{"id":5494,"date":"2025-09-11T16:02:49","date_gmt":"2025-09-11T16:02:49","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=5494"},"modified":"2025-09-11T16:02:49","modified_gmt":"2025-09-11T16:02:49","slug":"lintelligenza-artificiale-rivoluziona-gli-scacchi-a-bologna-il-debutto-dellai-agentica-shashguru","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=5494","title":{"rendered":"L&#8217;Intelligenza artificiale rivoluziona gli scacchi: a Bologna il debutto dell&#8217;AI agentica ShashGuru"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un\u2019intelligenza artificiale che non si limita a calcolare mosse, ma ne spiega il significato strategico in tempo reale e con un linguaggio chiaro. \u00c8 questa l&#039;essenza di ShashGuru, un rivoluzionario programma di scacchi sviluppato da Alessandro Libralesso, studente dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna, sotto la guida del professor Paolo Ciancarini e con il supporto tecnologico di Intel. Il progetto, nato come tesi di laurea, segna un passo decisivo nel superamento dei limiti dei tradizionali motori scacchistici, portando l&#039;AI da semplice calcolatrice a vero e proprio strumento didattico.\u00a0Un ibrido tecnologico per una nuova esperienza\u00a0Il cuore di ShashGuru \u00e8 una combinazione inedita: una versione personalizzata del motore Stockfish \u2014 uno dei pi\u00f9 potenti al mondo \u2014 con un modello linguistico generativo. &quot;I motori scacchistici tradizionali dicono che mossa fare, ma raramente spiegano il perch\u00e9,&quot; ha spiegato Alessandro Libralesso, sottolineando l&#039;obiettivo del suo progetto. &quot;ShashGuru colma questa lacuna: interpreta la posizione sulla scacchiera e spiega la strategia con parole semplici, proprio come farebbe un bravo insegnante.&quot;\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>ShashGuru analizza la mossa di un Pedone bianco all&#039;inizio di una partita. (Credit: Intel Corporation)<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Fondamentale per il successo del progetto \u00e8 stato il contributo di Intel, che ha reso possibile l&#039;esecuzione del software in locale sui nuovi processori Intel Core Ultra 200V dotati di NPU integrata. Questa architettura consente di eseguire complessi calcoli di intelligenza artificiale direttamente sul PC, garantendo prestazioni elevate senza dipendere dal cloud. &quot;Il giocatore che si prepara a un torneo non vuole che le proprie analisi vengano archiviate online,&quot; ha osservato Alessandro Palla, Senior Staff Deep Learning Engineer di Intel. &quot;La possibilit\u00e0 di far girare questi sistemi sul proprio PC garantisce un livello di privacy assoluto, unito a una potenza di calcolo sufficiente per analisi in tempo reale.&quot;\u00a0L&#039;affidabilit\u00e0 del sistema \u00e8 stata una priorit\u00e0 assoluta. Grazie a un fine-tuning mirato, il team ha ridotto drasticamente le &quot;allucinazioni&quot; tipiche dei modelli linguistici, unendo la creativit\u00e0 del modello generativo alla precisione analitica del motore scacchistico. Il risultato sono risposte non solo chiare, ma anche coerenti e affidabili.\u00a0Un banco di prova unico: il torneo dell&#039;Alma Mater\u00a0Per la prima volta, ShashGuru sar\u00e0 utilizzato in un contesto competitivo: l\u2019Alma Mater University Chess Tournament, in programma dal 12 al 14 settembre a Bologna. Il torneo vedr\u00e0 in gara diciotto squadre universitarie, composte da circa 70 giocatori e docenti provenienti da tutto il mondo, inclusi Stati Uniti, Giappone e Uzbekistan. L&#039;evento, trasmesso in diretta su Chess.com, offrir\u00e0 al pubblico un&#039;esperienza senza precedenti, con l&#039;AI che racconter\u00e0 il &quot;perch\u00e9&quot; dietro ogni mossa.\u00a0Oltre a fungere da commentatore strategico, ShashGuru sar\u00e0 il primo sistema di intelligenza artificiale al mondo incaricato di assegnare un premio scacchistico. Analizzer\u00e0 le partite per attribuire il riconoscimento per la &quot;partita pi\u00f9 bella,&quot; premiando combinazioni spettacolari, sacrifici creativi e finali avvincenti. Un compito tradizionalmente riservato a esperti umani, ora affidato a un&#039;AI capace di unire rigore analitico e capacit\u00e0 esplicativa.\u00a0Un futuro in cui l&#039;AI migliora l&#039;uomo\u00a0<br \/>\nPaolo Ciancarini, professore al Dipartimento di Informatica \u2013 Scienza e Ingegneria dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna e ideatore del torneo, ha ricordato come il legame tra scacchi e informatica sia radicato nella storia stessa della disciplina. \u201cDagli esperimenti del secondo dopoguerra fino alla celebre sfida del 1997 tra il campione del mondo Garry Kasparov e il supercomputer IBM Deep Blue, che per la prima volta ottenne una vittoria clamorosa contro un essere umano, gli scacchi hanno rappresentato un banco di prova privilegiato per la ricerca\u201d, ha detto. \u201cDopo una fase di rallentamento, l\u2019arrivo di nuove tecniche di intelligenza artificiale \u2013 in particolare con i progressi sviluppati da Google \u2013 ha riacceso l\u2019interesse scientifico, portando i programmi a un livello persino superiore rispetto ai migliori software di dieci anni fa\u201d. Secondo Ciancarini, oggi la sfida non \u00e8 tanto avere macchine \u201cperfette\u201d che giocano meglio dell\u2019uomo, quanto costruire sistemi capaci di dialogare, spiegare le proprie scelte e rendere trasparente il loro funzionamento, evitando quella \u201cscatola nera\u201d che solleva inevitabili questioni etiche e di affidabilit\u00e0. \u201cGli scacchi restano un terreno straordinario per sperimentare, un laboratorio in cui si intrecciano logica, statistica e creativit\u00e0, e che continua a stimolare nuove ricerche nell\u2019era dell\u2019intelligenza artificiale\u201d, ha concluso. L&#039;iniziativa conferma che &quot;molte applicazioni dell\u2019AI servono non a superare l\u2019uomo, ma a migliorarlo. Questo sistema dimostra come l\u2019intelligenza artificiale possa diventare un supporto didattico e creativo, mettendo al centro la persona,&quot; ha sottolineato Alessandro Palla, Senior Staff Deep Learning Engineer di Intel. Il torneo di Bologna si trasforma cos\u00ec in un laboratorio per il futuro, dove gli scacchi diventano un terreno di sperimentazione privilegiato non pi\u00f9 solo per misurare la forza delle macchine, ma per testare la loro capacit\u00e0 di mettere al centro la persona, l&#039;apprendimento e la crescita. \u00a0\u00a0<br \/>\nAlexander Alekhine, famosissimo campione del mondo di scacchi, noto per la sua attitudine di eterno esploratore e convinto che ogni posizione sulla scacchiera nascondesse infinite opportunit\u00e0, afferm\u00f2: &quot;Il pi\u00f9 grande errore in una partita a scacchi non \u00e8 un errore clamoroso, ma il pensiero che una mossa sia la sola possibile.&quot; Questa massima, che sottolinea l&#039;importanza di una visione strategica e creativa, si riflette oggi in modo inedito nel progetto ShashGuru. Grazie all&#039;intelligenza artificiale, giocatori e appassionati non dovranno pi\u00f9 affidarsi solo al proprio intuito, ma potranno esplorare tutte le possibili alternative e comprendere a fondo conseguenze e valenza di ogni scelta.\u00a0&#8212;tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=5494\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un\u2019intelligenza artificiale che non si limita a calcolare mosse, ma ne spiega il&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5495,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[2,6],"class_list":["post-5494","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologia","tag-adnkronos","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5494"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5532,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5494\/revisions\/5532"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}