{"id":53753,"date":"2026-02-16T19:27:10","date_gmt":"2026-02-16T19:27:10","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53753"},"modified":"2026-02-16T19:27:10","modified_gmt":"2026-02-16T19:27:10","slug":"flop-digiuno-intermittente-il-verdetto-non-porta-a-una-maggiore-perdita-di-peso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53753","title":{"rendered":"Flop digiuno intermittente, il &#8216;verdetto&#8217;: &#8220;Non porta a una maggiore perdita di peso&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nDigiuno intermittente s\u00ec o no? Negli ultimi anni la popolarit\u00e0 del regime alimentare diviso in finestre \u00e8 cresciuta a dismisura, alimentata dai social e dai continui &#8216;endorsement&#8217; di influencer del benessere che elogiano il sistema in particolare nella modalit\u00e0 16\/8: si digiuna per 16 ore e si concentrano i pasti in 8 ore nell&#8217;arco di una giornata.\u00a0<\/p>\n<p>In ambito scientifico, lo scetticismo non \u00e8 mancato. &#8220;Non \u00e8 cos\u00ec importante quando si mangia, conta la quantit\u00e0 totale. Uno pu\u00f2 anche mangiare 5 volte al giorno, basta che il totale sia relativamente poco. Si pu\u00f2 mangiare 3 o 5 volte al giorno, conta cosa si mangia: frutta e verdura, se possibile pane e pasta integrali. Ma conta soprattutto il quanto&#8221;, ha detto e ripetuto il professor Silvio Garattini, presidente e fondatore dell&#8217;Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri.\u00a0<\/p>\n<p>Ora la sua posizione \u00e8 rafforzata dall&#8217;ultimo verdetto della scienza: al banco di prova decisivo, il digiuno intermittente fa flop. Secondo un nuova revisione Cochrane degli studi disponibili, infatti, non porta a una maggiore perdita di peso. Anzi, secondo gli esperti \u00e8 proprio improbabile che funzioni pi\u00f9 che non fare nulla o seguire i tradizionali consigli dietetici. Le evidenze a supporto di questo schema alimentare non risultano dunque all&#8217;altezza delle aspettative e delle promesse di benefici metabolici e di un rapido calo del numero di chili segnato dalla bilancia. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Gli autori della review hanno analizzato i dati di 22 studi clinici randomizzati che hanno coinvolto 1.995 adulti in Nord America, Europa, Cina, Australia e Sud America. Gli studi hanno esaminato diverse forme di digiuno intermittente, tra cui il digiuno a giorni alterni, il digiuno periodico e l&#8217;alimentazione a tempo limitato (cio\u00e8 pasti concentrati in una fascia oraria limitata del giorno, seguita da un&#8217;ampia pausa senza toccare cibo). La maggior parte degli studi ha seguito i partecipanti per un massimo di 12 mesi. La revisione ha confrontato il digiuno intermittente con i consigli dietetici tradizionali e con l&#8217;assenza di intervento. Risultato: il digiuno intermittente non sembra avere un effetto clinicamente significativo sulla perdita di peso rispetto alle altre due opzioni (diete classiche o non fare nulla).\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Non sembra funzionare per gli adulti sovrappeso o obesi che cercano di dimagrire&#8221;, conclude l&#8217;autore principale della review, Luis Garegnani, in forze nel Centro associato Cochrane dell&#8217;Universidad Hospital Italiano de Buenos Aires. Non una buona notizia, visto il grave problema di salute pubblica rappresentato dall&#8217;obesit\u00e0, che \u00e8 diventata una delle principali cause di morte nei Paesi ad alto reddito. Secondo l&#8217;Oms, questa condizione tra gli adulti di tutto il mondo \u00e8 pi\u00f9 che triplicata dal 1975. I dati disponibili a livello globale evidenziano che circa 2,5 miliardi erano in sovrappeso nel 2022. Di questi, 890 milioni convivevano con l&#8217;obesit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Parallelamente all&#8217;allargarsi dell&#8217;epidemia di taglie XXL, il digiuno intermittente ha vissuto un&#8217;impennata di interesse. La nuova revisione ha puntato ad esplorare anche l&#8217;aspetto degli eventuali effetti collaterali. Ma la loro segnalazione \u00e8 risultata disomogenea nei vari studi, rendendo difficile trarre conclusioni definitive, affermano gli autori, i quali precisano anche come la base di dati disponibili rimanga limitata (solo 22 studi, molti dei quali basati su campioni di piccole dimensioni).\u00a0<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di questo, per\u00f2, sembra emergere che l&#8221;hype&#8217; cresciuta intorno alla moda del digiuno intermittente superi le evidenze a suo favore. Tanto che Garegnani mette in guardia dal clamore che cresce online. &#8220;Il digiuno intermittente pu\u00f2 essere un&#8217;opzione ragionevole per alcune persone, ma le prove attuali non giustificano l&#8217;entusiasmo che vediamo sui social media&#8221;, osserva.\u00a0<\/p>\n<p>Pochi studi hanno esaminato i risultati a lungo termine del digiuno intermittente. &#8220;L&#8217;obesit\u00e0 \u00e8 una condizione cronica &#8211; ragiona l&#8217;esperto &#8211; Gli studi a breve termine rendono difficile orientare il processo decisionale a lungo termine per pazienti e medici&#8221;. Va poi detto, spiegano gli autori della review, che la maggior parte degli studi inclusi nell&#8217;analisi ha arruolato prevalentemente popolazioni bianche in Paesi ad alto reddito. Poich\u00e9 l&#8217;obesit\u00e0 \u00e8 una crisi in rapida crescita anche nei Paesi a basso e medio reddito, sono necessarie ulteriori ricerche su queste popolazioni. Considerato dunque lo stato dell&#8217;arte, gli esperti puntualizzano che i risultati del lavoro condotto finora possono fornire degli indizi, ma non essere applicati automaticamente all&#8217;intera popolazione, poich\u00e9 possono variare a seconda del sesso, dell&#8217;et\u00e0, dell&#8217;origine, dello stato di malattia o di disturbi o comportamenti alimentari sottostanti.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Con le prove attualmente disponibili &#8211; conclude l&#8217;autrice senior Eva Madrid, della Cochrane Evidence Synthesis Unit Iberoamerica &#8211; \u00e8 difficile formulare una raccomandazione generale. I medici dovranno valutare caso per caso quando consigliano a un adulto in sovrappeso di perdere chili&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=53753\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Digiuno intermittente s\u00ec o no? 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