{"id":53757,"date":"2026-02-16T19:18:43","date_gmt":"2026-02-16T19:18:43","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53757"},"modified":"2026-02-16T19:18:43","modified_gmt":"2026-02-16T19:18:43","slug":"tlc-ogni-euro-investito-in-fibra-ottica-genera-44-euro-di-pil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53757","title":{"rendered":"Tlc: ogni euro investito in fibra ottica genera 4,4 euro di pil"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La fibra ottica \u00e8 il &#8216;sistema nervoso&#8217; essenziale per l&#8217;era dell&#8217;Intelligenza Artificiale e della transizione green, indispensabile per garantire i diritti di cittadinanza digitale e la competitivit\u00e0 dell\u2019Italia nel contesto internazionale. \u00c8 la fotografia scattata dalla ricerca &#8220;Fiber for human value&#8221;, presentato nella giornata di lavori dal titolo: \u201cFiber Switch On: l\u2019accesso al futuro \u00e8 adesso\u201d presso l\u2019Universit\u00e0 Luiss Guido Carli a Roma.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019evento \u00e8 stato aperto dai saluti istituzionali di Paolo Boccardelli, Rettore della Luiss. &#8220;Lo studio \u2018Fiber for human values\u2019 nasce per offrire una visione scientifica e indipendente che aiuti il Paese a cogliere pienamente le opportunit\u00e0 della connettivit\u00e0 avanzata e dimostra con chiarezza che adottare la fibra ultraveloce FTTH non \u00e8 una scelta tecnica, ma un driver di sviluppo. \u00c8 ci\u00f2 che permette a cittadini, imprese e istituzioni di partecipare pienamente alla vita economica e democratica, riducendo le disuguaglianze, sostenendo la crescita e costruendo un\u2019Italia pi\u00f9 competitiva e inclusiva&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019evento sono stati presentati lo studio &#8220;Fiber for human value&#8221;, approfondito da Enzo Peruffo, Prorettore alla Didattica Luiss e Direttore del Centro di Ricerca in Strategic Change \u201cFranco Fontana\u201d e Davide Quaglione, Professore di Economia applicata, Universit\u00e0 degli Studi Chieti \u2013 Pescara, la ricerca \u201cLo switch-on della fibra FTTH: un motore di sostenibilit\u00e0\u201d illustrata da Michela Meo, Professoressa di Telecomunicazioni, Politecnico di Torino, e il report \u201cLo switch-on della fibra FTTH: impatti economici e occupazionali per l\u2019Italia\u201d curato da Marco Vulpiani, Senior Partner, Head of Deloitte Economics. \u00a0<\/p>\n<p>Ai lavori hanno preso parte anche Lucrezia Busa, Head of Unit B3 \u201cMarkets, Competition &amp; Roaming\u201d &#8211; DG CNECT della Commissione Europea, Giacomo Lasorella, Presidente Agcom e, con un video messaggio, Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all&#8217;innovazione tecnologica e alla transizione digitale.\u00a0<\/p>\n<p>Pi\u00f9 lavoro, pi\u00f9 produttivit\u00e0 e migliore qualit\u00e0 della vita con la fibra ottica. Lo studio di Deloitte ha evidenziato come la diffusione della fibra ottica FTTH (Fiber To The Home, cio\u00e8 la fibra che arriva fino a casa) generi valore economico, sociale e occupazionale nelle cos\u00ec dette \u201caree bianche\u201d. Nelle zone pi\u00f9 remote o periferiche, infatti, dove gli operatori privati non hanno investito e la fibra ottica \u00e8, invece, arrivata grazie al Piano BUL &#8211; finanziato con fondi pubblici e realizzato dalla societ\u00e0 Open Fiber &#8211; emerge come per ogni euro investito si produca 4,4 euro di PIL. Attraverso la presenza della rete, inoltre, sono stati creati finora oltre 16 miliardi di PIL aggiuntivo e pi\u00f9 di 250mila posti di lavoro, a cui si sommano oltre 5,3 miliardi e 90mila occupati generati dagli investimenti infrastrutturali. Anche il gettito fiscale ha registrato un contributo significativo, con una stima di oltre 2,5 miliardi di euro di entrate aggiuntive per lo Stato grazie soltanto alla messa a terra degli investimenti.\u00a0<\/p>\n<p>In uno scenario di sostituzione totale del rame con la fibra ottica, Deloitte ha inoltre calcolato l\u2019impatto economico della presenza dell\u2019infrastruttura BUL nelle aree bianche: un contributo annuo di oltre 29 miliardi di euro sul PIL e di circa 209.600 nuovi occupati.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo Marco Vulpiani, Senior Partner, Head of Deloitte Economics, la fibra FTTH &#8220;dimostra di essere un motore di inclusione, produttivit\u00e0 e sviluppo territoriale: abilita smart working, innovazione delle imprese, modernizzazione dei servizi pubblici e valorizzazione delle comunit\u00e0 locali, favorendo lo sviluppo di imprenditoria locale e riducendo il fenomeno dello spopolamento dei piccoli centri ed aree remote. L\u2019adozione dell\u2019FTTH \u00e8 quindi una priorit\u00e0 nazionale per ridurre il divario digitale e valorizzare tutto il territorio, sostenendo una crescita sostenibile, diffusa e resiliente dell\u2019intero Paese&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Non solo sviluppo, anche sostenibilit\u00e0 sociale e ambientale beneficiano dell\u2019arrivo della fibra. Lo studio del Politecnico di Torino, in particolare, quantifica l&#8217;impatto energetico dello switch-off: riduzione dei consumi energetici dell\u201986%, equivalente alle\u202femissioni annue di circa 80mila veicoli\u202fo al consumo energetico di\u202f30mila abitazioni.\u202f\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Michela Meo, Professoressa di Telecomunicazioni al Politecnico di Torino, ha evidenziato come &#8220;ogni anno perso nel completamento della migrazione non rappresenti solo un freno all&#8217;innovazione digitale, ma si traduca in un costo energetico e ambientale diretto per il mantenimento in vita di tecnologie obsolete ed energivore. Accelerare lo switch-off del rame non \u00e8 dunque solo un&#8217;opportunit\u00e0 tecnologica, ma un imperativo di sostenibilit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Dall\u2019indagine Luiss &#8220;Fiber for Human Value&#8221;, condotta su un campione di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, emerge chiaramente che la fibra \u00e8 un &#8220;bene d&#8217;esperienza&#8221; il cui valore viene compreso appieno solo dopo l\u2019uso, generando incrementi netti di produttivit\u00e0 e migliorando la qualit\u00e0 della vita dei cittadini. Il rapporto evidenzia come l&#8217;Italia, pur avendo raggiunto una copertura infrastrutturale d&#8217;eccellenza (71%), affronti un &#8220;paradosso della digitalizzazione&#8221; con un tasso di adozione fermo al 25% (dati DESI 2025), frenato da barriere culturali e da un deficit di competenze digitali del 45,75% (contro il 55,6% della media UE).\u00a0<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le imprese, solo una su tre usa la fibra FTTH (il 36%), ma quelle che la usano crescono il 20% pi\u00f9 degli altri in termini di fatturato e organico, e mostrano pi\u00f9 propensione alla trasformazione digitale. Anche la Pubblica amministrazione viaggia a due velocit\u00e0: gli enti connessi in FTTH mostrano un profilo di competenza nettamente superiore, con una conoscenza tecnica approfondita che tocca l&#8217;81,3% (contro il 51,9% degli enti non-FTTH).\u00a0<\/p>\n<p>Da qui la necessit\u00e0 strategica a livello Paese di indirizzare e agevolare la dismissione (switch off) del rame \u2013 percorso tracciato anche a livello comunitario dalla Commissione Ue nel Digital Networks Act \u2013 accompagnandola con un necessario percorso di alfabetizzazione digitale.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl Paese ha recuperato terreno sull\u2019infrastruttura \u2013 ha dichiarato Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alla Trasformazione Digitale, nel suo intervento \u2013 e oggi la copertura della fibra fino alle abitazioni sfiora il 78% delle famiglie, raggiungendo 18,4 milioni di nuclei familiari. Questo livello pone l\u2019Italia in una traiettoria di miglioramento nel confronto europeo, con la prospettiva di avanzare sensibilmente nelle classifiche continentali entro il 2026. Nonostante la costruzione di questa grande autostrada digitale, molte persone e imprese viaggiano ancora sotto potenziale: dobbiamo vincere la sfida dell\u2019adozione. Il primo obiettivo per arrivare alla piena adozione sono le competenze; il secondo \u00e8 il take-up dei servizi digitali, passando da una logica infrastrutturale a una valorizzazione delle reti come piattaforme per servizi pubblici digitali avanzati\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=53757\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La fibra ottica \u00e8 il &#8216;sistema nervoso&#8217; essenziale per l&#8217;era dell&#8217;Intelligenza Artificiale e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":53758,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-53757","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53757","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53757"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53757\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53781,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53757\/revisions\/53781"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/53758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}