{"id":53565,"date":"2026-02-16T11:56:00","date_gmt":"2026-02-16T11:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53565"},"modified":"2026-02-16T11:56:00","modified_gmt":"2026-02-16T11:56:00","slug":"sostenibilita-da-carbon-footprint-a-comitato-esg-report-di-gruppo-serenissima-ristorazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53565","title":{"rendered":"Sostenibilit\u00e0, da carbon footprint a comitato Esg: report di Gruppo Serenissima Ristorazione"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;  Il Gruppo Serenissima Ristorazione presenta il suo primo Report di Sostenibilit\u00e0 redatto secondo la Corporate Sustainability Reporting Directive (Csrd), la nuova Direttiva europea che ha definito degli standard comuni e comparabili di rendicontazione Esg. Il Gruppo Serenissima Ristorazione &#8211; spiega l&#8217;azienda in una nota &#8211; ha scelto di anticipare gli obblighi normativi e di rendicontare l&#8217;impatto della sostenibilit\u00e0 sui propri risultati finanziari (materialit\u00e0 finanziaria), oltre che il proprio impatto sull&#8217;ambiente e sulle persone (materialit\u00e0 di impatto) secondo gli standard della Direttiva Csrd, un impegno rilevante che ha coinvolto le 14 societ\u00e0 controllate, inclusa la capogruppo Serenissima Ristorazione Spa e le controllate estere in Spagna e Polonia. Con un fatturato di oltre 650 milioni di euro nel 2025 (dati di preconsuntivo) e pi\u00f9 di 11mila collaboratori, il Gruppo Serenissima serve circa 50 milioni di pasti all\u2019anno. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La redazione del nostro primo Bilancio di Sostenibilit\u00e0 secondo la Csrd \u00e8 stata una sfida importante, che abbiamo scelto di affrontare su base volontaria perch\u00e9 crediamo profondamente nella sostenibilit\u00e0 come leva strategica e di business &#8211; dichiara Tommaso Putin, vicepresidente del Gruppo Serenissima Ristorazione con delega alla sostenibilit\u00e0 &#8211; Rendicontare \u00e8 l\u2019unico modo per poter davvero gestire il percorso verso la sostenibilit\u00e0: misurare ci consente di capire dove intervenire, definire priorit\u00e0 e agire in maniera strategica lungo la filiera, coinvolgendo tutti gli stakeholder. \u00c8 solo attraverso la trasparenza e la responsabilit\u00e0 che possiamo costruire valore duraturo per l\u2019impresa, per le persone e per l\u2019ambiente&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>L\u2019adozione della procedura di rendicontazione prevista dalla direttiva Csrd ha richiesto, come passaggio fondamentale, la misurazione della Carbon Footprint di Organizzazione, secondo gli standard internazionali. L\u2019analisi &#8211; spiega l&#8217;azienda &#8211; ha evidenziato come le emissioni Scope 1, le emissioni dirette, ossia da fonti controllate o di propriet\u00e0, tutto ci\u00f2 che il Gruppo brucia direttamente, e Scope 2, ossia le emissioni generate dall\u2019energia acquistata e consumata dal Gruppo, incidano per circa l\u20198% su un totale pari a 240.107 tonnellate di CO2 equivalente, confermando che il core business di produzione dei pasti ha un impatto diretto contenuto. La vera sfida ambientale per il Gruppo \u00e8 quindi rappresentata dalla filiera, con le emissioni Scope 3, la cui rendicontazione \u00e8 diventata obbligatoria con gli standard europei Esrs e che comprende tutte le emissioni &#8216;a monte&#8217; e &#8216;a valle&#8217; della catena del valore, dalle emissioni generate dai fornitori di materie prime, alla logistica, fino alla gestione dei rifiuti, che pesano per circa il 92% del totale.\u00a0<\/p>\n<p> Per questo Serenissima Ristorazione ha avviato un percorso strutturato di coinvolgimento dei fornitori e degli stakeholder, con l\u2019obiettivo di intervenire lungo tutta la catena del valore, attraverso scelte di acquisto consapevoli, progettazione dei menu e qualificazione Esg dei partner. In questo senso, il Gruppo si sta impegnando a monitorare costantemente i fornitori considerati critici per volumi o tipologia di attivit\u00e0, per i quali sono previsti piani di controllo e audit specifici per verificare il rispetto dei principi di responsabilit\u00e0 sociale e ambientale. Un obiettivo specifico \u00e8 il coinvolgimento dei partner nella condivisione di dati ambientali e di tracciabilit\u00e0 per migliorare la precisione del calcolo della Carbon Footprint di Gruppo. Inoltre, viene incoraggiato l\u2019acquisto di forniture con imballaggi riciclabili, riutilizzabili o composti da materiale riciclato; quando la sicurezza alimentare lo consente, il Gruppo privilegia l\u2019acquisto di prodotti in formato multi-porzione, che permettono di ottimizzare i carichi, limitare il numero di trasporti e abbattere le emissioni legate alla logistica. Per sostenere l\u2019economia del territorio e ridurre ulteriormente le distanze percorse dalle merci, valorizzata la dimensione territoriale, promuovendo la scelta di fornitori locali. Sul fronte dell\u2019efficienza, il Gruppo si \u00e8 posto un obiettivo di riduzione dei consumi energetici pari al 5%, a fronte di un consumo complessivo di circa 52.000 MWh, corrispondente a un taglio di circa 2.600 MWh &#8211; un valore che equivale al consumo annuo di quasi 1.000 famiglie italiane &#8211; attraverso interventi di efficientamento, ottimizzazione dei processi produttivi e sistemi avanzati di gestione dell\u2019energia.\u00a0<\/p>\n<p>La dimensione sociale &#8211; continua la nota &#8211; rappresenta un pilastro centrale della strategia di sostenibilit\u00e0 del Gruppo Serenissima. La fortissima presenza femminile ne \u00e8 una dimostrazione concreta: il 73,4% del personale della capogruppo \u00e8 composto da donne, mentre nell\u2019alta dirigenza si registra un equilibrio significativo, con il 43% di presenza femminile. Un impegno strutturato e certificato, riconosciuto attraverso la UNI\/PdR 125:2022 per la Parit\u00e0 di Genere, che testimonia la volont\u00e0 del Gruppo di promuovere inclusione, equit\u00e0 e valorizzazione delle competenze. Tra gli obiettivi dichiarati ci sono quelli di monitorare e ridurre eventuali discriminazioni e di coinvolgere il management nella definizione di traguardi legati alla parit\u00e0 di genere. Sull\u2019aspetto relativo alla parit\u00e0 di trattamento economico, il Gruppo ha pianificato interventi specifici, tra cui: un&#8217;analisi annuale delle retribuzioni per genere; azioni mirate a ridurre le disparit\u00e0 retributive nelle fasce dirigenziali; e il monitoraggio di indicatori (Kpi) per garantire che lo sviluppo professionale e la remunerazione siano basati esclusivamente sulle competenze. Grande attenzione \u00e8 dedicata anche a formazione e sicurezza: nella sola capogruppo sono state erogate circa 50mila ore di formazione nel 2024. \u00a0<\/p>\n<p> La redazione del report di sostenibilit\u00e0 ha accompagnato un\u2019evoluzione significativa anche sul piano della governance. Dal 2025 \u00e8 stata formalmente istituita una nuova governance Esg, con la creazione di un Comitato Esg, operativo dal 2025, incaricato di integrare in modo sistematico i valori ambientali e sociali in ogni decisione aziendale. Il Comitato \u00e8 guidato dal vicepresidente Tommaso Putin e rappresenta uno strumento chiave per garantire coerenza tra strategia, gestione dei rischi, obiettivi di sostenibilit\u00e0 e coinvolgimento degli stakeholder lungo tutta la filiera. Anche in termini di Governance, il Gruppo ha individuato la necessit\u00e0 di avviare un processo di qualifica Esg dei partner per tracciare e ridurre i rischi lungo la filiera.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>sostenibilita<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=53565\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il Gruppo Serenissima Ristorazione presenta il suo primo Report di Sostenibilit\u00e0 redatto secondo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":53566,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-53565","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53565"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53565\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53583,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53565\/revisions\/53583"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/53566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}