{"id":53610,"date":"2026-02-16T13:17:11","date_gmt":"2026-02-16T13:17:11","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53610"},"modified":"2026-02-16T13:17:11","modified_gmt":"2026-02-16T13:17:11","slug":"venezia-le-maschere-dei-carnevali-della-tradizione-oggi-protagoniste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53610","title":{"rendered":"Venezia, le maschere dei Carnevali della tradizione oggi protagoniste"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Dopo l\u2019apertura della Festa Veneziana sul Canal Grande, l\u2019edizione del Carnevale di Venezia di quest\u2019anno entra nel vivo con uno degli appuntamenti pi\u00f9 identitari: oggi tornano, come da tradizione, le maschere dei Carnevali storici coordinate dall&#8217;Unione nazionale delle pro loco d\u2019Italia (Unpli) e da Fondazione Pro Loco Italia. Oltre 11 gruppi provenienti da 8 regioni italiane animeranno la citt\u00e0 con riti, teatralit\u00e0 popolare, costumi artigianali e simboli comunitari, trasformando Venezia in un grande palcoscenico nazionale del patrimonio culturale immateriale.\u00a0<\/p>\n<p>Per la Campania ci sar\u00e0 la Pro Loco Eboli con la maschera di don Annibale, protagonista di una farsa carnevalesca di origine settecentesca che intreccia canto, musica e recitazione popolare in un rito collettivo culminante nella tarantella finale. Con la Pro Loco Olevano sul Tusciano arriver\u00e0 il Carnevale dei Poveri \u2013 \u201cLa Cantata dei dodici mesi a dorso d\u2019asino\u201d, rappresentazione antropologica che mette in scena il ciclo dell\u2019anno agricolo attraverso tredici figuranti simbolici. La Pro Loco Aquara presenter\u00e0 la tradizionale manifestazione dei mesi, mascherata contadina in cui i dodici mesi e le stagioni raccontano in rima le fasi dell\u2019anno agrario tra simboli di morte e rinascita. Dall\u2019Emilia-Romagna sar\u00e0 presente la Pro Loco Civitella di Romagna con le sue maschere in cartapesta realizzate artigianalmente e la tradizione dei Pasqualotti, espressione di satira e cultura romagnola.\u00a0<\/p>\n<p>Il Friuli Venezia Giulia parteciper\u00e0 con il Carnevale rituale del Pust di Mersino, nel territorio di Pulfero, tra le espressioni pi\u00f9 antiche e significative delle Valli del Natisone. Una tradizione arcaica che, attraverso maschere multicolori, campanacci e cortei itineranti, rinnova il rito propiziatorio del passaggio dall\u2019inverno alla primavera. Dal Lazio parteciper\u00e0 la Pro Loco Cori con la Compagnia Rinascimentale \u201cTres Lusores\u201d, impegnata nella ricostruzione filologica delle danze del XVI secolo tratte dai trattati di Fabritio Caroso, in un dialogo tra cultura di corte e tradizione popolare.\u00a0<\/p>\n<p>Dalla Liguria saranno presenti le maschere storiche coordinate dalle Pro Loco del territorio: la Pro Loco di Genova porter\u00e0 figure della tradizione cittadina come Capitan Spaventa, O Marcheise e O Paisan, espressioni della Commedia dell\u2019Arte e del mondo popolare genovese; la Pro Loco Savona presenter\u00e0 Re Cicciolin, simbolo identitario del Carnevale savonese e della cultura marinara; la Pro Loco La Spezia accompagner\u00e0 Batiston e Ma\u00eca, protagonisti del Carlev\u00e0 spezzino con il rituale del matrimonio e del rogo finale; la Pro Loco Loano sar\u00e0 rappresentata da Pu\u00e8 Pepin e Beciancin, maschere storiche del CarnevaL\u00f6a, celebrazione tra satira e maestria nella cartapesta.\u00a0<\/p>\n<p>Dalla Sicilia parteciper\u00e0 l\u2019associazione A Maschira con la Pro Loco di San Filippo del Mela, legata alla leggenda degli Scacci\u00f9ni e caratterizzata dall\u2019imponente copricapo conico decorato da nastri multicolori, simbolo di orgoglio e memoria comunitaria. Il Comune di Misterbianco porter\u00e0 i celebri \u201cCostumi pi\u00f9 belli di Sicilia\u201d, autentiche opere d\u2019arte sartoriale frutto di mesi di lavoro artigianale e simbolo di creativit\u00e0 collettiva. Dal Veneto sar\u00e0 presente la Pro Loco Canale d\u2019Agordo con la Zinghen\u00e9sta, mascherata alpina che unisce danza, musica e teatro popolare e culmina nel tradizionale processo al Carnevale, rito catartico di passaggio alla Quaresima. Presente anche lo Zogo de l\u2019Oca con la Pro Loco di Mirano che costituisce una delle tradizioni popolari pi\u00f9 rappresentative della cittadina della terraferma veneziana, in provincia di Venezia. \u00a0<\/p>\n<p>Dalla Sardegna parteciper\u00e0 la maschera arcaica di Su Bundhu di Orani, figura antropo-bovina in sughero e orbace legata ai riti del fuoco di Sant\u2019Antonio Abate e ai cicli agro-pastorali, simbolo ancestrale di fertilit\u00e0 e forza primordiale. I festeggiamenti di questo Carnevale sardo sono accompagnati da musiche tradizionali della Barbagia: i suonatori di launeddas di San vito arricchiscono l\u2019evento con il loro suono continuo e rituale, dialogando con i gesti delle maschere e il fuoco e contribuendo a creare un\u2019atmosfera propiziatoria e collettiva.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl Carnevale \u2013 dichiara Antonino La Spina, presidente di Unpli \u2013 \u00e8 un grande racconto collettivo: dietro ogni maschera c\u2019\u00e8 una comunit\u00e0, dietro ogni rito c\u2019\u00e8 un territorio che resiste e si rinnova. Tornare a Venezia con le maschere dei Carnevali della tradizione significa riaffermare il valore del patrimonio culturale immateriale italiano e il ruolo fondamentale delle Pro Loco nella sua tutela e promozione\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cEssere presenti in un contesto internazionale come quello del Carnevale di Venezia \u2013 aggiunge Fernando Tomasello, coordinatore del Centro Studi di Fondazione Pro Loco Italia \u2013 vuol dire dimostrare che i piccoli centri custodiscono una ricchezza culturale straordinaria. Le nostre maschere non sono folklore statico, ma strumenti vivi di identit\u00e0, coesione e sviluppo territoriale\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La giornata del 16 febbraio non rappresenta soltanto una sfilata di costumi e personaggi, ma un vero e proprio incontro tra comunit\u00e0, un momento di dialogo tra territori diversi che trovano nel Carnevale un linguaggio comune fatto di creativit\u00e0, ironia, memoria e partecipazione &#8211; sottolinea l&#8217;Unpli &#8211; Venezia diventa cos\u00ec crocevia delle identit\u00e0 locali, luogo simbolico in cui il patrimonio immateriale italiano si racconta e si rinnova davanti a un pubblico nazionale e internazionale. Attraverso le Pro Loco, custodi quotidiane di tradizioni, saperi artigianali, dialetti, ritualit\u00e0 e pratiche collettive, Unpli riafferma il proprio impegno nella salvaguardia e nella valorizzazione delle espressioni culturali popolari, riconoscendo nel Carnevale non solo una festa, ma uno strumento di coesione sociale, promozione culturale e sviluppo sostenibile dei territori. Il Carnevale di Venezia 2026 si conferma cos\u00ec non soltanto un grande evento spettacolare, ma uno spazio di rappresentazione dell\u2019Italia pi\u00f9 autentica, quella che nei piccoli centri trova la propria energia creativa e la trasforma, anno dopo anno, in patrimonio condiviso&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=53610\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dopo l\u2019apertura della Festa Veneziana sul Canal Grande, l\u2019edizione del Carnevale di Venezia&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":53611,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-53610","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53610","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53610"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53610\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53645,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53610\/revisions\/53645"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/53611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}