{"id":55258,"date":"2026-02-20T19:08:00","date_gmt":"2026-02-20T19:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=55258"},"modified":"2026-02-20T19:08:00","modified_gmt":"2026-02-20T19:08:00","slug":"sveglie-alle-5-tempeste-di-neve-pins-in-regalo-le-olimpiadi-raccontate-dagli-shaper-delle-piste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=55258","title":{"rendered":"&#8220;Sveglie alle 5, tempeste di neve, pins in regalo&#8221;: le Olimpiadi raccontate dagli shaper delle piste"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Alle Olimpiadi c\u2019\u00e8 un lavoro invisibile che rende lo spettacolo possibile. \u00c8 quello degli shaper, gli artigiani della neve. I professionisti responsabili della manutenzione quotidiana di salti, strutture e linee all&#8217;interno degli snowpark e sulle piste. Da Bormio a Livigno, nei giorni di Milano Cortina hanno spalato neve per giorni, trasformando pendii bianchi in palcoscenici di pura adrenalina. Sempre dietro le quinte. Dalle prime ore del mattino a tarda sera. \u201c\u00c8 la mia prima volta ai Giochi Olimpici e non posso lamentarmi &#8211; racconta all\u2019Adnkronos\u00a0Luca Biagiotti, 46 anni, ai piedi della pista di ski cross di Livigno -. Lavoro a Chiesa e in carriera ho fatto tante gare di Coppa del Mondo\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>\nAndrea Coatti, 42 anni, precisa: \u201cIo vivo all\u2019estero e questo \u00e8 il mio lavoro. Ho gi\u00e0 partecipato alle Olimpiadi di Pechino, entrambi siamo gestori di snowpark\u201d. Entrambi fanno parte della squadra italiana che si occupa della preparazione della pista di ski cross.\u00a0<\/p>\n<p>Anche dalle loro mani dipende l\u2019ottima riuscita dei Giochi Olimpici italiani. E la resa televisiva di gare al cardiopalma, spettacolari e tiratissime: \u201cSolo alla partenza siamo sempre una quindicina &#8211; dice Luca &#8211; ma su una pista lavorano in totale pi\u00f9 di 80 tra shaper, alpini e volontari. I pi\u00f9 esperti, come noi, seguono le parti pi\u00f9 delicate come i salti e la partenza. Chi ha meno esperienza si occupa della parte finale del tracciato\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>\nOgni dettaglio nasce da test e verifiche continue: \u201cAbbiamo fatto diverse prove per studiare modalit\u00e0 e velocit\u00e0. Ma temperatura e condizioni della neve incidono moltissimo. A volte siamo intervenuti per modificare le strutture, velocizzare o sistemare alcuni tratti\u201d..\u00a0<\/p>\n<p>\nMa come sono organizzate le giornate degli shaper alle Olimpiadi? \u201cDipende dal meteo e dalla neve da spostare \u2013 sottolinea Andrea -. A volte iniziamo anche alle cinque del mattino. Pi\u00f9 neve c\u2019\u00e8, pi\u00f9 tempo serve. Il fondo deve restare duro, la neve fresca va rimossa con badili, frese, rastrelli, scopettoni e soffiatori. Se la quantit\u00e0 \u00e8 davvero importante, utilizziamo anche escavatori\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Un lavoro fisico, ma soprattutto carico di responsabilit\u00e0. &#8220;Quando un atleta si fa male non si \u00e8 mai soddisfatti. Ma nello ski cross si gareggia in quattro e non dipende solo dalla pista. Gli atleti possono toccarsi, scontrarsi. Gli infortuni sono frequenti. Il nostro compito \u00e8 rifinire il lavoro dei gattisti. Ci confrontiamo di continuo, in base alle cose che vediamo&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Nelle due settimane di Olimpiadi, sono stati diversi i momenti complicati: \u201cI 25 centimetri caduti a Livigno ieri sono stati duri da gestire. Soprattutto dopo 40 giorni di lavoro intenso. Abbiamo spalato neve per cinque ore no-stop. Per finire la pista abbiamo lavorato in cinquanta. Poi sono arrivati i gattisti, che hanno lavorato per diverse ore\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Un lavoro che \u00e8 per\u00f2 in primis una grande soddisfazione: \u201cIn questo ambiente \u2013 spiega Andrea \u2013 lavoro da una vita. Conosco tanti dei ragazzi in gara e diversi allenatori. Su Yiming, oro nello slopestyle, l\u2019ho visto crescere e me lo ricordo che era piccolino. Quando l\u2019ho rivisto gli ho chiesto un selfie, \u00e8 stato divertente\u201d. Luca annuisce e se la ride: \u201cPer me nessuna foto, ma la nazionale italiana mi ha regalato un po\u2019 di pins\u201d. Un piccolo \u2018grazie\u2019 a chi, con amore e fatica, rende possibile il sogno olimpico. (di Michele Antonelli, inviato a Livigno)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>milano-cortina-2026\/extra<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=55258\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Alle Olimpiadi c\u2019\u00e8 un lavoro invisibile che rende lo spettacolo possibile. \u00c8 quello&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":55259,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-55258","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55258"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55266,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55258\/revisions\/55266"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/55259"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}