 solo tecnica, \u00e8 anche fragilit\u00e0 nuda, soprattutto quando il cuore pesa pi\u00f9 delle gambe. Situazione simile al crollo del &#8216;Quad God&#8217;, (Dio dei Quadrupli), dominatore del pattinaggio artistico, che era lanciato verso l\u2019oro olimpico. Ma nel programma libero tutto \u00e8 crollato: errori gravi, esitazioni, un quad axel mancato con Malinin che ha poi confessato di essere stato sopraffatto da \u201cricordi, emozioni e pensieri negativi\u201d prima dell\u2019esecuzione. \u00a0<\/p>\n<p>Dal crollo emotivo, al grave infortunio fisico. Grande impressione ha destato la brutta caduta della campionessa dello sci statunitense Lindsey Vonn. Il suo ritorno in pista a 41 anni era gi\u00e0 leggenda. Ma nella discesa libera, dopo appena 13 secondi, la campionessa americana \u00e8 caduta rovinosamente, riportando una complessa frattura alla tibia e necessitando di evacuazione in elicottero. Sui social, dalla stanza d\u2019ospedale, ha scritto: \u201cL\u2019unico fallimento sarebbe stato non provarci\u201d. Una frase diventata manifesto dello spirito olimpico: cadere \u00e8 umano, rialzarsi \u00e8 eroico.\u00a0<\/p>\n<p>Non potevano poi mancare altre due donne italiane: Francesca Lollobrigida con il suo bambino e il record di medaglie di Arianna Fontana. Tra gare e medaglie, ma una scena che ha sciolto il cuore degli spettatori: Francesca Lollobrigida che corre a prendere suo figlio dopo aver vinto l&#8217;oro nei 3000 metri nel pattinaggio velocit\u00e0. Le polemiche fioccano ma a chi interessa! Lei alle Olimpiadi 2026 ha vinto ben due ori e ha dato una lezione di femminismo a tutti. Una fotografia che ha mostrato la parte pi\u00f9 umana degli atleti, ricordando che dietro la determinazione ci sono affetti, famiglie, radici. E poi Arianna Fontana, che a Milano-Cortina ha scritto una pagina epocale dello sport italiano con la vittoria di ben tre medaglie olimpiche arrivando a quota 14, superando il record di Edoardo Mangiarotti e diventando la leggenda assoluta dello short track mondiale. E&#8217; ora lei l&#8217;atleta pi\u00f9 medagliata di sempre. In questa edizione ha vinto un oro nella staffetta mista 2000 metri e due argenti nella 500 metri e nella staffetta femminile 3000 metri, con il pubblico di casa che l\u2019ha accompagnata con un\u2019ovazione che \u00e8 gi\u00e0 storia.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;altra straordinaria impresa sportiva \u00e8 poi quella di Johannes Klaebo che ha raggiunto un traguardo quasi irreale: sei ori olimpici, in sei gare in una sola edizione dei Giochi, diventando uno dei fondisti pi\u00f9 vincenti di sempre. Il suo dominio sulle nevi italiane \u00e8 stato l\u2019emblema della grandezza sportiva in atto: una carriera che sembra non conoscere confini.\u00a0<\/p>\n<p>Ci sono poi altre tre immagini controverse, che hanno fatto discutere per motivi diversi. Dal casco dell&#8217;ucraino Heraskevych con le immagini di colleghi caduti in guerra, alla confessione in diretta del tradimento di L\u00e6greid, all&#8217;arrivo all&#8217;indietro del pattinatore azzurro Sighel. Lo skeletonista ucraino Vladislav Heraskevych ha mostrato un casco decorato per commemorare i colleghi caduti in guerra. Un gesto potente, che gli \u00e8 costato la squalifica ma gli ha regalato un posto nella memoria collettiva dei Giochi. La sua immagine, diffusa globalmente, ha travalicato i confini dello sport per diventare testimonianza di dolore, identit\u00e0 e resistenza, un simbolo che ha commosso il mondo. \u00a0<\/p>\n<p>Pi\u00f9 &#8216;leggera&#8217; la storia di Sturla Holm L\u00e6greid. Il biathleta norvegese subito dopo aver conquistato il bronzo nella 20 km individuale ha dichiarato in diretta di aver tradito la compagna, definendo l\u2019episodio \u201cl\u2019errore pi\u00f9 grande della mia vita\u201d. La confessione ha scatenato un\u2019ondata di polemiche e oscurato il successo del connazionale Botn. La ex fidanzata ha poi ammesso che la ferita \u00e8 \u201cdifficile da perdonare\u201d. Un episodio che ha ricordato come la vita privata possa irrompere nello sport con forza devastante. Infine un gesto inconsueto ma anche genuino di un campione. Pietro Sighel ha deciso di girarsi all\u2019indietro, tagliando cos\u00ec la linea d\u2019arrivo di spalle! Un numero che raramente si vede e che rappresenta indubbiamente una cartolina indelebile di questi Giochi e che \u00e8 diventato immediatamente iconico, celebrato e rilanciato a livello internazionale, per mettere in evidenza l\u2019eccentricit\u00e0 dello short track nella sua forma pi\u00f9 pura. (di Emanuele Rizzi)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>milano-cortina-2026<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=55454\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si sono chiuse le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 tra record e gesti&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":55455,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-55454","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55454"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55454\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55484,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55454\/revisions\/55484"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/55455"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}