{"id":5396,"date":"2025-09-11T12:59:05","date_gmt":"2025-09-11T12:59:05","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=5396"},"modified":"2025-09-11T12:59:05","modified_gmt":"2025-09-11T12:59:05","slug":"piu-alberi-in-citta-tutti-i-benefici-del-verde-nei-centri-urbani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=5396","title":{"rendered":"Pi\u00f9 alberi in citt\u00e0, tutti i benefici del verde nei centri urbani"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u2019aumento del 5% della superficie alberata in citt\u00e0 comporterebbe una riduzione degli inquinanti atmosferici tale da evitare circa 5mila morti premature all\u2019anno. \u00c8 quanto emerge da uno studio internazionale al quale ha partecipato Enea, condotto in 744 citt\u00e0 di 36 Paesi europei, pubblicato su The Lancet Planetary Health e realizzato nell\u2019ambito del progetto europeo Life Airfresh.\u00a0 Inoltre, la ricerca ha evidenziato che si potrebbero evitare fino a 12mila morti all\u2019anno se ogni centro cittadino avesse una copertura arborea di almeno il 30%. \u00a0\u201cIn ambito urbano polveri sottili, biossido di azoto e ozono sono tra gli inquinanti pi\u00f9 pericolosi per la nostra salute e per quella degli ecosistemi. Entro il 2050, si stima che circa l\u201980% della popolazione europea risieder\u00e0 in contesti urbani, accentuando la rilevanza di queste problematiche &#8211; spiega la coordinatrice del progetto per Enea Alessandra De Marco, responsabile del Laboratorio Impatti sul territorio e nei paesi in via di sviluppo &#8211; Aumentare la quantit\u00e0 di alberi in citt\u00e0 permetterebbe di ottenere benefici simultanei come il miglioramento della qualit\u00e0 dell\u2019aria, la mitigazione dell\u2019effetto isola di calore estiva, la conservazione della biodiversit\u00e0 e, soprattutto, il benessere dei cittadini\u201d. \u00a0La Commissione Economica per l\u2019Europa delle Nazioni Unite (Unece) raccomanda l\u2019adozione della strategia del 3-30-300 che consiste nel raggiungimento di tre obiettivi specifici: 3 alberi visibili da ogni casa, scuola o luogo di lavoro, 30% di copertura arborea in ogni quartiere e 300 metri di distanza massima della propria abitazione da un parco o da spazio verde pubblico. Utilizzando un approccio integrato che combina dati ambientali e sanitari a livello europeo su un arco temporale di 20 anni (2000-2019), lo studio ha evidenziato che la copertura arborea media \u00e8 cresciuta di appena 0,76 punti percentuali e che il 73,5% delle citt\u00e0 analizzate ha registrato un incremento del verde. Parallelamente, la mortalit\u00e0 attribuibile all\u2019inquinamento atmosferico \u00e8 diminuita in media del 3,4%. \u00a0Nel 2019, 130 citt\u00e0 dei 744 centri urbani europei presi in esame (oltre 50 milioni di abitanti, pari a circa il 25% della popolazione di questi centri) avevano una copertura arborea media superiore al 30%. Attualmente, in Italia la copertura vegetale raggiunge il 30% solo a Napoli (32%), mentre a Milano e a Roma arriva, rispettivamente, al 9% e 24%. \u201cUna copertura arborea urbana al 30%, come quella raggiunta da alcune citt\u00e0 europee, potrebbe ridurre le morti premature del 9,4% da Pm2,5, del 7,2% da biossido di azoto e del 12,1% da ozono. Al contrario, abbattere la superficie alberata fino ad azzerarla comporterebbe un aumento della mortalit\u00e0: +19,5% da Pm2,5 (circa 19mila morti premature in pi\u00f9 ogni anno), +15% da biossido di azoto (oltre 5.200 in pi\u00f9) e +22,7% da ozono (circa 700 in pi\u00f9)\u201d, sottolinea De Marco.\u00a0I benefici del verde urbano non si fermano alla qualit\u00e0 dell\u2019aria; gli alberi possono infatti ridurre la temperatura percepita, mitigando l\u2019impatto delle ondate di calore come quella dell\u2019estate 2022 che ha causato circa 62mila morti in Europa (+4%). La Strategia Ue sulla biodiversit\u00e0 al 2030 prevede l\u2019impegno dei Paesi aderenti a piantare almeno 3 miliardi di alberi entro la fine del decennio per portare a un aumento significativo della copertura arborea media nelle citt\u00e0. \u00a0\u201cPer raggiungere questo obiettivo, i programmi di piantumazione dovrebbero interessare non solo gli spazi pubblici, ma anche, e soprattutto, quelli privati, come cortili residenziali, oltre alle aree periurbane. \u00c8 fondamentale che urbanisti e amministratori vengano incoraggiati a integrare infrastrutture verdi urbane pensate su misura per i diversi contesti locali. Questo approccio dovrebbe essere accompagnato da politiche di riduzione delle emissioni e da interventi complementari, come i corridoi di aria fredda o i tetti verdi, per massimizzare i benefici in termini di salute pubblica e qualit\u00e0 della vita, con il risultato di citt\u00e0 pi\u00f9 sostenibili e resilienti ai cambiamenti climatici nel lungo termine\u201d, conclude De Marco.\u00a0&#8212;sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=5396\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u2019aumento del 5% della superficie alberata in citt\u00e0 comporterebbe una riduzione degli inquinanti&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5397,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-5396","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adn-news","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5396","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5396"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5396\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5442,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5396\/revisions\/5442"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5397"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}