{"id":55402,"date":"2026-02-22T22:18:02","date_gmt":"2026-02-22T22:18:02","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=55402"},"modified":"2026-02-22T22:18:02","modified_gmt":"2026-02-22T22:18:02","slug":"referendum-giustizia-duello-tra-di-pietro-e-colombo-a-che-tempo-che-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=55402","title":{"rendered":"Referendum giustizia, duello tra Di Pietro e Colombo a Che tempo che fa"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Antonio Di Pietro e Gherardo Colombo, uno per il s\u00ec e l&#8217;altro per il no quando si parla di referendum sulla riforma per la giustizia. Gli ex pm, protagonisti della stagione di Mani Pulite, si confrontano a Che tempo che fa, il programma condotto da Fabio Fazio sul Nove.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;A nessuno piacerebbe giocare una partita quando un giocatore e l&#8217;arbitro fanno parte della stessa squadra&#8221;, dice Di Pietro motivando il suo s\u00ec. &#8220;Io personalmente sono per il s\u00ec, non contro i magistrati, ma per i cittadini. Sono per il s\u00ec perch\u00e9 ritengo, come dice la Costituzione gi\u00e0 adesso, che le parti in ragione di parit\u00e0 si devono confrontare davanti a un giudice terzo. A casa mia quando c&#8217;\u00e8 un terzo vuol dire che c&#8217;\u00e8 un primo o un secondo. Attualmente il primo o il secondo, il primo per la precisione, cio\u00e8 il pubblico ministero, fa parte della stessa famiglia del terzo perch\u00e9 hanno un unico consiglio superiore, perch\u00e9 decidono insieme quale posto devono occupare, quale graduatoria devono fare, quali procedimenti disciplinari devono prendere o non prendere\u2026&#8221;, dice. &#8220;Preferisco, per la tranquillit\u00e0 di chi entra in un&#8217;aula di giustizia che sente sulla sua pelle la serenit\u00e0 che quel terzo l\u00ec non ha nulla a che spartire con uno delle due parti. A nessuno piacerebbe giocare una partita quando sai che un giocatore e l&#8217;arbitro fanno parte della stessa squadra, tutto qui&#8221;, aggiunge.\u00a0<\/p>\n<p>Colombo si schiera per il no. &#8220;A proposito di queste cose, giocano fortissimamente i numeri. E io vorrei andare a vedere quali sono i numeri, perch\u00e9 se fosse come dice Antonio Di Pietro che il giudice d\u00e0 sempre ragione al pubblico ministero, beh, tutte le persone che sono sottoposte a processo sarebbero condannate&#8221;, dice l&#8217;ex pm.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Andiamo a vedere le statistiche. \u00c8 cos\u00ec oppure no? Non \u00e8 cos\u00ec. A me viene in mente di parlare di Mani Pulite. Perch\u00e9, vedete, all&#8217;inizio, noi continuavamo a lavorare con un&#8217;attenzione incredibile e abbiamo fatto sempre lo stesso. E all&#8217;inizio arrivavano le condanne come niente. Poi progressivamente \u00e8 successo qualcosa di diverso, ci sono state anche le assoluzioni. Perch\u00e9 all&#8217;inizio le condanne arrivavano molto facilmente?&#8221;, dice riavvolgendo il nastro. &#8220;Perch\u00e9 all&#8217;inizio le prove erano di un&#8217;evidenza incredibile. Poi sono successe anche quelle fisiologiche assoluzioni che succedono in tutti i processi, perfino in Mani Pulite. Oggi le richieste del pubblico ministero statisticamente portano alla condanna 50 volte su 100. Che vuol dire che le altre 50 volte il pubblico ministero non ottiene la condanna. Ha fatto partire la macchina del processo, 50 volte su 100 questa macchina non ha prodotto la condanna&#8221;, afferma. &#8220;Allora \u00e8 un po&#8217; difficile dire che il giudice sta sempre dalla parte del pubblico ministero&#8221;, conclude.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>politica<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=55402\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Antonio Di Pietro e Gherardo Colombo, uno per il s\u00ec e l&#8217;altro per&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":55403,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-55402","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55402"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55402\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/55403"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}