{"id":53748,"date":"2026-02-16T18:51:05","date_gmt":"2026-02-16T18:51:05","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53748"},"modified":"2026-02-16T18:51:05","modified_gmt":"2026-02-16T18:51:05","slug":"usa-accusano-la-cina-test-nucleari-segreti-per-analisti-e-mossa-per-negoziare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53748","title":{"rendered":"Usa accusano la Cina: &#8220;Test nucleari segreti&#8221;. Per analisti \u00e8 mossa per negoziare"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Tutto \u00e8 nato da un\u2019affermazione esplosiva \u2013 e sorprendente per molti \u2013 lanciata dagli Stati Uniti: la Cina sta pianificando test segreti sulle armi nucleari. Almeno uno sarebbe gi\u00e0 stato condotto. Il governo cinese ha subito negato le accuse, ma il timore \u00e8 che queste affermazioni possano segnare una profonda incrinatura in una norma consolidata fra superpotenze per limitare i test nucleari. Il Sottosegretario di Stato per il Controllo degli Armamenti e la Sicurezza Internazionale, Thomas DiNanno, ha reso pubblica l&#8217;importante scoperta dell&#8217;intelligence statunitense alla Conferenza sul Disarmo di Ginevra, a inizio febbraio. &#8220;La Cina ha condotto test nucleari esplosivi, compresi i preparativi per test con rese designate nell&#8217;ordine di centinaia di tonnellate&#8221;, ha dichiarato in un discorso ai delegati presenti. &#8220;La Cina ha condotto uno di questi test nucleari ad alto rendimento il 22 giugno 2020&#8221;, ha affermato DiNanno.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;ambasciata cinese a Washington DC non ha risposto alla richiesta di commento dell&#8217;Adnkronos, ma in una dichiarazione data all&#8217;agenzia Afp, il ministero degli Esteri cinese ha definito le affermazioni &#8220;assolutamente false&#8221;. &#8220;La Cina si oppone fermamente al tentativo degli Stati Uniti di inventare scuse per la ripresa dei test nucleari&#8221;, si legge nella dichiarazione.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Secondo Lucrezia Goldin, sinologa e giornalista a Sky Tg24, queste accuse sono un modo per Washington di fare pressione sulla Cina, \u201caffinch\u00e9 sigli un accordo di controllo sul nucleare, dopo che quello con la Russia \u00e8 scaduto e non \u00e8 stato rinnovato nel silenzio di Donald Trump\u201d. \u201cAncora una volta l&#8217;approccio di Washington con Pechino \u00e8 quello negoziale. Trump punzecchia i cinesi con delle accuse di test. Ma il vero obiettivo \u00e8 portare la Cina sul tavolo delle negoziazioni e trovare un compromesso. Una contrattazione: si spara alto, si arriva a un punto d\u2019incontro\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\nI rapporti tra Cina e Stati Uniti nell&#8217;amministrazione Trump, spiega Goldin, sono stati finora caratterizzati da una natura transazionale, sia sul piano commerciale che su quello diplomatico. La sinologa, inoltre, fa notare che quella americana sia una strategia che non \u00e8 cominciata con Trump. Gi\u00e0 nella coda dell&#8217;amministrazione Biden la scelta era stata quella di virare la politica sulla deterrenza nucleare verso la Cina. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cNon pi\u00f9 la Russia, non pi\u00f9 la Corea del Nord. Una cosa che aveva stupito molto analisti, soprattutto perch\u00e9 \u2018si lasciava andare\u2019 Pyongyang, per cos\u00ec dire\u201d, spiega Goldin. Secondo le stime pi\u00f9 recenti, fino al 2019, l&#8217;arsenale di armi della Cina si aggirava intorno alle 200 unit\u00e0. Ora, l\u2019intelligence statunitense ritiene che la Cina sia sulla buona strada per raggiungere le 1.000 testate entro il 2030.\u00a0<\/p>\n<p>Sebbene le principali potenze nucleari non abbiano fatto esplodere una bomba nucleare per decenni, ci\u00f2 non significa che il lavoro sulle armi nucleari non sia continuato. Ad esempio, negli Stati Uniti, gli scienziati hanno avviato un programma per la manutenzione delle armi senza testarle, che include simulazioni al computer, esperimenti scientifici e test esplosivi sotterranei su componenti di armi nucleari. Queste esplosioni non innescano una reazione nucleare a catena \u2013 sono definiti test &#8220;subcritici&#8221; \u2013 e quindi non violano la moratoria internazionale sui test. Si ritiene che Cina e Russia abbiano programmi simili: la Russia \u00e8 stata vista modernizzare i suoi impianti nucleari e, negli ultimi anni, la Cina ha ampliato il suo principale sito di test scavando nuovi tunnel.\u00a0<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti sospettano da tempo che Cina e Russia stiano conducendo esperimenti che innescano effettivamente una piccola reazione nucleare a catena, ma parte del problema \u00e8 che &#8220;il Trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari non definisce cosa sia un&#8217;esplosione&#8221;, afferma all&#8217;Adnkronos Jeffrey Lewis, esperto di controllo degli armamenti al Middlebury College. Secondo Lewis, Cina e Russia potrebbero interpretarlo nel senso che sono autorizzate piccole reazioni nucleari a catena, purch\u00e9 l\u2019esplosione non diventi troppo grande. Goldin, da parte sua, precisa come sia vero che la Cina abbia accelerato sulla produzione di testate nucleari: \u201cMa \u00e8 anche vero che rispetto a Russia e Stati Uniti ne ha molte, ma molte, di meno. E soprattutto le capacit\u00e0 militari moderne della Repubblica popolare cinese per il momento sono solo teoriche e non testate\u201d, afferma la sinologa. \u00a0<\/p>\n<p>Indipendentemente da quanto accaduto nel 2020, gli Stati Uniti sostengono anche che la Cina stia pianificando test con &#8220;resa stimata nell&#8217;ordine delle centinaia di tonnellate&#8221;. Tali test, qualora dovessero realizzarsi, si collocherebbero in una zona grigia tra una piccola reazione nucleare a catena e una detonazione su vasta scala. Ankit Panda, esperto di armi nucleari presso il Carnegie Endowment for International Peace, ritiene che l&#8217;ipotesi pi\u00f9 plausibile \u00e8 che la Cina stia effettuando test su piccola scala per garantire che le sue armi non esplodano accidentalmente. \u00a0<\/p>\n<p>Panda ha affermato che se un&#8217;arma fallisse un simile test di sicurezza, potrebbe &#8220;superare&#8221; la potenza prevista, provocando un&#8217;esplosione nell&#8217;ordine di poche centinaia di tonnellate. Un tale fallimento porterebbe presumibilmente a progetti di armi pi\u00f9 sicuri. L&#8217;ipotesi meno plausibile \u00e8 che la Cina stia tentando di testare progetti di nuove armi nucleari. Secondo gli esperti, i test potrebbero essere utilizzati per lo sviluppo di dispositivi come i missili ipersonici o per armi &#8220;piccole&#8221; con potenza nucleare nell&#8217;ordine delle decine di kilotoni. \u00a0<\/p>\n<p>\nIl Pentagono, secondo un funzionario consultato da Adnkronos, teme che un arsenale cinese in espansione possa essere il preludio all&#8217;invasione di Taiwan o un tentativo di superare le difese missilistiche americane. &#8220;La Cina non ci ha spiegato perch\u00e9 si stanno verificando questi cambiamenti. E cos\u00ec negli Stati Uniti, l&#8217;immaginazione si \u00e8 scatenata&#8221;, ha affermato il funzionario. \u00a0<\/p>\n<p>Gli analisti hanno esaminato i dati sismici disponibili al pubblico del 22 giugno 2020 \u2013 la presunta data a cui fanno riferimento gli americani \u2013 e non hanno trovato tracce di un test esplosivo vicino al sito cinese. Anche l&#8217;Organizzazione del Trattato per la messa al bando totale degli esperimenti nucleari ha dichiarato di non aver visto prove sismiche di un test. Alla richiesta dei giornalisti di ulteriori informazioni sul presunto test cinese, il Dipartimento di Stato ha dichiarato che saranno presto pubblicate, ma senza spiegare quando. A detta dell\u2019analista Jeffrey Lewis, una delle ragioni della mancanza di prove sismiche potrebbe essere che la Cina abbia nascosto il test tramite il &#8220;disaccoppiamento&#8221; (decoupling, in inglese ndr). Tale tecnica \u00e8 stata menzionata anche dal Sottosegretario di Stato per il Controllo degli Armamenti e la Sicurezza Internazionale, Thomas DiNanno. \u00a0<\/p>\n<p>\nIl &#8220;Disaccoppiamento&#8221; \u00e8 un altro modo per dire che l&#8217;esplosione \u00e8 stata condotta in una grande cavit\u00e0 vuota: quando l&#8217;onda d&#8217;urto della deflagrazione raggiunge le pareti della cavit\u00e0, gran parte dell&#8217;energia non si trasferisce alla roccia e l&#8217;esplosione sembra molto pi\u00f9 piccola di quanto non sia in realt\u00e0. Tuttavia, i sistemi di monitoraggio globale sono estremamente efficaci, quindi, anche con il disaccoppiamento, \u00e8 estremamente improbabile che, nel 2020, si sia trattato di un test nucleare su vasta scala.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;espansione nucleare della Cina \u00e8 una delle ragioni principali per cui gli Stati Uniti hanno permesso la scadenza del loro ultimo trattato sul controllo degli armamenti con la Russia, nel 2026, e stanno riconsiderando i test nucleari. Il presidente Trump ha dichiarato di voler effettuare test &#8220;su un piano di parit\u00e0&#8221; con altri paesi, inclusa la Cina. Secondo Lucrezia Goldin, i media del governo cinese parlano di un pretesto americano per giustificare il loro di riarmo nucleare con relativi test. \u201cSui social cinesi \u2013 che anche se sono uno spazio controllato comunque sono un&#8217;ottima finestra sulla societ\u00e0 cinese \u2013 diversi commenti ricordano che tra Pechino e Washington chi ha usato le armi nucleari in passato non \u00e8 stata la Cina\u201d, afferma la sinologa. \u00a0<\/p>\n<p>Jeffrey Lewis, da parte sua, dice di essere molto preoccupato che tutte queste discussioni sui test possano iniziare a ingigantirsi, senza un vero punto di arresto, facendo tornare il mondo ai tempi della Guerra Fredda. Tuttavia, Goldin chiarisce come Pechino e il suo modo di fare sia sempre stato molto diverso rispetto a quello di tutte le altre superpotenze e continuer\u00e0 a esserlo: \u201cIn questa partita di scacchi, la Cina gioca il nero e si prender\u00e0 tutto il tempo per osservare prima di una eventuale mossa\u201d. (di Iacopo Luzi)\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=53748\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Tutto \u00e8 nato da un\u2019affermazione esplosiva \u2013 e sorprendente per molti \u2013 lanciata&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":53749,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-53748","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53748"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53748\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53765,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53748\/revisions\/53765"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/53749"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}