{"id":5394,"date":"2025-09-11T13:00:00","date_gmt":"2025-09-11T13:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=5394"},"modified":"2025-09-11T13:00:00","modified_gmt":"2025-09-11T13:00:00","slug":"ia-professor-avatar-alla-sapienza-per-migliorare-didattica-a-medicina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=5394","title":{"rendered":"Ia, professor-avatar alla Sapienza per migliorare didattica a Medicina"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Valutare l&#039;impatto dell&#039;intelligenza artificiale sull&#039;apprendimento degli studenti di Medicina. E&#039; l&#039;obiettivo del nuovo studio Ai-learn@Sapienza, promosso dall&#039;universit\u00e0 di Roma La Sapienza, che fa incontrare innovazione didattica e Ia. Lo studio, che partir\u00e0 a ottobre, \u00e8 stato presentato oggi a Roma in una conferenza stampa al Policlinico Umberto I. Ai-learn@Sapienza \u00e8 strutturato come un vero trial clinico randomizzato: 50 studenti saranno suddivisi in 2 gruppi. Uno sar\u00e0 affiancato da un professore-avatar basato sull&#039;intelligenza artificiale e capace di interazioni naturali e feedback personalizzati, l&#039;altro seguir\u00e0 la didattica tradizionale. Tutti affronteranno poi lo stesso caso clinico complesso, simulato da un paziente-avatar. I risultati saranno misurati con criteri scientifici chiari e trasparenti: miglioramento delle competenze cliniche, rapidit\u00e0 nella gestione del caso, capacit\u00e0 decisionale, frequenza di errori diagnostici e soddisfazione degli studenti. Come spiega l&#039;ateneo in una nota, &quot;si tratta di un&#039;iniziativa pionieristica in Italia nell&#039;ambito dell&#039;intelligenza artificiale applicata alla formazione universitaria&quot;, dove si valutano, con approccio scientifico, gli esiti di un modello di didattica innovativa sulla qualit\u00e0 della formazione medica.\u00a0Il progetto, che vede la collaborazione con Fondazione per la medicina personalizzata (Fmp), \u00e8 sostenuto dalla rettrice Antonella Polimeni e dalla prorettrice alla Didattica Ersilia Barbato. &quot;Ai-Learn@Sapienza \u00e8 una sfida che coniuga innovazione tecnologica, rigore metodologico e respiro internazionale &#8211; dichiara Polimeni &#8211; E&#039; un passo concreto verso una formazione medica pi\u00f9 personalizzata, coinvolgente e basata sull&#039;evidenza&quot;.\u00a0&quot;La metodologia scientifica non deve limitarsi al laboratorio o alla clinica, ma pu\u00f2 essere applicata anche alla formazione &#8211; afferma Paolo Marchetti, professore e presidente Fmp &#8211; Con questo studio portiamo il rigore della ricerca sperimentale dentro l&#039;aula universitaria, per valutare in modo oggettivo se l&#039;intelligenza artificiale possa realmente migliorare l&#039;apprendimento degli studenti di Medicina. Non si tratta quindi solo di un esperimento didattico, ma di un vero studio scientifico applicato alla formazione, che ci permetter\u00e0 di capire se e come queste tecnologie possano integrarsi in modo efficace e responsabile nella formazione dei futuri medici&quot;.\u00a0Ai-Learn si svilupper\u00e0 in 3 fasi &#8211; progettazione, sperimentazione e valutazione &#8211; e si concluder\u00e0 nella primavera del 2026 con l&#039;analisi finale dei risultati. Il progetto si propone come un modello replicabile nei corsi di laurea in Medicina, aprendo la strada a future collaborazioni con universit\u00e0 europee e a partecipazioni a bandi di ricerca nazionali e internazionali sulla didattica innovativa.\u00a0&quot;L&#039;obiettivo non \u00e8 sostituire il docente, ma arricchirne il ruolo, offrendo agli studenti strumenti innovativi, interattivi e personalizzati &#8211; precisa Andrea Botticelli, professore e responsabile scientifico dello studio &#8211; Se i risultati saranno positivi, potremo replicare questo modello in altre discipline e renderlo scalabile anche in contesti formativi pi\u00f9 complessi, inclusi quelli con minori risorse. In definitiva, con Ai-Learn mettiamo alla prova l&#039;innovazione con gli strumenti della ricerca, convinti che solo attraverso l&#039;evidenza possiamo fare un passo avanti nella didattica universitaria&quot;. \u00a0Lo studio &#8211; riporta la nota &#8211; \u00e8 coordinato dalla Facolt\u00e0 di Medicina e Odontoiatria di Sapienza presieduta da Domenico Alvaro, ed \u00e8 realizzato anche in collaborazione con ctcHealth, azienda internazionale specializzata nell&#039;applicazione dell\u2019intelligenza artificiale ai settori farmaceutico e sanitario, guidata da Thomas Mrosk e dall&#039;italiano Manuel Mitola. \u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=5394\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Valutare l&#039;impatto dell&#039;intelligenza artificiale sull&#039;apprendimento degli studenti di Medicina. 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